Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] al fine di ottenergli l'investitura imperiale del Ducato di Milano, atto che lo avrebbe messo al riparo dalle rivendicazioni della casa d' . L'unico intellettuale verso cui dimostrò un autentico apprezzamento fu Flavio Biondo, del quale compendiò ...
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Educazione
Arnould Clausse
di Arnould Clausse
Educazione
sommario: 1. Che cos'è l'educazione? a) L'educazione, funzione sociale. b) Gli insegnamenti della storia. c) La dinamica delle relazioni ‛società-educazione'; [...] mano che si accentua il dinamismo in cui viviamo, un atto qualsiasi è sempre in larga misura unico, la risposta a dunque in sede tecnica, ma in quella, più delicata, di un'autentica teoria dell'apprendimento (v. Turing, 1950).
A questo punto la ...
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Paolo III
Gino Benzoni
Terzogenito - prima di lui sono nati Angelo e Girolama; dopo di lui nasceranno Beatrice e Giulia - di Pierluigi di Ranuccio Farnese e di Giovannella figlia del signore di Sermoneta [...] da Contarini a P. il 9 marzo 1537. È un'autentica direttiva di marcia pel da farsi e, insieme, una sorta Ranuccio Farnese e poi - nel febbraio del 1547 proprio quando è in atto la manovra del trapasso a Bologna - affida allo stesso la Penitenzieria? ...
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Bonifacio VIII
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B.: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente in Anagni, [...] prebende gli permise di accarezzare e poi tradurre in atto, valendosi senza scrupoli della sua alta posizione ufficiale, inter clericum et militem). Ma gli pervenne il testo autentico dell'ordinanza reale, e allora reagì, scrivendo a Filippo ...
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Fenomenologia
Herman L. Van Breda
di Herman L. Van Breda
Fenomenologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Itinerario fenomenologioo di Husserl. 3. La fenomenologia pura di Husserl. 4. La fenomenologia filosofica [...] di un'essenza, egli studia sempre correlativamente da un lato l'atto della coscienza, dall'altro il contenuto che esso coglie. In altri , è il terzo motivo che li tiene lontani dall'autentica dottrina del maestro, di cui pure si credono seguaci. ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] merci, non a cacciare o a combattere. Ma l'esemplare autentico di questo burger si potrebbe forse rintracciare a Gand, a Lubecca 1 (v. Taylor, 1967). La storiografia marxista ha preso atto di queste evidenze (si è alla fine concluso che è stato ...
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Psicologia
Leonardo Ancona
di Leonardo Ancona
Psicologia
sommario: 1. Introduzione: a) definizione; b) articolazione. 2. L'osservazione esterna: a) rilevazione psicofisiologica; b) comparazione del [...] ' quanto di una funzione mentale, ovvero di un ‛atto' mentale. In sostanza le ricerche della Scuola chiarirono il , 1912). L'esperimento con cui si dimostra che un'autentica percezione di movimento può originare da stimoli luminosi stazionari, si ...
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BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] I, p. 79, per lo speciale versamento della Camera apostolica a B. per tale atto), e così pure quelle susseguenti di unione dei Copti (4 febbr. 1442) e dei di concetti biblici. Privo di un autentico sentimento provvidenzialistico, B. è ugualmente poco ...
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MERISI, Michelangelo (detto il Caravaggio). – Figlio di Fermo e di Lucia Aratori, nacque verosimilmente il 25 sett. 1571 a Milano, dove fu battezzato il 30 dello stesso mese, e non a Caravaggio, dove i [...] vedere. Perciò Virgilio si conosce esser stato prudentissimo in ogni atto della sua vita, e non così messer Trifone, et cui il maestro diede figura a un manifesto anche ideologico dell’autentica esigenza di «verifica» e «constatazione» da lui posta a ...
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Scienza greco-romana. Scienza e forme di sapere in Platone
Luc Brisson
Scienza e forme di sapere in Platone
L'atteggiamento di Platone nei confronti del sapere relativo al mondo sensibile è oggetto [...] fu quello di un amatore illuminato o quello di un autentico conoscitore? A questo proposito va innanzi tutto chiarita un'importante 'unità resta rudimentale, si tratta di un atto di pura intellezione, un atto che, quando sia suscitato in noi dallo ...
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autentico
autèntico agg. [dal lat. tardo authentĭcus, gr. αὐϑεντικός, der. di αὐϑέντης «autore; che opera da sé»] (pl. m. -ci). – 1. Che è vero, cioè non falso, non falsificato, e che si può provare come tale: firma a.; atto a., l’atto pubblico...
autenticazione
autenticazióne s. f. [dal lat. mediev. authenticatio -onis]. – L’atto dell’autenticare un documento, un’opera d’arte, un prodotto d’autore, o altro; anche, il certificato, la dichiarazione, la firma, il sigillo, ecc., con cui...