GALLUZZI, Carlo
Raffaella De Rosa
Nacque a Milano il 4 luglio 1616 nella parrocchia di S. Nazaro in Brolio, da Livia e Giacomo Antonio, di famiglia originaria di Trento. Dal suo matrimonio, in anno [...] solito alle famiglie il G. dava la copia autentica dell'atto; qualche volta però, o per ricavarne un maggiore guadagno ( egli si affaticava a gloria di Milano e che ben presto avrebbe pubblicato un'opera stimata da tutti per il decoro della città. In ...
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MARANGONI, Giovanni
Fabio Zavalloni
Nacque a Mantova il 23 febbr. 1834 da Francesco, magistrato e facoltoso proprietario terriero, e da Lucia Boselli. Dopo aver frequentato il ginnasio a Desenzano sul [...] governatore delle Romagne, come perturbatori dell'ordine pubblico e rinchiusi nella fortezza bolognese del Torrione, dalla popolo lombardo (apparso in alcuni quotidiani locali), vibrante atto d'accusa ai governi coinvolti nella questione italiana e, ...
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DE RIN, Nicolò
Sergio Cella
Nacque a Capodistria il 4 ag. 1814 da Bartolomeo, impiegato e piccolo possidente, e da Vittoria Cociancich, già vedova di un altro De Rin. Perso a dieci anni il padre, fu [...] muneri da oltre un decennio spontaneamente assunti e zelantemente sostenuti con manifesto pubblico vantaggio". L'atto acquistava maggior valore, in quanto allora il D. difendeva in tribunale A. Antonaz e don P. Tedeschi de Il Tempo, accusati di ...
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PERETTI DAMASCENI, Michele
Giampiero Brunelli
PERETTI DAMASCENI, Michele. – Nacque nel 1577 dal gentiluomo romano Fabio Damasceni e da Maria Felice Mignucci Peretti, nipote del cardinale Felice Peretti.
Quando [...] di altri Stati cattolici corroborarono la strategia in atto: la Repubblica di Venezia creò Peretti patrizio veneto La solidità economica di Peretti poteva contare sul sostegno del debito pubblico: nel 1609 Paolo V autorizzò l’erezione del «monte Viano ...
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FASULO, Silvano
Francesco M. Biscione
Nacque a Roma il 30 sett. 1878 da Gaetano, di famiglia napoletana, pastore evangelico, e da Teresa Cappuccini. Trasferitasi la famiglia a Napoli, vi compi gli studi [...] vilipendio alle istituzioni e istigazione alla diserzione: v. l'atto d'accusa in La Propaganda, 30-31 dic. 1911; morì a Napoli il 3 marzo 1955.
L'autobiografia è stata pubblicata postuma: S. Fasulo, Storia vissuta del socialismo napolitano (1896-1951 ...
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BENETTI, Antonio
Giorgio E. Ferrari
Nacque presumibilmente verso la metà del sec. XVII (in ogni caso non prima del 1640). Il Cicogna, nonostante le estese ricerche nell'ambito delle famiglie venete, [...] filo ordinato". Né sarà difficile identificare nello stesso Donà quella "nobil mano" istigatrice della pubblicazione, e quell'"autorevol personaggio" atto non soltanto a patrocinarla, ma altresì a dirigerne la compagine, contribuendo egli stesso, da ...
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BELEGNO, Caterino
Gian Franco Torcellan
Nacque a Venezia l'8 apr. 1632, da Paolo di famiglia patrizia e da Elisabetta Malipiero. Educato secondo le rigide tradizioni cittadine, fu avviato alla carriera [...] nascita del principe, il futuro Vittorio Amedeo II, facendo atto di presenza a nome della Serenissima in quelle fastose rispettivamente busta 394/1 e busta 394/2; il secondo è stato pubblicato, col titolo di Viaggio da Vienna a Parigi fatto. nel 1652 ...
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FALCONETTI, Iacopo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 24 luglio 1483 nel quartiere S. Spirito, gonfalone della Ferza, da Filippo di Papi e da Margherita di Giovanni di Montauto. I genitori, che [...] emancipazione il 29 apr. 1511, come risulta da un atto rogato dal notaio Filippo di Pierantonio Fiorelli. Nel 1518 ser Giovanni di ser Filippo di Andrea Redditi in qualità di pubblico ufficiale, "si ridusse fuori della città", stabilendosi nella sua ...
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BENTIVOGLIO, Bente
Figlio di Andrea di Antonio, non è nota la sua data di nascita che tuttavia dovrebbe cadere verso la metà del secolo XIV.
Apparteneva al ramo della nota famiglia bolognese, che discendeva [...] fu ascritto al notariato nel 1383, ma non ricoprì funzioni pubbliche nella città natale prima del nuovo secolo, quando il 'ambasceria dei cittadini bolognesi, si recò a Roma per rendere atto di ubbidienza della città a papa Bonifacio IX. Questi, in ...
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CHIFENTI, Gaspare
Eluggero Pii
Nacque a Livorno, in una famiglia di commercianti, da Ferdinando e Francesca Bargellini nel 1758 (come si desume dal resoconto del processo del 1811, in cui il C. si dichiara [...] C. sciolse completamente il debitore dall'impegno. "L'insolito atto di liberalità gli valse la stima e i favori di Maria , quando uno dei figli del C., Bartolomeo, raccolse e pubblicò alcuni appunti e alcune lettere del padre. In questa occasione ...
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atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica un giudizio morale: a. onesto, disonesto;...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...