CHIESI, Luigi
Marina De Marinis
Nacque a Reggio Emilia il 23 luglio 1811 da Giuseppe e Beatrice Muzzarini. Dopo aver frequentato le scuole rette dai padri gesuiti, intraprese gli studi giuridici, dapprima [...] gli atti di ultima volontà secondo il codice estense, pubblicato a Firenze nel 1847.
Sostenitore, sia pur moderato, municipalità di Reggio si costituiva in governo provvisorio.
Primo atto di questo fu la formazione di una sezione governativa con ...
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GERBAIX DE SONNAZ, Ettore
Piero Crociani
Nacque a Thonon (Savoia) il 3 genn. 1787, terzogenito di Giano, maggior generale dell'armata sarda, e di Cristina di Maréchal Saumon. Appartenente a una famiglia [...] quanto improduttiva esperienza ministeriale del G., il quale, all'atto di lasciare la carica, il 5 febbr. 1849 era di regio commissario in Savoia per mantenervi l'ordine pubblico minacciato dalla crisi economica e politica. Conclusa rapidamente ...
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FULIN (Folin), Rinaldo
Luca Pes
(Folin), Nato a Venezia il 30 apr. 1824 da Andrea, merciaio e lavoratore di frange, e da Osvalda Carlon, studiò nel ginnasio di S. Provolo e in quello di S. Caterina. [...] che del F. si considerò amico. Nel 1883 fece pubblicare presso la tipografia Visentini i Mémoires di C. Goldoni Venezia il giorno 26 nov. 1884…, Venezia [1884]; Appendice all'atto verbale 30 nov. 1884. Condoglianze per la morte dei membri effettivi ...
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GRIFFINI, Romolo
Giuseppina Lupi
Nacque a Milano il 26 maggio 1825 da Domenico e da Giovanna Vago. Della sua giovinezza, trascorsa a Milano, si sa che entrò presto in relazione con la gioventù colta, [...] A. Bertani, il G. fu uno dei firmatari di un atto di protesta contro il decreto del 12 maggio, comparso su L' genn. 1888.
Fonti e Bibl.: Per notizie sulla sua attività giovanile di pubblicista si veda Ediz. naz. degli scritti di G. Mazzini, Indici, a ...
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CALOSSO, Umberto
Giovanna Cavallari
Nacque a Belveglio d'Asti il 23 sett. 1895 da Giuseppe e da Giuseppina Damasio. Iscrittosi alla facoltà di lettere dell'università di Torino, ebbe, modo di conoscervi [...] libertà". Proprio in un saggio su Antonio Gramsci e l'Ordine Nuovo, pubblicato sui Quaderni di Giustizia e Libertà (agosto 1933, pp. 71-79), nella duplice assunzione d'una "situazione rivoluzionaria in atto" e nello sforzo, di più lungo periodo, ...
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LAZZARINI, Giovita
Fabio Zavalloni
Nacque a Forlì il 4 dic. 1813 da Giovanni, avvocato, e da Giulia Farneti. Compiuti gli studi inferiori nella città natale, il L. si trasferì a Bologna, dove frequentò [...] eletta a suffragio universale nello Stato pontificio. Ultimo atto rilevante del circolo forlivese fu, sul finire del , una cronaca assai intensa della breve esperienza repubblicana che pubblicò con il titolo Roma dal 10 febbraio al 7 luglio ...
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ANNIBALDI, Annibaldo
Daniel Waley
Figlio forse di Pietro, che aveva sposato una sorella di Innocenzo III, e fratello maggiore del cardinale Riccardo della Molara, nacque tra il 1180 e il 1190, come [...] multato per duecento marche e non poteva ricoprire nessun pubblico ufficio. L'intera disposizione non doveva subire attenuazioni m da Gregorio IX di scomunica se egli avesse tradotto in atto l'intenzione di inviare uomini a demolire le mura di alcune ...
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CANETOLI, Galeotto
Gianfranco Pasquali
Figlio di Matteo, cambiatore, e, probabilmente, di Vermiglia Bentivoglio, e fratello, con ogni probabilità minore, di Battista, Baldassarre e Gaspare, nacque alla [...] interpretazione degli statuti, adatta e degna per quest'atto; solo tre giorni dopo fu aggregato al Collegio dei 1443 fino al giugno 1445.
Il suo primo incarico di carattere pubblico fu quello di sindaco in una commissione che condannò a morte ...
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CARACCIOLO, Francesco Marino
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Figlio di Marino, principe di Avellino, e di Francesca d'Avalos, nacque postumo il 29 genn. 1631. Erede universale dei titoli e dei beni del padre, che nel suo testamento [...] C. compare per la prima volta quale attore in un documento pubblico.
Scoppiato a Napoli nel 1647 il moto che prese nome dal capopopolo lievitazione dei prezzi, caldeggiato prima e quindi messo in atto dal viceré, cadde ammalato. Ristabilitosi, fu al ...
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FRICHIGNONO, Pietro Francesco, conte di Castellengo
Enrico Stumpo
Nacque a Torino nel 1632 da Giovanni Antonio, segretario ordinario del Senato di Piemonte e procuratore dei poveri, e da Margherita [...] feudo della Morra, presso Bra. Dopo le lungaggini poste in atto dal governatore di Milano, marchese P. Spinola, e dal Consiglio Ma i riconoscimenti non si fecero attendere: subito dopo la pubblicazione degli accordi di Pinerolo fra il re di Francia e ...
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atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica un giudizio morale: a. onesto, disonesto;...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...