Mercato
PPaolo Sylos-Labini
di Paolo Sylos-Labini
Mercato
sommario: 1. Economia naturale, economia monetaria e mercati. 2. Capitalismo commerciale e capitalismo industriale. 3. Profitto, mercato e progresso [...] agiscono in gruppi isolati, in singole città più o meno autonome, nella seconda fase i protagonisti diventano i gruppi di mercanti attività produttiva è esclusa una crescita graduale di imprese private e allora, o entrano in quei rami grandi imprese ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Giustizia, teorie della
Michel Rosenfeld
Introduzione: considerazioni generali sul diritto e sulla giustizia
Il diritto e la giustizia, inestricabilmente connessi in un rapporto spesso difficile e controverso, [...] avvento di uno Stato minimo con funzioni di 'guardiano', privo di qualunque potere di imposizione fiscale a fini distributivi , in quanto anch'egli afferma che le norme giuridiche sono autonome, e che la loro validità non dipende da altre norme. ...
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Impresa e società
Franco Maria Amatori
Introduzione
L'impresa è un insieme di azioni svolte da diverse persone ma predeterminate da un piano e dirette e coordinate da una volontà unitaria (cfr. Sombart, [...] autonomia ai dirigenti che più direttamente affrontano il mercato. Si costituiscono pertanto divisioni autonome, considerare l'Ansaldo una appendice dello Stato, in quanto impresa privata che opera per fini pubblici: la difesa e l'indipendenza ...
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Nazionalizzazione
WWilliam A. Robson
di William A. Robson
Nazionalizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. L'ambito delle nazionalizzazioni. 3. I motivi delle nazionalizzazioni. 4. Il ruolo del settore [...] normalmente un tipo di conduzione simile a quello delle imprese private di grandi dimensioni, si autofinanziano parzialmente o totalmente, e devono funzionare sulla base di un'autonomia assai più ampia di quella concessa ad altri organismi dipendenti ...
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Pianificazione
Maurice Dobb
di Maurice Dobb
Pianificazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Il dibattito teorico. 3. La ‛pianificazione indicativa' del capitalismo. 4. Il dibattito recente. 5. La pianificazione [...] differenza che esso sia applicato a imprese di proprietà sociale e del settore pubblico o invece a società private e autonome. Queste ultime possono essere ‛dirette' o costrette solo in situazioni eccezionali (per es. in tempo di guerra), ovvero ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola napoletana
Lilia Costabile
Nell’arco di tutto il Settecento, la giovane scienza dell’economia si avvale, nel suo farsi autonoma, del contributo della Scuola napoletana. Privilegiati dagli economisti [...] con cui l’economia si costituisce come scienza autonoma nella Napoli settecentesca.
La politica economica
Sul piano «il principio d’azione ch’è in noi», e considera il «privato interesse» (insieme ai suoi due veicoli, il commercio e la moneta) ...
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Tempo libero
LLuciano Cavalli
di Luciano Cavalli
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) il valore del tempo libero; b) definizione del tempo libero. □ 2. Formazione e distribuzione del tempo libero: a) l'industrialismo [...] dicotomia, specificamente moderna, tra tempo di lavoro e tempo libero. Inoltre, essa ha prodotto occupazioni quanto mai prive di autonomia e di creatività e ha contribuito largamente a farne prendere coscienza; gli uomini, in massa, hanno avvertito ...
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LUSSO
Carlo Borghero
Alessandro Roncaglia
Storia del concetto
di Carlo Borghero
Antichità e Medioevo
Il lusso, inteso come spesa fatta per soddisfare un bisogno raffinato e che quindi eccede i consumi [...] come creatura vivente": cfr. B. de Mandeville, The fable of the bees, or private vices, publick benefits, a cura di F. B. Kaye, 2 voll., Oxford la scienza economica conquista gradualmente una sua autonomia, le discussioni degli economisti sul tema ...
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Economia e politica industriale
Giovanni Zanetti
Nuovo campo di studi o evoluzione della teoria tradizionale?
A partire dai primi anni sessanta è comparso e si è gradualmente diffuso negli statuti di [...] d'attore sullo scenario economico e come tale dà vita a proprie autonome strategie. Come riassume A. Jacquemin (v., 1987), "nei che l'ipotesi di uscite e ingressi rapidi e privi di conseguenze economiche implicherebbe rendimenti di scala costanti e ...
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Dirigenti
Alberto Martinelli
Premessa
La parola dirigente definisce, in senso lato, qualsiasi ruolo di comando e di leadership nelle varie sfere dell'attività umana (economica, politica, religiosa, [...] élite. Per il loro grande potere di decisione e di iniziativa autonoma e per lo status sociale connesso, i dirigenti si distinguono quindi nettamente sia dalla massa degli impiegati privati e pubblici, sia dai tecnici e dai quadri, sia dai funzionari ...
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vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...