ISACIO
Gianluca Borghese
Non si hanno notizie su I. prima del 625, quando divenne esarca d'Italia, suprema autorità civile e militare dell'Italia bizantina, ma, come viene indicato dall'epitaffio inciso [...] seconda metà del 625.
In seguito all'invasione longobarda del 568 e alle successive conquiste in particolare dei re longobardi Autari (584-590) e Agilulfo (590-616), l'Esarcato era riuscito a mantenere sotto il suo effettivo controllo solo la costa ...
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CALLINICO
Vera von Falkenhausen
Fu esarca bizantino d'Italia, con sede a Ravenna, dal 597 al 602-603. Paolo Diacono lo chiama Gallicinus, e Agnello, che a quanto pare fraintende le sue fonti, ne fa [...] stretta dall'imperatore Maurizio con i Franchi - nel 585 Childeberto II era stato sconfitto in modo decisivo dal re longobardo Autari - in tutto l'esarcato i Bizantini si erano posti sulla difensiva. Sotto il predecessore di C., Romano, il re ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] 591 e l'inizio del 594.
Il 5 sett. 590 (due giorni dopo la consacrazione di G. I) era morto il re Autari. La vedova Teodolinda sviluppava una politica di accordo con i Franchi e con i duchi di Spoleto e Benevento, recuperati al fronte antibizantino ...
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FAROALDO
Jörg Jarnut
Secondo quanto riporta Paolo Diacono, il più grande storiografo del suo popolo, F. fu il primo dux longobardo di Spoleto. Il cronista riferisce inoltre che conquistò e saccheggiò [...] 'Italia centrale. Negli anni successivi il dux rimase sulle sue posizioni antibizantine, anche dopo l'elezione, nel 584, di Autari a re dei Longobardi che riportò il regno sotto una conduzione politica unitaria.
Una lettera di papa Gregorio I attesta ...
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CLEFI (Cleb, Clep, Clip, Cleps, Cleph, Clebus, Cleffo, Claffo), re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Appartenente alla stirpe di Beleos, una delle grandi famiglie da cui i Longobardi avrebbero tratto in [...] " sul finire della primavera o agli inizi dell'estate del 574, insieme con la sua consorte, Masane. Lasciava un figlio maschio, Autari, ancora in tenera età, che gli sarebbe succeduto come re dei Longobardi; ed almeno due figlie, di cui le fonti non ...
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BAUDI DI VESME, Carlo
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Cuneo il 23 luglio 1805 dal nobile Michele Benedetto e da Ottavia Maria Caissotti di Chiusano. Trasferitasi a Torino nel 1822 la famiglia, per gli [...] 174), sia nell'asserire, con ricchezza di documentazione (pp. 139 ss.), l'esistenza di Romani liberi che già sotto Autari avrebbero goduto della medesima condizione dei Longobardi (pp. 190 s.). Ma su questo particolare, sostenuto per essersi attenuto ...
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FAROALDO
Jörg Jarnut
Secondo duca longobardo di Spoleto di-questo nome, era figlio di Trasamondo conte di Capua, insediato da re Grimoaldo nel 663 come dux nel ducato di Spoleto; sua madre, di cui si [...] nello stesso tempo l'Esarcato, Roma e Napoli, con l'obiettivo, perseguito da tutti i re longobardi sin dai tempi di Autari, di estendere la signoria longobarda su tutta la penisola italica. Se da una parte i successi conseguiti dal re e dal duca ...
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CACCO
Paolo Bertolini
Secondo figlio maschio di Gisulfo II, duca longobardo del Friuli, e di una nobildonna, Romilda, C. dovette nascere nell'ultimo decennio del sec. VI: aveva infatti sicuramente già [...] il cui successo era stato tale da lasciarlo in pratica padrone del Friuli. Se poi si considera che già nel 590 - sotto Autari, e in un momento critico per il dominio dei Longobardi in Italia - Gisulfo II si era ribellato al padre Grasulfo I e ...
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