FUNAIOLI, Carlo Alberto
Paolo Camponeschi
Nacque a Firenze il 7 nov. 1914 da Gino e da Elisabetta Kerll. Laureatosi a Bologna nel 1936, divenne nello stesso anno assistente presso l'università di Roma. [...] anche nell'analisi della cessione dei beni ai creditori, che avrebbe anch'essa la natura giuridica di un atto di privataautonomia.
Nel medesimo anno vide la luce la terza e ultima edizione della monografia Il giuoco e la scommessa, in Trattato ...
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ORSI, Carlo Tomaso Severino
Giandomenico Piluso
ORSI, Carlo Tomaso Severino. – Nacque a Como il 14 settembre 1876 da Romeo, professore di musica al Conservatorio di Milano e primo clarinetto alla Scala [...] d’Italia registrò segni di affievolimento. Nella corrispondenza privata con Orsi, Balzarotti espresse giudizi critici circa le delegato unico dell’istituto e, confermando la sostanziale autonomia di giudizio già rivendicata dal suocero, accolse con ...
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TREZZINI, Angelo
Matteo Bonanomi
– Nacque a Milano il 28 aprile 1827 in una famiglia originaria di Astano, un piccolo comune svizzero nel Canton Ticino. Fu figlio di Angelo (1789 circa-1833), registrato [...] fra le opere più rappresentative, Piccoli patrioti (1859; collezione privata), Le prime armi (1861 circa; Milano, Pinacoteca di fama di mero epigono dei fratelli Induno, sprovvisto di autonomia creativa. I giudizi, nella critica dell’epoca, ...
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DEL NERO, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 13 maggio 1487 da Piero di Francesco e da Ginevra di Clemente Guidotti. La madre era stata sposata in prime nozze con Ludovico Corsini e ne aveva [...] Pisa. In questo periodo il depositario non aveva alcuna autonomia, dovendo ottenere per ogni singolo pagamento l'approvazione erigere dal fratello Agostino.
Fonti e Bibl.: Le carte private del D. si trovano unite all'Archivio Torrigiani Malaspina ...
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MAZZINI, Andrea Luigi
Gabriele Paolini
– Nacque a Pescia, presso Pistoia, l’11 giugno 1814 da Giuliano e da Ersilia Fantozzi.
La relazione del padre, fattore, con una ricca vedova zia materna di G. [...] alcuni parenti (le era nel frattempo morto il padre, lasciandola priva di sostanze), ma alla fine scelse la Francia convinto che dominante nell’isola era quello dell’indipendenza e dell’autonomia siciliana. Chiese allora di essere richiamato, ma il ...
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CANCELLIERI, Pietro de'
Maria Laura Iona
Nacque a Trieste da Cristoforo e da Giustina dei Pellegrini, intorno alla metà del XV secolo.
La sua famiglia, originaria di Sassuolo Modenese, si era stabilita [...] breve tempo, notaio del maleficio. Assertore dell'autonomia comunale, Cristoforo prese parte attiva alla vita politica 1695, Trieste 1885, pp. 95 s.; I. Cavalli, Commercio e vita privata di Trieste nel 1400, Trieste 1910, pp. 213, 221-29; B. ...
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GIOVANNI di Ottonello
Mauro Minardi
Nacque, probabilmente a Bologna, intorno alla metà del XIV secolo.
Un censimento stilato nel 1395, nel quale vengono registrate le famiglie residenti nella parrocchia [...] , raffiguranti un Profeta e un Apostolo (Venezia, collezione privata) a quegli "aliis ornamentis […] de lignamine deauratis" quindicennio del Trecento; esse rivelano nondimeno un'autonomia linguistica assestata su un livello qualitativo normalmente ...
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NASELLI, Diego
Domenico Cecere
– Nacque il 20 settembre 1754, quintogenito di Luigi, principe d’Aragona, e di Stefania Morso, dei principi di Poggioreale; il luogo di nascita è incerto: probabilmente [...] i decreti dell’8 e 11 dicembre 1816, che abolivano l’autonomia statuale dell’isola e vi introducevano le istituzioni del nuovo Regno anche Palermo si sollevò: ma nella città siciliana, privata di recente dell’antico ruolo di capitale, prevalsero le ...
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BISACCIA, Rubaldo
Giovanna Balbi
Mancano notizie sulla sua famiglia, che non è annoverata tra le nobili di Genova, né si conosce la data della sua nascita. La prima notizia su di lui sembra quella del [...] con esso l'imperatore dava pieno riconoscimento all'autonomia di Genova, riconoscimento che gli altri Comuni Torino 1939, doc. 66, p. 32).
Scarsissime sono le notizie sulla vita privata del B.: si sa solo che ebbe un figlio, Bisacio o Bisacino, anch ...
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DUPLANCICH, Vincenzo
Sergio Cella
Nacque a Zara (Dalmazia) il 15 ag. 1818, figlio di Antonio e di Antonia Amadeo Fabri, di agiata e cospicua famiglia cittadina. Frequentò le scuole elementari e il liceo, [...] apr. 1861), il Tommaseo intervenne publicamente in favore dell'autonomia della regione, il D. pubblicò a Trieste nel a La Perseveranza, svolse opera di traduttore e d'insegnante privato, ma., pur mantenendosi in relazione con i suoi consenzienti in ...
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vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...