CESTARI (Cestaro), Giuseppe
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Napoli il 12 dic. 1751 primogenito di Serafina de' Sio e di Giacomo Cestaro (questa la forma con cui il C. firmava la corrispondenza privata, [...] certa notorietà nei salotti culturali napoletani, di cui divenne frequentatore e ove strinse numerose amicizie. Membro dell'Accademia di chiese di deporre il suo ufficio; il gesto fu aspramente criticato dalla Fonseca Pimentel come attodi sfiducia ...
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GENTILI (Gentile)
Maria Selene Sconci
Famiglia di ceramisti attiva a Castelli (presso Teramo) dalla seconda metà del XVII a tutto il XVIII secolo. Le sorti dei G. si intrecciano con quelle di altri due [...] .
Intorno al 1723 Carmine era all'apice della notorietà e ricopriva anche un'importante carica pubblica a Castelli Tritone, Nereide e putti, Anchise in attodi allacciare il sandalo a Venere, sempre del Museo di S. Martino.
Anche il tondo istoriato ...
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rock
Ernesto Assante
La colonna sonora del nostro tempo
Il termine rock viene utilizzato per indicare la varietà di stili musicali nati dall’evoluzione del rock and roll. È a partire dalla prima metà [...] di John Lennon e di Paul McCartney per guidare, a partire dal 1964, una nutrita avanguardia di band britanniche verso la notorietà Aid, primo attodi una nuova era che prevede una rinnovata e contraddittoria dimensione collettiva di solidarietà, ...
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MANFREDI, Alberigo
Armando Antonelli
Nacque a Faenza tra il secondo e il terzo decennio del XIII secolo da Ugolino Bozzola dei Manfredi, potente famiglia di Faenza.
Il lignaggio deteneva il primato [...] di Faenza. Il M. è infatti presente a un attodi concordia siglato dal Comune di Faenza con Manfredi dei conti Guidi, riguardante il possesso di a ogni costo nel corso della sua esistenza.
La notorietà del M. trova conferma a pochi anni dalla morte ...
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NACCIARONE, Gustavo
Isabella Valente
NACCIARONE, Gustavo. – Figlio di Nicola, noto maestro di musica nell’ambiente napoletano del suo tempo, e fratello del celebre pianista Guglielmo, nacque a Napoli [...] offerta) all’Esposizione italiana di Londra del 1888.
Certamente l’ombra di Morelli pesò non poco sulla notorietàdi Nacciarone, che, a dal dipinto di Ferdinando Ruggiero raffigurante Pergolesi nell’attodi vendere all’usciere della Congrega di s. ...
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LEGNANI, Stefano Maria, detto il Legnanino
Lucia Casellato
Nacque a Milano il 6 apr. 1661, primogenito di Giovanni Ambrogio, pittore, e di Isabella Bussola, e fu battezzato nel duomo il 16 dello stesso [...] barocco.
In quegli anni il pittore godeva ormai di un'affermata notorietà: ne è prova l'Autoritratto che il maggior numero delle sue opere.
Come documenta l'attodi morte, conservato nei registri della parrocchia di S. Stefano in Borgogna (ibid., p. ...
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La censura
Victor Zaslavsky
La censura è una forma di controllo sociale che limita la libertà di espressione e di accesso all’informazione, basata sul principio secondo cui determinate informazioni [...] act, che nel 1798 aveva condannato come atto criminale la pubblicazione di «ogni scritto falso, scandaloso e tendenzioso» contro due linee generali. I quotidiani più influenti che godevano dinotorietà e prestigio all’estero, come il Corriere della ...
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QUERINI, Bartolomeo II
Giancarlo Andenna
QUERINI, Bartolomeo II. – Nato probabilmente attorno al 1250, era figlio di Matteo, uno dei fratelli di Bartolomeo Querini I, vescovo della diocesi veneziana [...] avesse già raggiunto una qualche notorietà. Fu infatti designato da Guglielmo, vescovo di Reggio, per risolvere la controversia in attodi consolidamento dei mendicanti e di crisi monastica. Il 7 giugno 1294 si recò infatti nella parrocchia di Sant’ ...
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MAZZOLENI, Angelo
Marina Tesoro
– Nacque a Milano il 13 giugno 1838 da Giuseppe, negoziante, e Caterina Rotta.
Ricevette un’educazione cattolica, ma presto assunse posizioni intransigentemente laiche [...] rapporti coll’individuo e colla società, Milano 1870), portò notorietà al M. anche fuori dai confini regionali. Mazzini, che di numerosi ospiti stranieri, di varia coloritura, dai radicali agli anarchici, le cui conclusioni risuonarono come attodi ...
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PUCCI DI BARSENTO, Emilio
Michele Lungonelli
PUCCI DI BARSENTO, Emilio. – Nacque a Napoli il 20 novembre 1914, primogenito di Orazio e di Augusta Pavoncelli, seguito l’anno successivo dal fratello Puccio [...] sfilata fiorentina nell’abitazione di Giorgini (12-14 febbraio 1951), vero e proprio attodi nascita della moda italiana successivo la notorietà facilitò il suo ingresso in politica. Primo dei non eletti alla Camera (circoscrizione di Firenze-Pistoia ...
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notorieta
notorietà s. f. [der. di notorio]. – L’esser notorio, cioè pubblicamente noto; anche, fama acquisita, per meriti reali o presunti, in un luogo, in un ambiente, in un periodo: n. di un fatto, di una situazione, di una persona; personaggio,...
notorio
notòrio agg. [dal lat. tardo notorius «che rende noto», der. di notus, part. pass. di noscĕre «conoscere» e agg. (v. noto1)]. – Riferito a fatto, situazione o condizione, pubblicamente noto, che è a conoscenza di più persone o di un’intera...