FALIER (Faletro, Faledro), Ordelaffo (Ordelaf)
Irmgard Fees
Figlio, secondo la Cronica di Andrea Dandolo e secondo la Origo civitatum di Vitale, eletto doge nel 1084, nacque probabilmente a Venezia. [...] un dono dello stesso imperatore bizantino all'alleata Venezia. La pala contiene anche un ritratto in smalto del F., rappresentato con un'aureola e con un'iscrizione che reca il suo nome e titolo. Si discute, tuttavia, se il ritratto sia originale e ...
Leggi Tutto
LEOPOLDO da Gaiche (al secolo Giovanni Croci)
Serena Veneziani
Nacque a Gaiche, presso Tavarnelle di Panicale in territorio perugino, il 30 ott. 1732 da Giuseppe Croci e Maria Antonia Giorgi, contadini [...] beato L. da G., Torino 1932; L. da Clary - G.C. Guzzo, B. L. da G. sacerdote dell'Ordine dei frati minori (1732-1815), in Aureola serafica, II (1951), pp. 405-420; L. Canonici, Il beato L. da G. O.F.M. (il faro sul monte), Assisi 1986; U. Occhialini ...
Leggi Tutto
CAETANI, Onorato
Edmond René Labande
Figlio primogenito di Nicola, conte di Fondi, e di Giacoma Orsini, nacque verso il 1336. Morto Nicola intorno al 1348, il C. ereditò la contea di Fondi che gli fu [...] per suo ordine nelle regioni paludose e le distribuzioni di terre ai contadini contribuirono a creare intorno al suo nome un'aureola di leggenda. Ma l'invasione del Regno da parte di Carlo di Durazzo, iniziata nel 1381, doveva segnare l'inizio della ...
Leggi Tutto
JACOPO di Michele, detto Gera
Anna Tambini
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, attestato a Pisa dal 1361 al 1395 con residenza nella "cappella" di S. Nicola (Fanucci Lovitch). Nel 1368 [...] lineari e preziosamente ornate del tardogotico, come mostrano le ricche punzonature nei bordi dei manti, nelle stoffe e nelle grandi aureole incise coi nomi dei santi. Anche le forme del trono sono finalizzate, più che alla resa spaziale, all'ornato ...
Leggi Tutto
DOMENICO di Catalogna
Katherine Walsh Strnad
Figlio di Pietro, nacque in data e luogo ignoti. Non sappiamo dove e quando entrò nell'Ordine domenicano, né dove compi i suoi studi. Compare per la prima [...] onorato localmente come beato e all'inizio del Cinquecento una copia degli statuti di S. Matteo lo raffigurava con un'aureola. La sua reputazione postuma fu ulteriormente accresciuta dal fatto che egli nel 1461 aveva preconizzato, tra le altre cose ...
Leggi Tutto
MAFFIOLO da Cremona, detto della Rama
Stefano Arieti
Nacque probabilmente nel terzo quarto del XIV secolo e fu originario di Cremona. Non si hanno tracce della famiglia nelle cronache della città.
La [...] elementi naturalistici dello sfondo, dettagliati ma privi di vivacità. La luce divina è raffigurata non con la tradizionale aureola, ma come fasci di luce che partono dalla testa del Creatore, a evidenziare una lettura marcatamente tridimensionale ...
Leggi Tutto
ANDREA di Vanni
Ornella Francisci Osti
Senese, nacque intorno al 1332 da Vanni di Andrea e Giacoma di Vannuccio, che, sposatisi nel 1329, ebbero poi altri due figli, Francesco e Cristoforo, entrambi [...] il migliore ritratto della sua guida spirituale, S. Caterina, ritratto che deve essere anteriore al 1411,perché la santa manca di aureola e solo nel 1411 fu canonizzata.
Questa è d'altronde, con il suo accordo di bianchi e neri sul fondo verdino ...
Leggi Tutto
MARCO da Montelupone
Adriano Gattucci
Ignoti sono la data e il luogo della sua nascita, da collocare verosimilmente verso la metà del XIII secolo a Montelupone (non lontano da Macerata) dove fin dai [...] Gaudenti, Il b. Pietro da Treia nella storia e nella leggenda, Roma 1937, pp. 49-51; L. da Clary - G.C. Guzzo, Aureola serafica, II, Roma 1949, p. 516; R. Pratesi, Angelo da Tolentino, in Diz. biogr. degli Italiani, III, Roma 1961, p. 237; J ...
Leggi Tutto
GARIBALDI, Menotti
Giuseppe Monsagrati
Nacque il 16 sett. 1840 in un campo militare tra il villaggio di Mustarda e la città di San Simon, nella Repubblica brasiliana di Rio Grande do Sul, da Giuseppe [...] al modello paterno.
Al ritorno in Italia anche la sua figura si circondò presso l'opinione pubblica di un'aureola di eroismo che negli anni a venire egli avrebbe rinverdito rappresentando nelle molte cerimonie commemorative il padre e, dopo ...
Leggi Tutto
FANELLI, Virgilio
Adele Condorelli
Figlio dello scultore Francesco e della prima moglie di questo, Lucrezia, di cui presumibilmente era il primogenito essendogli stato imposto il nome del nonno paterno, [...] a sostegno di un arco ribassato, sovraccarico di racemi, raggi di sole e puttini festanti, splendida ed animata aureola intorno alla sacra immagine. Di questo trono abbiamo una descrizione, interessante perché contemporanea all'esecuzione dell'opera ...
Leggi Tutto
aureola
aurèola s. f. [dal lat. aureŏla, propr. dim. femm. dell’agg. aureus «aureo», sottint. corona]. – 1. Cerchio luminoso o metallico, talora a raggiera, che nelle raffigurazioni artistiche e nelle immagini circonda il capo di alcune divinità...
aureolare
v. tr. [der. di aureola] (io aurèolo, ecc.), letter. – Cingere di un’aureola o, più spesso, a guisa di aureola. ◆ Part. pass. aureolato, anche come agg.: immagine aureolata; testa aureolata di biondi capelli; col volto aureolato...