FOLCHI (Fulchi, De Fulchis, Del Folchi), Iacopo
Marco Cardinale
Nacque a Firenze dopo il 1340, anno in cui il padre, Simone, vi fece ritorno da Forlì dove il nonno, Lapo, si era trasferito verso la [...] . poté esercitare la funzione accademica solo dopo quell'atto, avvenuto il quale, il 15 ott. 1366 venne gymnasii, II, Ferrariae 1735, p. 8; G. Prezziner, Storia del pubblico Studio e delle società scientifiche e letterarie di Firenze, Firenze 1810, pp ...
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FAVELLA, Giovan Geronimo
Franco Pignatti
Nacque a Napoli verso il 1580 da Nicola e Anna Vagliese.
Nel 1606 era padrone di una galera, ma non dovette avere fortuna perché due anni dopo la Regia Camera [...] nuovo viceré R. Nuñez de Guzmán, duca di Medina de las Torres, con atto del 28 maggio 1642, autorizzò la vedova in società con un certo Emilio Saccano come strumenti di orientamento e pressione sul pubblico, quello ristretto dei lettori, così come ...
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HORTIS, Arrigo
Michele Gottardi
Nacque a Trieste il 19 giugno 1823 da Francesco e da Carolina Clerici. La famiglia, originaria di Rovereto, era giunta in città all'inizio del secolo con il nonno Tommaso, [...] proposta del podestà M. Tommasini, che, preso atto che il Consiglio comunale, mai rinnovato dal 1850 di costituire il Comitato triestino istriano, per influire sull'opinione pubblica nazionale sostenendo l'unificazione di queste zone, grazie ai molti ...
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DE MATTEIS, Emilio
Gianfranco Formichetti
Nacque a Sulmona il 15 luglio 1631 da Orazio, luogotenente del grande ammiraglio per le Province d'Abruzzo, e da Vincenza de Monte, figlia del giureconsulto [...] lui si estinse il ramo di Emilio De Matteis.
Fu pubblico archivario della città di Sulmona, avvocato presso il Regio Consiglio così l'eredità della moglie, unica discendente del Sardi. Altro atto di magnanimità del D. fu il restauro della chiesa di S ...
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FERRERO FIESCHI, Filiberto
Fulvia Salamone
Nato nel 1504 da Besso Ferrero, conte di Candelo, e da Francesca di Challant, apparteneva ad una delle più illustri e potenti famiglie biellesi. Nel 1517 fu [...] 1522 si uni in matrimonio a Bartolomea Fieschi.
L'atto di adozione del 1517 danneggiava soprattutto Giovanni Giorgio, cugino gennaio del 1553 e rimase per qualche tempo segreto, divenendo di pubblico dominio l'anno dopo con l'arresto di una spia del F ...
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CARPEGNA (Carpigna), Guido di
PP. Peruzzi
Il C. è noto soprattutto per essere stato ricordato da Dante (Purg., XIV, 98) tra i valorosi e cortesi nobili della Romagna di mezzo secolo prima, che egli [...] Rimini e ratificò assieme al padre e al fratello l'atto con il quale lo zio Ugo sottometteva le terre della partigiani di Corradino di Svevia a giurare obbedienza alla Chiesa e pubblicò le lettere del pontefice contro i ghibellini di Romagna. L'anno ...
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CANEFRI, Cesare Nicola Maria
Isabella Ricci Massabò
Nacque ad Alessandria il 15 apr. 1710 da Francesco e da Marianna Anfossi, secondogenito di quattro figli. Compì gli studi vestendo l'abito clericale, [...] "impostore e falsario", sebbene si concludesse, poi, con un atto di clemenza nei suoi confronti.
La condotta tenuta in seguito e in Alessandria fu nominato tra i quattordici consiglieri del regime pubblico(4 maggio 1746). Il 7 sett. 1747 ottenne da ...
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CERRONI, Giovanni
Paola Supino Martini
Appartenente a una famiglia popolare ben nota nella Roma del Trecento, le prime notizie che abbiamo di lui coincidono con il suo ingresso, in posizione di primo [...] che vi si era istallato nel tentativo di mantenere l'ordine pubblico in città fino all'arrivo di disposizioni in merito da Avignone intendersi quella del 23 gennaio -;il papa inoltre, dandogli atto della lodevole condotta, prorogava al C. la scadenza ...
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GRIFFONI, Giacomo
Enrico Angiolini
Nacque probabilmente a Bologna, in data imprecisata ma verosimilmente intorno alla metà del XIV secolo, figlio del dottore di legge Alberto e di Beatrice di Nicolò [...] prima di una nuova alleanza tattica che li portò a muoversi di nuovo insieme già dal dicembre seguente.
L'ultimo atto significativo della vita pubblica del G. si ha il 6 maggio 1398, quando fu tra i sostenitori di Carlo Zambeccari che, accusando di ...
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AMADEI, Luigi
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Nacque a Napoli, da famiglia comitale, il 26 marzo 1819. A Roma si laureò in filosofia e matematica ed entrò, nel 1839, con il grado di sottotenente nel Corpo del genio pontificio. [...] nei primi anni del Regno. Nel 1867 l'A. aveva pubblicato a Macerata Le riforme per l'esercito italiano, opera accolta sulla necessità, cioè, di un numeroso esercito permanente, atto soprattutto alla guerra offensiva, in funzione della quale ...
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atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica un giudizio morale: a. onesto, disonesto;...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...