INNOCENZO II, papa
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Gregorio, nato a Roma nell'ultimo quarto dell'XI secolo, apparteneva a una famiglia del rione Trastevere, in seguito individuata dal cognome "de Papa" [...] del clero dell'Urbe (tra cui lo stesso cardinale vicario, Pietro vescovo di Porto). Forti della tradizione di autonomia romana, i cardinali di questo partito serbavano una posizione di antagonismo nei confronti dell'Impero. Benché le due fazioni ...
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ALESSANDRO IV, papa
Raoul Manselli
Al secolo Rinaldo, figlio di Filippo, feudatario di lenne (nel territorio di Subiaco, in diocesi di Anagni), nacque negli ultimi anni del sec. XII. Membro di una delle [...] per profittarne, compiuti da Alfonso di Castiglia, Riccardo di Cornovaglia e Manfredi, giudicati tutti, per motivi diversi, pericolosi per l'autonomia di Roma e per la sicurezza della Chiesa.
Ancor più grave si era andata facendo per A. la situazione ...
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BONIFACIO II, papa
Paolo Bertolini
Arcidiacono della Chiesa romana, sul finire dell'agosto o ai primi di settembre del 530 fu designato come proprio successore da papa Felice IV caduto gravemente ammalato.
Non [...] anche in materia di elezioni papali, ma lasciavano chiaramente comprendere che essi intendevano esercitare tale potestà in piena autonomia rispetto al governo goto di Ravenna e alla Sede apostolica. Tuttavia, se una simile presa di posizione nei ...
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Le religiose italiane
Giancarlo Rocca
Introduzione
La storia delle religiose italiane – considerate qui in tutte le loro varie distinzioni canoniche, cioè come monache, suore, vergini consacrate, eremite, [...] copia dello statuto, ravvisò in esso un atto lesivo dei diritti della Chiesa – ritenne cioè che le religiose si fossero autonomamente dichiarate ‘non religiose’ di fronte allo Stato: come lo erano, di fatto, di fronte alla Chiesa – e chiese alla ...
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BONUCCI (Bonuccio), Agostino
Boris Ulianich
Nacque probabilmente a Monte San Savino (Arezzo) nel 1506. Nulla sappiamo dei genitori. Ancora fanciullo, quasi certamente nel 1514, fu accettato nel convento [...] a Padova alcuni problemi che si ponevano con urgenza all'Ordine: il dissidio della provincia narbonense che rivendicava la propria autonomia e la riconciliazione con l'Osservanza, di cui si è già detto. Il problema della provincia narbonense che il B ...
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ESTETICA
V. Stella
La riflessione sull''estetico' nel pensiero medievale non coincide con l'enucleazione di un aspetto in concezioni sistematiche che, come in quell'età fu proprio più che in ogni altra, [...] 'uomo e il darsi del mondo nel rapporto a Dio. Ovvio è perciò che tale riflessione non abbia mirato a porre un'autonoma forma spirituale o categoria assumente a predicato la c.d. attività estetica diffusa, o in modo specifico ciò che la modernità ha ...
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CARACCIOLO, Roberto (Roberto da Lecce)
Zelina Zafarana
Nacque a Lecce intorno all'anno 1425.
I genealogisti lo fanno appartenere al ramo dei Caracciolo (del Leone) Pisquizzi, signori di Amesano, o Caracciolo [...] sacra di Eugenio IV (Bullar. franc., n.s., I, n. 1007, pp. 497 s.) che non solo concedeva grande autonomia organizzativa all'Osservanza, ma autorizzava il suo vicario generale ad accogliere i conventuali che desiderassero passare ad essa, "veraciter ...
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Musulmani
Bruna Soravia
Se la seconda metà del sec. XII aveva conosciuto una ripresa parziale dell'offensiva musulmana contro la minaccia cristiana, con la cacciata dei normanni dalle coste nordafricane [...] fra Ifriqiyya e Sicilia e quella dei porti, nonché, per Federico, il possesso dell'isola di Pantelleria, in cambio dell'autonomia amministrativa e giuridica per i musulmani che la abitavano e del versamento agli hafsidi di metà dei tributi dell'isola ...
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GIOVANNI di San Paolo
Laura Gaffuri
Monaco benedettino, nacque presumibilmente intorno alla metà del XII secolo; appare dubbia la sua appartenenza, a lungo ipotizzata sulla scorta di Mariano da Firenze, [...] sulla Marca di Ancona.
Come è noto, sull'intera vicenda pesarono sia l'urgenza di far fronte alle rivendicazioni di autonomia dei Comuni marchigiani, sia il desiderio del papa di affermare in modo assoluto la propria supremazia in quei territori. Ai ...
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DELLA ROCCA, Bartolomeo, detto Cocles
Raffaella Zaccaria
Nacque, secondo quanto egli stesso afferma, a Bologna il 19 marzo 1467.
Le scarse notizie biografiche sul D. sono contenute soprattutto nella [...] e la fisionomia dall'altro, fissando il campo di indagine di ciascuna di queste discipline, allo scopo di fondarne l'autonomia scientifica. Egli afferma che il campo di indagine del fisionomo e del chiromante differisce da quello del metafisico, del ...
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autonomia
autonomìa s. f. [dal gr. αὐτονομία; v. autonomo]. – 1. In senso ampio, capacità e facoltà di governarsi e reggersi da sé, con leggi proprie, come carattere proprio di uno stato sovrano rispetto ad altri stati. Con riferimento a enti...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.