Comunità
Anna Laura Palazzo
Mario Picchi
Giancarlo Urbinati
Il termine viene dal latino communitas, derivato di communis, "che è comune a molti o a tutti, condiviso". Indica, in senso astratto, l'essere [...] non richiedere alcun tipo dimediazione burocratica impersonale tra coloro attodi superbia imperdonabile. L'insistenza del tema, a dispetto di orientamenti filosofici incentrati sull'etica e sul principio di responsabilità individuale, testimonia di ...
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Vedi Turchia dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
La Turchia ha rappresentato per più di dieci anni una delle realtà più dinamiche dello scenario eurasiatico, tanto dal punto di vista economico [...] anche in attività dimediazione. Con l’avvio delle rivolte in Medio Oriente, Ankara ha inoltre tentato di mediare nelle come partito politico. Il governo di Ankara ha messo in atto a più riprese violente azioni di repressione e nel complesso si stima ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pietro Pomponazzi
Vittoria Perrone Compagni
L’intera vicenda biografica e intellettuale di Pietro Pomponazzi si svolse nelle aule dell’università. L’unilateralità di questa esperienza di vita è solo [...] complessa di cui è atto. D’altro canto, l’attività conoscitiva dell’uomo, in quanto capace di esprimersi per ’uomo e il ruolo dimediazione e difesa svolto dalla Chiesa.
Il De incantationibus è anche un tentativo di arginare l’ideologia su ...
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GADDA, Carlo Emilio
Giorgio Patrizi
Nacque a Milano il 14 nov. 1893 da una famiglia originaria di Fagnano Olona, presso Varese.
Il padre, Francesco Ippolito, fratello di un ministro dei Lavori pubblici [...] un'analisi sicuramente approssimativa, che rivela costantemente un'istanza d'ordine e di efficienza delusa dal fascismo come molla principale del risentimento.
Attraverso la mediazionedi G.B. Angioletti, dall'ottobre del 1950, il G. è assunto alla ...
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Comune italiano
Enrico Artifoni
All'aprirsi del sec. XIII il mondo comunale italiano continua ad essere fortemente segnato dalle caratteristiche che avevano guidato la sua stessa origine. È utile seguire [...] dei rettori e impegnando questi ultimi in un'attività dimediazione delle tensioni interne fra città, tendeva a fare strategia. Nell'impossibilità di imporre una soluzione militare, Federico vuole sottolineare con questo atto che la ribellione ...
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CIANO, Galeazzo
Gianpasquale Santomassimo
Nacque a Livorno il 18 marzo 1903 da Costanzo e Carolina Pini. Durante la prima guerra mondiale si trasferì con la famiglia a Venezia, dove frequentò il ginnasio [...] la condizione che poteva assicurare all'Italia un ruolo dimediazione nelle vicende europee; modificatosi il quadro europeo, era ragionevole temere una brusca caduta di rilievo e di credito per la politica italiana. Tuttavia, poiché la spinta ...
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Nicola Pedde
Con la fine della Seconda guerra mondiale, e in modo ancor più pronunciato con la fine della Guerra fredda, i conflitti mutano progressivamente fisionomia. Non diminuisce in alcun modo la [...] ripensare le consolidate dinamiche negoziali e dimediazione.
I tradizionali approcci alla soluzione dei di Berlino Guido Westerwelle prendeva attodi come la politica estera contemporanea fosse ormai condotta all’interno di una vera e propria rete di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Leonardo da Vinci
Fabio Frosini
Carlo Vecce
Leonardo da Vinci è sicuramente una delle figure più rappresentative del Rinascimento, di cui incarna l’aspirazione di conoscenza del reale per mezzo della [...] Di nuovo a Firenze, grazie alla mediazionedi Niccolò Machiavelli, ottenne l’incarico di dipingere la Battaglia di Anghiari nella Sala grande di Palazzo Vecchio. Era un’opera diattodi questa difficoltà e sviluppa, in una celebre serie di ...
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LUDOVICO III Gonzaga, marchese di Mantova
Isabella Lazzarini
Figlio primogenito di Gianfrancesco, marchese di Mantova, e di Paola Malatesta, nacque nel 1412; le fonti danno indicazioni incerte sul giorno [...] 1465 (ma un cenno contenuto nell'attodi fidanzamento fra Federico Gonzaga e Margherita di Wittelsbach stilato l'8 sett. 1462 potrebbe cui esplicita mediazione, egli, al soldo di quest'ultimo, si impegnava a operare a difesa del Ducato di Milano ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Sofisti
Aldo Brancacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’età dei sofisti è caratterizzata dall’emergenza del soggettivismo in campo [...] di esso è un’ontologia che riprende concetti propri della tradizione eleatica, riformulata, attraverso la mediazione del migliore politicamente, il quale assume il potere con un attodi radicale parzialità, la quale sarà conforme a natura nel caso ...
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mediazione
mediazióne s. f. [dal lat. tardo mediatio -onis, der. di mediare; v. mediatore]. – 1. a. Azione esercitata da una persona (o anche da un ente, un’associazione, una collettività, una nazione) per favorire accordi fra altre o per...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...