Legalità, principio di
Pier Paolo Portinaro
Introduzione
Principio di legalità è un'espressione tecnica del linguaggio giuridico, in base alla quale si designa la subordinazione dei poteri pubblici [...] II, p. 13).
La più esplicita presa di posizione di Platone a favore della supremazia della legge è affidata all'ultimo e più all'avanzata della legge come atto normativo supremo e irresistibile. Rousseau, con il suo programma di "mettre la loi au ...
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GATTINARA, Mercurino Arborio marchese di
Giampiero Brunelli
Nacque molto probabilmente a Gattinara, da Paolo e da Felicita Ranzo, il 10 giugno 1465. Apparteneva a una nobile famiglia di origine feudale, [...] Italia, spinto, oltre che dai continui stimoli del G., dalla volontà di chiudere la lunga lotta per la supremazia nella penisola, cui era stato costretto dalle ambizioni francesi, e di riallacciare buoni rapporti con il Papato dopo la crisi del 1527 ...
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DE LAUGIER, Cesare Niccolò Giovacchino, conte di Bellecour
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Portoferraio il 15 ott. 1789 da Leopoldo, capitano comandante di quella piazzaforte granducale, e da Francesca [...] di una vasta congiura in atto tra gli ex militari del Regno italico, allo scopo di preparare lo sbarco in Italia di Napoleone e proclamarlo "Imperatore romano". Di 'assoluta supremazia del D'Aspre, e a collaborare con lui nel tentativo di catturare ...
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Alessandro III
Paolo Brezzi; Andrea Piazza
Il nome proprio di questo futuro pontefice era Rolando, figlio di un Ranuccio, senese. Il suo primo biografo, il cardinale Bosone, non dice nulla sulla famiglia; [...] stesso Rainaldo di Dassel, cancelliere dell'Impero, non aveva voluto farsi consacrare da lui, temendo che l'atto fosse rafforzò la supremazia del pontefice, interpretata in termini soprattutto giurisdizionali. Rivendicò il ruolo di giudice ultimo ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] alto indice di natalità di nuovi Stati, come dimostra l'aumento dei membri delle Nazioni Unite: erano 51 nel 1945, all'atto della sua di perpetua lotta fra le n. per la supremazia, nell'apologia della guerra come benefica forza di rigenerazione e di ...
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Sovranità
Danilo Zolo
(XXXII, p. 188)
Le diverse concezioni della sovranità
Alla fine del 20° secolo è necessario considerare un fattore che accentua la crisi dell'idea europea di sovranità: il processo [...] religiose, e in sovranità interna, espressione che denota la supremazia che lo Stato esercita sui suoi sudditi (o cittadini sistema vestfaliano degli Stati sovrani. I processi di globalizzazione, in atto su scala mondiale nei settori della politica, ...
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Regione, regionalismo, regionalizzazione
Piergiorgio Landini
Il dibattito teorico sul concetto geografico di regione, che aveva caratterizzato il quadro disciplinare negli anni Settanta e Ottanta del [...] .
In tale nuovo modello, "non si tratta di rivendicare la supremaziadi un paradigma su un altro, quanto piuttosto di prendere atto che il concetto di regione e il significato stesso di regionalizzazione hanno perso, nel senso classico del termine ...
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La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] segue ritmi specifici, poiché è legata alla supremazia economica e militare del cantiere e alle c. 9. In entrambi i casi, si escava a 10 piedi di profondità.
354. Un atto notarile può portare alla luce in modo molto preciso gli sconosciuti del ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] della lotta tra i Borboni di Francia e di Spagna e gli Asburgo per la supremazia in Italia e nell'Europa continentale natura o per arte niuna parte sicura", di formare "un corpo volante di truppe, atto ad accorrere dove più lo richiedesse il ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] di battaglia dei moderati(159).
I risultati confermarono la supremazia dei moderati: Maldini stravinse nel suo 'feudo' di 335). Nella città lagunare l'azione organizzativa messa in atto da Rocco dopo la costituzione della Federazione dei gruppi ...
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supremazìa s. f. [dal fr. suprématie (che a sua volta è dall’ingl. supremacy, der. di supreme «supremo»)]. – Superiorità, preminenza assoluta in un determinato settore, che comporta per l’ente, la collettività, l’individuo che la detiene un’autorità...
imperio
impèrio s. m. [dal lat. imperium]. – Forma letter. per impero, usata soprattutto per indicare – con riferimento alla storia romana – il sommo potere delle più alte autorità militari o anche civili, e più genericam. l’autorità, il dominio,...