FONGHETTI (Fonghetto, Fonghetti), Paolo (Paolo Luca)
Giiovanna Di Fazio
Nacque a Verona nel 1572 da Paolo e da Contessa Polleti, come sappiamo dall'attodi battesimo del 19 ottobre dello stesso anno [...] primi esempi di questo genere - ne costituiscono quasi un modello. Egli giunse infatti alla notorietà come madrigalista completo conservato nella Biblioteca del Civico Museo bibliografico musicale di Bologna. Altri due madrigali a tre voci, Dalle ...
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BENONI, Giuseppe
Camillo Semenzato
Nacque a Trento da Domenico nel 1618, come si ricava dall'attodi morte. La prima.notizia che abbiamo di lui è del 1657; era giunto da poco a Venezia, dove venne prescelto [...] questo campo la notorietà. fece (14 ag. 1666), dietro invito del magnifico Consiglio di Udine, il progetto di un canale A. Bertelli: egli ne fece notare gli errori e la mancanza di vantaggi economici. Il 29 ag. 1676 venne invitato a presentare i ...
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Stone, Sharon
Daniela Cavallo
Attrice e produttrice cinematografica statunitense, nata a Meadville (Pennsylvania) il 10 marzo 1958. Caratterizzata dal bel volto dai tratti regolari, dagli occhi luminosi, [...] (1990; Attodi forza) di Verhoeven, nel ruolo della moglie di Doug Quaid (Arnold Schwarzenegger). Il regista due anni dopo l'ha voluta come protagonista del 'giallo-erotico' Basic instinct, che le ha garantito un'improvvisa ed enorme notorietà e in ...
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AGNELLO, Giacinto
Francesco Brancato
Nacque a Palermo il 12 febbr. 1791. Già segretario della Tesoreria di Sicilia, negli avvenimenti del 1812-13, seguendo il Balsamo e il Castelnuovo, si schierò decisamente [...] egli pervenne a grande notorietà per la rappresentazione, avvenuta a Palermo il 17 nov. 1815, sotto il falso nome di V. Monti, d' reazione, sottoscrissero la ritrattazione dell'attodi decadenza dei Borboni dal Regno di Sicilia, votato alla Camera il ...
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Klos, Elmar
Eusebio Ciccotti
Regista e sceneggiatore ceco, nato a Brünn (Moravia, poi Brno, Repubblica Ceca) il 26 gennaio 1910 e morto a Praga il 31 luglio 1993. Raggiunse la notorietà in tutto il [...] i costi' e sull'inevitabilità del compromesso: un attodi coraggio che anche dopo il disgelo venne pagato con , v. Kadár, Ján).
Dopo l'invasione sovietica del 1968 e l'espatrio di Kadár negli USA, K. tornò alla regia, insieme a Moris Issa, solo nel ...
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Poeta francese (Montceau-les-Mines 1907 - Parigi 1993); nelle sue opere tende a una poesia classicheggiante, ma realizzata senza ricercatezze stilistiche, anzi improntata spesso a una segreta negligenza [...] atto poetico la ricerca dell'assoluto, l'unità e la complessità del mondo, il mistero dell'uomo su questa terra. Ha partecipato alla Resistenza e ha raggiunto la notorietà contenenti importanti dichiarazioni di poetica. A cura di Pingaud, sono state ...
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Drammaturgo inglese (Salisbury 1917 - Londra 1963). Raggiunse la notorietà grazie all'ottima riduzione teatrale del romanzo The devils of Loudun di A. Huxley (col tit. The devils, 1961) che ebbe anche [...] nel Dorset durante le guerre napoleoniche, fu la prima commedia di W. a essere rappresentata, sebbene con scarso successo commerciale. dei mezzi espressivi. Ultima opera di W. è un atto unico, No why (1961), sul suicidio di un bambino. Le opere sono ...
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Regista cinematografica statunitense (n. San Carlos, California, 1951). Inizialmente pittrice, si è avvicinata al cinema nel 1979 con il cortometraggio Set-up. Nel 1981 ha realizzato il suo primo lungometraggio, [...] notorietà. Lo stile avvolgente e visionario, spesso costruito con un montaggio incalzante, la capacità didi uno sguardo tra i più acuti del cinema hollywoodiano degli ultimi vent'anni. L'ambiguità che caratterizza gran parte dei personaggi, l'atto ...
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GIORGIO (Zorzi, Zorzo) da Castelfranco, detto Giorgione
Augusto Gentili
Non si conosce con esattezza la data della nascita di G., che dovette avvenire a Castelfranco Veneto tra il 1477 e il 1478. È [...] necessità culturale, una forma di cautela all'atto della traduzione figurativa di tematiche riservate, circoscritte, notorietà. Non dovette aiutarlo gran che un'altra opera famosa, e di analoga funzione, vista da Michiel (p. 169) nel 1525 in casa di ...
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GAZA, Teodoro
Concetta Bianca
Figlio di Antonio, nacque a Salonicco probabilmente intorno al 1408-10. Suoi fratelli furono Andronico, Giorgio e Demetrio.
Se il luogo di nascita del G. è confermato dal [...] De paupertate. Nella Ferrara di Guarino e di Leonello d'Este il G. acquistò una sempre maggiore notorietà: egli era al tempo , con l'eccezione della Geographia di Strabone lasciata ad Andronico Callisto. Lo stesso atto fa a sua volta riferimento ad ...
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notorieta
notorietà s. f. [der. di notorio]. – L’esser notorio, cioè pubblicamente noto; anche, fama acquisita, per meriti reali o presunti, in un luogo, in un ambiente, in un periodo: n. di un fatto, di una situazione, di una persona; personaggio,...
notorio
notòrio agg. [dal lat. tardo notorius «che rende noto», der. di notus, part. pass. di noscĕre «conoscere» e agg. (v. noto1)]. – Riferito a fatto, situazione o condizione, pubblicamente noto, che è a conoscenza di più persone o di un’intera...