Danza cubana di ritmo vivace e in tempo binario. Particolarmente in auge nel 19° sec., fu utilizzata da D.-F.-E. Auber nel grand-opéra La muette de Portici (1828). Tornò in voga a partire dagli anni 1940. ...
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Danza popolare spagnola, forse d’origine araba, in misura 3/4 e in movimento moderato, con caratteristiche formule ritmiche diverse dall’uno all’altro ambiente etnico. Diffusasi nella seconda metà del [...] 18° sec., venne rielaborata artisticamente da numerosi musicisti (per es., nel 19° sec., da F.D. Auber, K.M. von Weber, F. Chopin). La più celebre rielaborazione è il Bolero per orchestra di M. Ravel, messo in scena per la prima volta dalla compagnia ...
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Ballerino svedese (Stoccolma 1817 - San Pietroburgo 1903). Studiò presso la Scuola reale del balletto svedese e con A. Bournonville a Copenaghen. Primo ballerino a Stoccolma dal 1937, apparve spesso accanto [...] a M. Taglioni. Nel 1841 si trasferì a San Pietroburgo dove esordì nel balletto La gitana (mus. di Schmidt e Auber, coreogr. di F. Taglioni). Lasciate le scene nel 1869, si dedicò all'insegnamento, che aveva già intrapreso nel 1860, presso la Scuola ...
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FERRARIS, Amalia
Roberto Staccioli
Nata a Voghera (prov. di Pavia) nel 1828 (o nel 1832, secondo i dati dell'Ufficio dello stato civile di Firenze), da Luigi e da Giuseppina Fontanella, palesò sin da [...] , ma che la F. interpretò con una tecnica più evoluta) e in Le Cheval de bronze di L. Petipa su musiche di D. Auber.
Nel settembre 1857 fu al teatro Comunale di Bologna ne La giocoliera di P. Borri e nell'estate dell'anno successivo ritornò all'Opéra ...
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DELL'ERA (Dellera, Dall'Era), Antonietta
Concetta Lo Iacono
Nacque a Milano il 10 febb. 1860 da Domenico e Maria Prandoni. Secondo la Gazzetta dei teatri (24 giugno 1880), avrebbe iniziato lo studio [...] , Ermanzia e nella Giocoliera di P. Borri. In quest'ultimo ballo, la cui trama ricorda quella dell'opera di D. Auber La muette de Portici, la D. "nella popolare tarantella suscitò entusiasmo, che si rinnovò di poi in tutte le sortite" (Gazzetta ...
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GUERRA, Antonio
Cristina Badii Ciccaglioni
Nacque a Napoli il 30 dic. 1806. Manifestata disposizione per la danza, fu ammesso ancora fanciullo alla scuola di ballo del teatro S. Carlo, dove studiò con [...] .
A Londra il G. si esibì in altre importanti rappresentazioni; ancora del 1839 è Une nuit de bal su musiche di D.-F.-E. Auber, mentre nel 1840 apparve al fianco di Fanny Elssler in una sua coreografia de La gitana, su musica di F. Benoist, prima di ...
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CERRITO, Fanny (Francesca)
Alessandra Ascarelli
Nacque l'11 maggio 1817 a Napoli. Il padre Raffaele, secondo luogotenente di un reggimento di fanteria e veterano delle campagne napoleoniche, e la madre [...] Taglioni. La C. apparve ancora il 16 luglio in Le brigand de Terracina di P. D. Deshayes (tratto dal Fra' Diavolo di D. Auber) e ottenne la sua beneficiata il 6 agosto con Le toréador di A. Guerra, balletto che non riscosse alcun successo per la sua ...
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ASTOLFI, Luigi
Fernanda Mariani Borroni
Nato nell'ultimo decennio dei sec. XVIII in Lombardia, fu attivo come ballerino e coreografo nella prima metà del sec. XIX. Esordi come ballerino ed ebbe un notevole [...] di Donizetti (autunno del 1831 al teatro in via della Pergola di Firenze) e la Muta di Portici di D.F.E. Auber (primavera del 1838 al Teatro Carlo Felice di Genova).
Aveva sposato, dopo il 1840, la sorella del celebre soprano Rosina Mazzarelli, Fanny ...
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FABBRI, Flora
Roberto Staccioli
Nacque a Firenze in data ignota ma presumibilmente nel primo quarto del sec. XIX, da Giovanni di nobile famiglia e noto coreografo, il cui padre Alessandro era stato [...] , in cui fu definita "...Una piuma accarezzata dal vento" (Il Pirata, 9 maggio 1845), e Le diable à quatre, su musiche di D. Auber (sett. 1845), balletto con cui debuttò due mesi dopo al Drury Lane di Londra, dove dimostrò che la sua grazia e la sua ...
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