TANZANIA
Salvatore Bono
Repubblica federale, nell'ambito del Commonwealth, costituita (v. oltre) dall'unione del Tanganica e di Zanzibar (v. tanganica; zanzibar, in questa App.). In base alla Costituzione [...] e il frumento. Il settore industriale è in fase di continua espansione, ma la sua incidenza complessiva rimane sino alla rottura all'atto della crisi rhodesiana (novembre nel giugno 1975 ha sancito la supremazia del partito unico sugli altri organi ...
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NATO
Mario Del Pero
La fine della guerra fredda e la scomparsa del 'nemico sovietico' pose la NATO (North Atlantic Treaty Organization) in una condizione contraddittoria. Da un lato essa aveva realizzato [...] completata nel 2004, con l'ingresso nell'Alleanza di sette nuovi stati: la Lituania, la Lettonia, la portata dello scontro in atto.
Poi la crisi è parzialmente La lunga alleanza: la NATO tra consolidamento, supremazia e crisi, Milano 2001, 20022.
La ...
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, Incerte le origini sue, annebbiate anziché chiarite dalle fantastiche costruzioni genealogiche del sec. XVIII. Suo capostipite par che sia da ritenere Alidosio de Malaparte, vissuto a mezzo il sec. XII.
Egli [...] un atto del 9 marzo 1159, col quale il conte palatino Federico, per il Barbarossa, riceve in protezione la chiesa di san Imola è di fatto, se non di diritto, sotto la loro supremazia. Tocca a Lippo Alidosi, dopo qualche decennio, di diventare vero e ...
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Fondatore del primo grande impero persiano, apparteneva alla dinastia degli Achemenidi (v.), che aveva fondato nella Susiana un piccolo regno. Il nome, nelle antiche iscrizioni cuneiformi Kurush. nelle [...] caduta di Sardi, le città greche dell'Asia Minore avevano inviato a C. ambascerie per dichiarargli che accettavano la sua supremazia iscrizioni cuneiformi come facenti parte di esso, all'atto dell'assunzione al trono di Dario; e cioè Parthiana, ...
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INNOCENZO IV papa
Raffaello Morghen
Sinibaldo Fieschi, dei conti di Lavagna, nato a Genova negli ultimi anni del sec. XII, studiò diritto canonico a Bologna, e al tempo di Onorio III già compare come [...] della supremazia della Chiesa difese, secondo Tolomeo da Lucca, in un Apologeticus, che dall'Huillard-Bréholles è stato identificato in un trattato contenuto nei registri di Alberto di Behan. Nella sua azione politica egli cercò di tradurre in atto ...
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NORTHUMBERLAND, John Dudley, duca di
Florence M. G. Higham
Uomo politico inglese, nato nel 1502, morto nel 1533. Era figlio di Edmund Dudley che, associato con l'Empson, si rese noto per estorsioni [...] nel 1546, in qualità di governatore di Boulogne. Al suo ritorno in Inghilterra scoppiò la lotta per la supremazia tra i cattolici, che nel giugno 1553 e il secondo Atto d'uniformità che imoneva il nuovo libro di preghiere furono i segni dell'apogeo ...
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Figlio d'Isacco e Rebecca, e gemello di Giacobbe. La Bibbia narra (Genesi, XXV, 22 segg.) di una specie di antagonismo fra i due fratelli, cominciato fin dal seno materno: il primogenito, Esaù ("irsuto"), [...] e gli chiede questa "pietanza rossa", origine del nome di Edom "rosso", che tuttavia è dato nella Bibbia quasi solo ai suoi discendenti Giacobbe, al quale un vaticinio assicurava la supremazia, dice al fratello: "vendimi la tua primogenitura". Questa ...
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Riformatore scozzese, nato presso Aberdeen circa il 1512. Dopo gli studî a Saint Andrews e dopo essere stato istitutore dei figli di lord Darcy, entrò, per protezione del card. Pole, nel convento domenicano [...] , ebbe dall'allora arciduca Massimiliano il modo di ritornare in patria, ove giunse nel 1560, di Giacomo VI, e da allora in poi agì come mediatore tra il re (pur disapprovando l'atto del 1584 che ristabiliva l'episcopato e dichiarava la supremazia ...
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TEORIA
Guido Calogero
. Il greco ϑεωρία designa, inizialmente, l'azione del ϑεορός, o dei ϑεωροί (v. teori). Siccome, d'altronde, codesta azione consiste essenzialmente nel "contemplare" con reverenza [...] in quanto da un lato risponde alla sua radicale parificazione dell'atto del conoscere all'atto del vedere, e dall'altro, con la sua solennità sacrale, ben s'addice allo spirito di reverenza con cui il sapiente greco considera la realtà, scorgendone o ...
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Nazionalsocialismo
Wolfgang Schieder
(XXIV, p. 466)
L'argomento, trattato nel XXIV vol. (1934) dell'Enciclopedia Italiana e nella voce germania: Storia, dell'App. I (p. 655) a firma di Carlo Antoni, [...] la natura di compromesso politico che assunse il regime all'atto della presa del potere, o l'alto grado di consenso di cui esso godeva supremazia. In linea con il suo pensiero, anche Reinhart Kühnl (1971) parlava, da un punto di vista neomarxista, di ...
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supremazìa s. f. [dal fr. suprématie (che a sua volta è dall’ingl. supremacy, der. di supreme «supremo»)]. – Superiorità, preminenza assoluta in un determinato settore, che comporta per l’ente, la collettività, l’individuo che la detiene un’autorità...
imperio
impèrio s. m. [dal lat. imperium]. – Forma letter. per impero, usata soprattutto per indicare – con riferimento alla storia romana – il sommo potere delle più alte autorità militari o anche civili, e più genericam. l’autorità, il dominio,...