DELL'ACQUA, Enrico
Roberto Romano
Nacque ad Abbiategrasso (nella provincia di Milano) il 22 maggio 1851 da Francesco e da Anna Provasoli, entrambi originari di Busto Arsizio. Il padre, ragioniere, si [...] ) in società anonima. Il D., tuttavia, inizialmente si oppose al progetto, preoccupato che questa forma societaria gli limitasse l'autonomia di gestione a cui tanto teneva.
Il conflitto sempre latente tra quelli che il D. definiva il "capitale" e il ...
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BRUNO, Luigi
Luciano Segreto
Nacque a Napoli il 18 apr. 1896 da Federico e Amalia Cilento. Iniziati gli studi universitari, li interruppe per partecipare alla prima guerra mondiale, nella quale combatté [...] , abbandonata dai tradizionali e più solidi alleati, avvitata su se stessa in una infruttuosa e un po' patetica battaglia per l'autonomia, la Centrale divenne un appetitoso e facile boccone per alcuni gruppi finanziari (i Bonomi, la RAS e la Banca d ...
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Aumento progressivo del livello medio generale dei prezzi, o anche diminuzione progressiva del potere di acquisto (cioè del valore) della moneta. Il fenomeno può avere molteplici cause, sia reali sia monetarie, [...] Gran parte delle banche centrali ha operato avendo come obiettivo primario la stabilità dei prezzi e in condizioni di autonomia dai governi. A ciò ha contribuito anche la crescente integrazione dell’economia mondiale e, in particolare, la progressiva ...
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Economia
Capacità di un sistema economico di adattarsi ai mutamenti della realtà.
La f. dei prezzi
È la caratteristica per la quale i prezzi aumentano quando vi è un eccesso di domanda sull’offerta di [...] è quindi essenziale e può essere ottenuto costruendo da un lato strutture organizzative flessibili, che consentano un’elevata autonomia delle singole parti, e curando d’altro lato le interfacce fra parti attraverso azioni di coordinamento e opportuni ...
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(X, p. 257; App. I, p. 417; II, i, p. 585; III, i, p. 374; IV, i, p. 436; V, i, p. 625)
Questioni territoriali
di Claudio Cerreti
La definizione del territorio sotto sovranità cinese continua a essere [...] natura e non meno insidiosi sembrano porre quelle regioni costiere in cui si è realizzato un intenso sviluppo economico, autonomo e aperto al mercato internazionale, che non solo caratterizza queste aree in maniera del tutto diversa dalla gran parte ...
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IRI (App. II, 11, p. 64)
Franco Schepis
Il carattere transitorio attribuito all'IRI nel 1933, all'atto della sua costituzione, aveva come presupposto la possibilità che, sia pure nel corso di un periodo [...] è sul piano dell'operatività del mercato, perché la mancata copertura degli oneri ora detti e l'insufficienza di autonomia del dirigente dell'impresa dànno luogo a gestioni non responsabilizzate e quindi a comportamenti tali da alterare gravemente, a ...
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PUBBLICITÀ (XXVIII, p. 481; App. III, 11, p. 524)
Franco Gallo
Diritti sulle pubbliche affissioni. - I diritti sulle pubbliche affissioni si risolvono in una prestazione tributaria effettuata dal privato [...] sull'incremento di valore degl'immobili (INVIM) e le quote di partecipazione di tributi erariali, elementi essenziali dell'autonomia finanziaria dei comuni (v. finanza locale).
L'imposta sulla p. si applica a ogni forma pubblicitaria, comprese le ...
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CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] . 73-87; N. Rosselli, C. Pisacane nel Risorgimento ital.,Torino 1932; F. Catalano, Motivi politici e sociali nella lotta per l'autonomia lombarda (1859-1860), in Belfagor, XVII (1962), pp. 153-70, 256-70; F. Matterini, De Sanctis e C.: convergenze e ...
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GIUSTINIANI, Pier Candiano
Andrea Locatelli
Nacque il 30 maggio 1900 a San Miniato, cittadina situata tra Pisa e Firenze, da Aldo e da Eugenia Zagaglia.
Laureatosi in ingegneria presso il Politecnico [...] cui il G. fu magna pars, l'illusione di un ripensamento da parte degli altri concorrenti e un'eccessiva fiducia nell'autonomia tecnologica dell'azienda.
Si arrivò, sul momento, a un patto con l'AGIP, laddove più tardi (1955) il nuovo Ente nazionale ...
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DALLA VOLTA, Riccardo
Denis Giva
Nacque a Mantova il 28 ott. 1862 da Giuseppe e Benvenuta Cantoni. Laureato in scienze economiche, iniziò ventiduenne la sua carriera di insegnante quale professore di [...] dello Stato.
Questa soluzione non aveva implicato infatti in quei paesi la rinuncia, da parte della borghesia, all'autonomia politica e culturale che sembrava invece richiesta dalla strategia perseguita in Italia da Giolitti, concretandosi, in quelle ...
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autonomia
autonomìa s. f. [dal gr. αὐτονομία; v. autonomo]. – 1. In senso ampio, capacità e facoltà di governarsi e reggersi da sé, con leggi proprie, come carattere proprio di uno stato sovrano rispetto ad altri stati. Con riferimento a enti...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.