BETTINI, Amalia
Ada Zapperi
Nacque a Milano il 15 ag. 1809 da Giovanni e Lucrezia Morra, attori drammatici. Educata a Napoli in un collegio francese, ne usci a tredici anni per darsi all'arte comica: [...] 1897, pp. 388-402; G. Cosentino, L'arena del sole,Bologna 1903, pp. 61-63, 66, 69, 71; E. Veo, L'amicizia del Belli per l'attrice A. B.,in Il Giorn. d'Italia,14 genn. 1932; A. Mezio, G. Belli e A. B.,in Scenario,XI(1942), pp. 6-9; H. Martineau ...
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ARMANI, Vincenza
Ada Zapperi
Nacque nella prima metà del sec. XVI a Venezia di famiglia trentina (il D'Ancona la ritiene figlia d'arte, facendola discendere dalla nota famiglia di comici D'Armano).
Cosa [...] si spostò a Ferrara, mentre da una lettera di Baldassarre De Preti al castellano di Mantova risulta che le due attrici rivali il 26 apr. 1568 recitarono nella stessa compagnia. È ricordata anche una recita dell'A. nella "villeggiatura" della Montalta ...
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PEZZANA, Giacinta
Maria Procino
PEZZANA, Giacinta. – Nacque a Torino il 27 gennaio 1841. Il padre, Giovanni, era un negoziante di mobili e falegname e la madre, Carla Tubi, una casalinga. Frequentò [...] Roma 1945, pp. 193-217; A. Camilleri, I teatri stabili in Italia (1898-1918), Bologna 1959, p. 19; G. Ciotti Cavalletto, Attrici e società nell’Ottocento italiano, Milano 1978, pp. 102-114; S. Tofano, Il teatro all’antica italiana e altri scritti di ...
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ANTONA TRAVERSI, Camillo
Mario Quattrucci
Nato a Milano il 27 nov. 1857, fratello di Giannino, nel 1880 si laureò in lettere all'università di Napoli. L'A. si fece presto notare per le numerose pubblicazioni [...] ricordi sul teatro libero, Milano 1923. Altre pubblicazioni dell'A. sono: L'Histoire du Grand Guignol, Paris 1928; Le grandi attrici del tempo andato, voll. 3,Torino 1929; La verità sul teatro italiano dell'Ottocento, Udine 1940 (postumo).
Bibl.: M ...
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CECCHINI, Pier maria
Ferdinando Taviani
Nacque a Ferrara il 14 maggio 1563. Fu uno dei più eminenti attori di professione del suo tempo. Particolarmente noto per il tipo comico di Fritellino che era [...] 'unico dato certo che, in fondo, garantiva la precaria unità della compagnia: la precisa distinzione dei ruoli scenici. Se due attrici, per esempio, si alternano nel ruolo di prima donna, aprono nel sistema dei ruoli una falla che conduce la fluidità ...
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Nacque a Tolosa verso il 1701, da Antonio e Clara Mascara. Nel 1716 risulta presente, col nome d'arte Silvia, nel ruolo di seconda amorosa a vicenda con la cugina E. Balletti, nella compagnia di Luigi [...] la B. lasciò solo intravedere quello che poteva dare sulla scena.
A Parigi la B., oltre che per le sue possibilità di attrice, si fece presto notare anche per la vivacità del temperamento e la fermezza del carattere. La sua irrefrenabile vivacità si ...
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GABRIELLI, Giovanni, detto Sivello
Teresa Megale
Attore comico, vissuto tra il XVI e il XVII secolo, fu universalmente conosciuto con il nome d'arte di Sivello. Dotato di straordinarie capacità recitative, [...] Sivello, assurto a ideale campione di uno spettacolo purgato da presenze pericolose e diaboliche quali le attrici.
Professionista autonomo e autosufficiente, piuttosto simile agli attori che frequentavano fiere e mercati delle città cinquecentesche ...
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CAVALLETTI, Carolina
Sisto Sallusti
Nacque a Gorizia nell'anno 1794 dagli attori Francesco e Gaetana Pontevichi, durante una tournée della compagnia di Carlo Battaglia della quale essi facevano parte. [...] una corsa a Milano, se mai in luglio si rappresentasse la Ricciarda che pende tutta quasi dalla donna; e della prima attrice di Fabbrichesi non ho grande concetto; non potrei, diriggendola, darle quel che non ha; ma le torrei, non foss'altro, molti ...
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GALLI, Clotilde Annamaria, detta Dina
Emanuela Del Monaco
Nacque da Giuseppe e Armellina (o Ermelina: Chi è?, 1948, s.v.) Nesti a Milano il 16 dic. 1877. Figlia d'arte - Armellina era attrice seppure [...] G. colse così la sua grande occasione. La Dame fu un successo, e pubblico e critica salutarono unanimi la nascita di una grande attrice.
Da Bologna la Crevette andò a Roma, Torino e Milano. Nel novembre 1900 la G. recitò per la prima volta in lingua ...
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AVELLONI, Francesco Antonio
Maria Luisa Scauso
Nato a Venezia nel 1756 dal conte Casimiro, di origine napoletana, e da Angela Olivati, veneziana, studiò nelle scuole dei gesuiti; fu novizio dell'Ordine [...] stipendiato. Sono di questo periodo: Il ladro per necessità, Il delinquente onorato, La lanterna magica.
Nel 1780 sposò un'attrice, da poco assunta dal Bianchi, la bella Teresa Monti, che fu, con Caterina Manzoni e Margherita Gavardini, una delle ...
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attrice
s. f. [dal lat. actrix -icis, come termine giuridico]. – 1. Interprete femminile di un’azione rappresentata scenicamente (v. attore): un’a. del teatro, della televisione; le a. del cinema muto; le a. del varietà. 2. Meno com. nel sign....
ingenuo
ingènuo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. ingenuus, comp. di in-1 e tema gen- di gignĕre, genus, generare, ecc.; propr. «indigeno, nativo; nato libero», poi «onesto, schietto, semplice»]. – 1. a. Di persona che, per semplicità d’animo...