La pragmatica è il settore degli studi linguistici e semiotici che si occupa del rapporto fra i segni e i loro utenti, ovvero dell’uso dei segni, che ha sempre luogo in un contesto. Preannunciata dal filosofo [...] , il pensiero stesso è mediazione, e la nozione di segno è fondata su rapporti di carattere inferenziale. Nel contrapporre , come pure la messa in attodi operazioni di mitigazione (o intensificazione) dell’atto linguistico.
4.2.3Segnali discorsivi. ...
Leggi Tutto
Il quinto allargamento dell’Unione Europea si è concluso a metà del primo decennio del 21° sec. (1° maggio 2004) con l’ingresso di otto Paesi dell’Europa dell’Est: Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, [...] e Romania, e il Consiglio europeo di Laeken del 2001, che prese atto della road map tracciata dalla Commissione nel Trattato di Lisbona oppure ad abbandonare l’Unione Europea. Altri tentativi dimediazione includono la promessa di specifiche ...
Leggi Tutto
Affrontare il tema della Shoah, oggi
di Mario Pirani
27 gennaio
Nell'anniversario della liberazione dei sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz da parte dei soldati dell'Armata Rossa, avvenuta [...] . Sul piano della buona volontà politica, della mediazione internazionale e, persino, degli interessi concreti reciproci, attodi nascita del nazionalismo ebraico, che assunse il nome di sionismo (il termine, derivante da Sion, uno dei nomi biblici di ...
Leggi Tutto
Gian Paolo Calchi Novati
Il mancato contagio dal Nord Africa
La grande slavina che partendo dalla Tunisia ha sconvolto gli assetti del potere nel Nord Africa è rimasta sostanzialmente confinata alla regione [...] esautorando il capo del governo, Cheick Modibo Diarra. L’attodi forza questa volta non sarebbe da intendere come un legittimazione internazionale, dopo la fase di lungo isolamento. Grazie all’opera dimediazione in molti dei conflitti inter-africani ...
Leggi Tutto
COPIA
H.L. Kessler
La c. fu il principale mezzo a disposizione del Medioevo per portare nell'arte del momento elementi che erano molto lontani o che rischiavano di perdersi, oggetti distanti, opere [...] delle icone nella decorazione della chiesa attraverso la mediazione della liturgia è solo uno degli esempi di come lo stesso attodi copiare contenesse i tipi di trasformazione che riguardarono la Chiesa medievale. La citata riproduzione ...
Leggi Tutto
Maurizio Ambrosini
Rom e Sinti
Un uomo saggio ride quando può. Sa bene che ci sarà molto da piangere nella vita
(Proverbio rom)
Rom e Sinti in Italia: minoranza senza territorio
di
La storia travagliata [...] in atto da una parte della popolazione maggioritaria contro gli insediamenti destinati a popolazioni rom e sinte, con l’appoggio di forze dell’attività dimediazione tra famiglie rom e istituzione scolastica, da parte di operatori, insegnanti ...
Leggi Tutto
MATTIOLI, Raffaele
Francesca Pino
– Nacque il 20 marzo 1895 a Vasto, nell’Abruzzo meridionale, secondo dei tre figli di Cesario, commerciante, e Angiolina Tessitore, originaria di Gissi.
Dopo aver frequentato [...] prima guerra mondiale, ultimo drammatico atto, secondo il M., nel processo di costruzione dello Stato unitario italiano. per le sue virtù dimediazione, la sua credibilità internazionale e il sostegno del Pd’A.
Si trattava di un mandato debole: non ...
Leggi Tutto
DORIA, Andrea
Edoardo Grendi
Nacque a Oneglia il 30 nov. 1466. Il casato era illustre, ma distintamente feudale, di mediocrissima fortuna.
Il padre Ceva aveva sposato Caracosa dei Doria di Dolceacqua. [...] dimediazione per gli asiento de dineros che Carlo V avrebbe negoziato con gli uomini di negozio genovesi. Il D. era così posto nella condizione magnanima e prestigiosa di offrire la libertà alla Repubblica sostanziando questo atto con la demolizione ...
Leggi Tutto
BOSELLI, Paolo
Raffaele Romanelli
Nacque a Savona l'8 giugno 1838 dal notaio Paolo e da Marina Pizzorno. Il padre, di famiglia che vantava ascendenze illustri nel governo della città, era un liberale [...] di Mancini all'università di Torino s'era occupato di questioni di diritto internazionale. Svolgendo un ampio e dettagliato intervento sul trattato di commercio con la Francia e sull'atto tempo anche una funzione dimediazione presso il suo elettorato ...
Leggi Tutto
ACQUAVIVA, Claudio
Mario Rosa
Nacque ad Atri il 14 sett. 1543 da Giovanni Antonio e da Isabella Spinelli. Rimasto giovanissimo, dopo la morte dei genitori, sotto la tutela del fratello maggiore Giovati [...] nei suoi motivi ispiratori, ma che fu, nelle sue conseguenze, attodi grande importanza politica, l'A. impedì che la Compagnia, suo intervento e la sua offerta dimediazione. Il rifiuto veneziano di riammettere la Compagnia bloccò temporaneamente l' ...
Leggi Tutto
mediazione
mediazióne s. f. [dal lat. tardo mediatio -onis, der. di mediare; v. mediatore]. – 1. a. Azione esercitata da una persona (o anche da un ente, un’associazione, una collettività, una nazione) per favorire accordi fra altre o per...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...