Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Angelo da Chivasso
Giovanni Ceccarelli
Il pensiero di Angelo da Chivasso è insieme un momento di sintesi della scolastica medievale e un punto di partenza per le trattazioni economiche di età moderna. [...] fino al 1493. In questo ruolo si distingue per le sue doti politiche, respingendo il progetto di Sisto IV che mirava a ridurre l’autonomia dei frati osservanti, e per l’impegno profuso a favore dei Monti di Pietà; il suo nome si lega, direttamente o ...
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GUIDOTTI, Francesco
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1365, terzogenito di Filippo di Gerardino e di Anna di Iacopino Angelelli.
Come la maggior parte dei fratelli venne avviato dal padre all'attività [...] .
Significativo è invece il fatto che nel 1411, quando una rivolta popolare provocò il ripristino di un regime di autonomia, il G. assunse il suo primo incarico pubblico, regolatore delle entrate e delle spese della Tesoreria comunale.
Il ritorno ...
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FORZETTI, Dino
Massimo Tarassi
Nacque presumibilmente a Firenze nel penultimo decennio del XIII secolo. Nel 1310 risulta far parte del personale della nuova società mercantile di Lapo e Doffo Bardi, [...] grado, a rappresentare la società Bardi in Inghilterra quale "procurator" e "negotiorum gestor", con spazi abbastanza ampi di autonomia.
Aveva inizio in questi anni il ciclo di maggior floridezza per gli affari della compagnia. I Bardi, giovandosi ...
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autogestione
La gestione di un’impresa, agricola o industriale, da parte dei lavoratori mediante organi rappresentativi, eletti dai lavoratori dell’azienda stessa; con questa accezione, il termine è [...] il personale, dopo che sono state pagate le imposte e le spese; d) le imprese autogestite godono di una completa autonomia economica e operativa, senza interferenze da parte degli organi statali. Il potere nell’impresa autogestita è diviso fra tre ...
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fóndo comune di investiménto Istituto di intermediazione finanziaria che mira a investire in titoli azionari e obbligazionari i capitali raccolti presso i piccoli e medi risparmiatori. Il risparmiatore, [...] via generale, sulla natura di soggetto passivo di imposta del fondo comune di investimento, valorizzando (o negando) l’autonomia patrimoniale e l’idoneità alla realizzazione dei presupposti d’imposta da parte del fondo. L’evoluzione dei tempi, la ...
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Diritto
Il contenuto e l’oggetto dell’obbligazione, ossia quanto un soggetto dà o fa in adempimento di un’obbligazione contratta. Affinché sorga il vincolo obbligatorio, la p. deve essere possibile, lecita, [...] creditore, in quanto deve essere eseguita in un determinato modo, fissato nella dichiarazione negoziale che forma oggetto dell’autonomia della parte o delle parti, o stabilito dalla legge. La legge stabilisce il principio generale del comportamento ...
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(App. V, 1, p. 336)
Nuove strategie
di Giovanna Mencarelli
I b. c. hanno costituito in Italia un settore a lungo emarginato e sottovalutato nella politica e nelle scelte della pubblica amministrazione, [...] eine besondere Form des Schafens, in Donum Natalicium Schrjinen, 1929, pp. 900-13 (trad. it. Il folklore come forma di creazione autonoma, in D. Carpitella, Motivi critici negli studi di folklore in Italia dal 1945 a oggi, Roma 1971-72, pp. 163-84 ...
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(App. IV, I, p. 806)
L'importanza della f. l. nel contesto della finanza pubblica complessiva è provata dalla spesa degli enti pubblici territoriali che già nel 1985 è stata pari al 29% della spesa complessiva [...] , convertiti nella l. 24 aprile 1989 n. 144, che ha costituito il tentativo di anticipare gli effetti del riordino complessivo dell'autonomia impositiva degli enti locali. L'imposta, che viene attribuita per il 90% ai comuni e per il 7% alle province ...
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ISTRUZIONE E SISTEMI SCOLASTICI
Norberto Bottani e Sherwin Rosen
Sociologia
di Norberto Bottani
Introduzione
Oggigiorno la possibilità di ricevere un'istruzione è ormai ampiamente diffusa: una rete [...] rapporti di forza e di potere. I sistemi scolastici sono piuttosto apparati che funzionano per proprio conto, del tutto autonomi rispetto all'ambiente nel quale si trovano.
Lo sviluppo dei sistemi scolastici nelle società moderne non è il risultato ...
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Locuzione con cui si definisce il periodo storico, compreso tra il gennaio e l'agosto 1968, in cui prese avvio in Cecoslovacchia il processo di democratizzazione e di riforme ideato da A. Dubček, subentrato, [...] fu accompagnato da crescenti pressioni in senso riformista, soprattutto fra intellettuali e studenti, e da una forte ripresa dell’autonomismo slovacco; nello stesso anno L. Svoboda divenne presidente della Repubblica e O. Černik capo del governo. Il ...
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autonomia
autonomìa s. f. [dal gr. αὐτονομία; v. autonomo]. – 1. In senso ampio, capacità e facoltà di governarsi e reggersi da sé, con leggi proprie, come carattere proprio di uno stato sovrano rispetto ad altri stati. Con riferimento a enti...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.