Poetessa e autrice drammatica irlandese (Roxborough, Galway, 1852 - Coole Park 1932). Con W. B. Yeats e G. Moore fondò a Dublino (1899) un teatro nazionale irlandese che fu chiamato Irish Literary Theatre e che, divenuto istituzione stabile, fu trasformato nell'Abbey Theatre (1904). Dedicato a una rivalutazione dell'Irlanda, nella sua letteratura, nel suo folclore, nei suoi problemi, il teatro, che ...
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Scienziata (n. Londra 1815 - m. 1852), figlia di George Gordon. Considerata la prima programmatrice di elaboratori, per il lavoro svolto sulla macchina ideata da Charles Babbage per calcolare i numeri di Bernouilli. In suo onore è stato denominato ADA un linguaggio di programmazione ...
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Figlia (Monaco 1788 - ivi 1851) di Massimiliano, futuro re di Baviera, sposò il 13 genn. 1806 il viceré d'Italia Eugenio Beauharnais. Caduto Napoleone, si ritirò col marito in Baviera, assumendo il titolo di principessa di Leuchtenberg e di Eichstätt ...
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Figlia (Dolzig 1858 - Doorn, Olanda, 1921) di Federico, duca di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg sposò (1881) il principe ereditario, poi imperatore Guglielmo II. ...
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Pittore (n. 1505 circa - m. Augusta 1561 o 1562), lavorò ad Augusta dal 1530 fino alla morte. Importante soprattutto come ritrattista, arieggia i ritratti di B. Strigel subendo poi l'influsso decisivo [...] della pittura veneziana. Dei suoi quadri d'altare sono specialmente notevoli quelli della Madonna (1554) e di Cristo con le vergini stolte (1560), entrambi nel duomo di Augusta. ...
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Prelato e scrittore (Staffelstein 1811 - Augusta 1894). Vescovo di Augusta (1858), fu il rinnovatore della diocesi sotto l'aspetto disciplinare, liturgico e culturale. I suoi scritti (Epistel- und Evangelienhomilien, [...] 1848-53; Betrachtungen auf alle Sonntage und Feste des Herrn, 1854) si distinguono per profondità di meditazione. Nel concilio Vaticano I, fu tra gli oppositori dell'infallibilità pontificia ...
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Poeta tedesco (Lipsia 1520 - Friedberg, Augusta, 1562). Esercitò varî mestieri in diverse città del Sud; per un omicidio compiuto ad Augusta fu processato e giustiziato. Autore di facezie e di satire, [...] precursore in tal senso del più grande Fischart, pubblicò nel 1558 le due raccolte Katzipori e Rastbüchlein, in cui si rivela facondo e spregiudicato osservatore e critico del costume, a diretto contatto ...
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Pittore (Monaco di Baviera 1564 - Augusta 1625); fu in relazione con P. Bril e J. Bruegel durante il suo soggiorno romano (1589-95). A Venezia (1595-1606) fu amico di I. Palma il Giovane ed ebbe tra i [...] per la sua formazione fu la conoscenza dell'opera del Tintoretto e del Veronese. Dal 1606 si stabilì ad Augusta. Si specializzò nell'eseguire eleganti opere di piccolo formato, generalmente su rame, in cui traspose le grandi pitture italiane ...
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Trombettista e compositore italiano (n. Augusta, Siracusa, 1969). A soli tredici anni è diventato primo trombettista della banda di Augusta, e ha iniziato a esibirsi nei locali jazz più famosi d’Italia [...] (con band siciliane di jazz tradizionale). Dopo aver vissuto per diversi anni in Sud America (collaborando con alcuni grandi nomi della musica locale), sul finire degli anni Novanta è tornato in patria ...
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augustano
agg. – 1. Relativo alla città tedesca di Augusta (ted. Augsburg): confessione a. (o di Augusta), la redazione degli articoli fondamentali della dottrina luterana, eseguita da Melantone nel 1530, così chiamata perché servì come testo...
augustare
v. tr. [dal lat. tardo augustare], letter. raro. – Rendere augusto, nobilitare; come intr. pron., augustarsi, divenire augusto o più augusto, crescere in maestà e solennità: in nome della Patria, la quale vie più cresce e s’augusta...