Calcolatori
LLew Kowarski
di Lew Kowarski
SOMMARIO: 1. Definizioni e storia: a) i calcolatori come dispositivi numerici; b) i calcolatori come dispositivi elettronici; c) stadi dello sviluppo storico. [...] più stato determinato da un continuo intervento umano. Egli si rese immediatamente conto del fatto che questa nuova autonomia avrebbe potuto diventare preziosa in ogni calcolo di tipo ripetitivo, che sarebbe stato eseguito non soltanto secondo una ...
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CRESPI, Silvio Benigno
Roberto Romano
Nacque a Milano il 24 sett. 1868, primogenito di Cristoforo Benigno, e di Pia Travelli. Frequentato il liceo classico, si iscrisse a Pavia alla facoltà di giurisprudenza; [...] da dare al nuovo gruppo industriale (organizzazione che i Crespi avrebbero voluto "più umana" e tale da conferire più autonomia alle singole fabbriche), ma, a ben vedere, erano in fondo originati dalla pretesa del C. di svolgere, come per ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Melchiorre Gioia
Francesca Sofia
Considerato ai suoi giorni il grande «restauratore» delle scienze economiche e l’«instauratore» di quelle statistiche, Melchiorre Gioia fu il principale interprete della [...] degli apparati amministrativi dell’età napoleonica: il loro essere costruttori del sociale invece che custodi della sua autonomia. Tanto che il sottotitolo della sua opera maggiore chiama in causa questa nuova attività amministrativa, equiparando le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Leonardo Bruni
Concetta Bianca
La traduzione latina degli Oeconomica attribuiti ad Aristotele, compiuta da Leonardo Bruni nel 1420-21, ha avuto una larghissima diffusione e fortuna, tanto da costituire [...] si sono posti il quesito del rapporto del testo di Bruni con queste precedenti traduzioni, soprattutto per verificare l’autonomia della traduzione bruniana. È un dato di fatto, però, che il Salutati possedeva un codice con la translatio vetus ...
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DIODATI, Carlo
Mario Turchetti
Terzogenito di Michele di Alessandro e di Anna di Martino Buonvisi, nacque probabilmente il 17 sett. 1541 a Lucca, mentre vi soggiornavano per un incontro importante in [...] dai paventati attacchi di Emanuele Filiberto. Talvolta prestò denaro alla Signoria bisognosa di contante, pur conservando una certa autonomia decisionale (il 22 ag. 1608 il D. e Francesco Turrettini rifiutarono di prestare al governo ginevrino 2.000 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Toniolo
Vera Negri Zamagni
Toniolo fu il maggiore esponente italiano della scuola etico-cristiana, che vedeva l’iniziativa economica dei singoli ordinata al bene comune attraverso istituzioni [...] e diffondendo il salariato nella classe operaia; a favorire gli interessi cosmopolitici e di ricambio a sacrificare l’autonomia economica delle singole nazioni (Trattato, cit., 1° vol., 1949, pp. 238-39).
[...] gli Stati rinunziarono ad ogni azione ...
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FERRAIOLI (Ferrajoli), Giuseppe
Emiliano Bartoloni
Nacque a Piperno (oggi Priverno, in prov. di Latina) nel 1798 da Filippo e da Marianna Talacchi, entrambi di modeste condizioni. Nel 1810 si trasferì [...] infatti scelto nel 1848 come uno dei cento consiglieri comunali del Senato romano, dotato finalmente di prestigio e di relativa autonomia dopo il motu proprio di Pio IX del 1º ott. 1847. Venne nuovamente confermato nello stesso incarico dal 1851 al ...
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LUZZATTO FEGIZ, Pierpaolo
Livia Linda Rondini
Nacque a Trieste, in una famiglia dell'alta borghesia, il 19 giugno 1900, da Giuseppe Luzzatto, avvocato, e da Alice Fegitz, cognome che, leggermente modificato, [...] in questo particolare settore disciplinare. Nel 1978 la Scuola superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori divenne una autonoma facoltà universitaria, unica in Italia a essere riconosciuta a livello internazionale.
Alla fine del 1955 il L ...
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Nacque a Roma il 29 marzo 1896 da Luigi Carlo Gaetano e da Cecilia Gualdi. Il nonno paterno, originario di Soresina (Cremona), si era trasferito a Roma prima dell'Unità e aveva dato vita a un'attività [...] faraonico, una città nel vero senso del termine non soltanto per il numero e la mole degli edifici, ma anche per l'autonomia dei servizi che avrebbero dovuto comprendere. anche sale ricreative e ristoranti.
Dopo il 25 luglio 1943 il C. rimase al suo ...
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INTRONA, Niccolò
Alfredo Gigliobianco
Nacque a Bari il 13 maggio 1868, da Nicolavito e Marianna Salvati, in una famiglia benestante, di lontane origini nobiliari. Si avvicinò giovanissimo alla Chiesa [...] , che assunse grande importanza negli anni Venti. Nell'immediato dopoguerra la sua difesa appassionata della tecnicità e dell'autonomia dell'azione di vigilanza non ebbe molta eco, ma merita oggi di essere considerata con attenzione.
Fonti e ...
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autonomia
autonomìa s. f. [dal gr. αὐτονομία; v. autonomo]. – 1. In senso ampio, capacità e facoltà di governarsi e reggersi da sé, con leggi proprie, come carattere proprio di uno stato sovrano rispetto ad altri stati. Con riferimento a enti...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.