Federal Reserve
L. Randall Wray
La F. R. fu istituita con il Federal Reserve Act del 1913, per "assicurare elasticità alla valuta, offrire i mezzi per riscontare le cambiali commerciali, istituire un [...] rapidamente i tassi d'interesse. Negli anni successivi, la F. R. continuò a esercitare pressioni per ottenere maggiore autonomia, al fine di condurre politiche monetarie attive. Tale politica portò all'Accord del 1951, che poneva fine all'impegno ...
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Storia. - Le due con ferenze internazionali tenute a Ginevra nel 1927 e 1928, avevano condotto alla firma di una convenzione, per cui gli stati che l'avevano ratificata si impegnavano a sopprimere entro [...] agreement act), che segna una svolta nella politica tradizionale ultraprotezionista degli Stati Uniti, implicando l'abbandono dell'autonomia tariffaria seguita gelosamente fino a quel tempo. Prorogata due volte, nel 1937 e nel 1940, quella legge ...
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Poiché la b. − o insieme delle norme e dei modelli che regolano e governano l'organizzazione e il funzionamento delle biblioteche − è composta di due parti, una bibliografica e una gestionale, la sua esposizione [...] , ma quella frazione è il risultato di un insieme di scelte intellettuali che, quando vengono esercitate in libera autonomia all'interno di un repertorio letterario e bibliografico adeguatamente ricco, risultano, momento per momento, in larga parte ...
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Il tasso di c. è il prezzo di una moneta in termini di un'altra. Il suo valore di equilibrio è, pertanto, quello che rende uguali la domanda e l'offerta di divise estere o, ciò che è lo stesso, l'offerta [...] , un saldo passivo nell'importazione di deflazione. Infine, l'adozione di un c. perfettamente fisso significa rinunzia all'autonomia della politica monetaria, perché il tasso di espansione della quantità di moneta dipende in larga misura dal saldo ...
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Economia e politica agraria
Michele De Benedictis
Evoluzione del pensiero economico ed economia agraria
Agli inizi degli anni settanta Wassily Leontief, riflettendo con qualche pessimismo sulla rilevanza [...] , sotto il profilo del numero delle aziende e della frazione di forza lavoro impegnata in imprese gestite da lavoratori autonomi, associata al numero dei consumatori di beni alimentari, ha una implicazione analitica di tutto rilievo. Si è infatti ...
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Distribuzione della ricchezza e del reddito
Alberto Quadrio Curzio
Introduzione
I problemi della distribuzione del reddito e della ricchezza sono da sempre rilevanti nella scienza economica in termini [...] centro (152,6 milioni) che al nord (123,4 milioni) e al sud (116,1 milioni), ed è più elevata per i lavoratori autonomi (251,2 milioni) che per i lavoratori dipendenti (105,5 milioni) e i pensionati (95 milioni).
Dal punto di vista della diffusione ...
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Economia e politica industriale
Giovanni Zanetti
Nuovo campo di studi o evoluzione della teoria tradizionale?
A partire dai primi anni sessanta è comparso e si è gradualmente diffuso negli statuti di [...] che ognuno degli operatori assume il ruolo d'attore sullo scenario economico e come tale dà vita a proprie autonome strategie. Come riassume A. Jacquemin (v., 1987), "nei modelli strategici si suppone essenzialmente che gli agenti economici siano in ...
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Pianificazione
Ota Sik
sommario: 1. Breve excursus storico. 2. Difetti del dirigismo del sistema sovietico di pianificazione. 3. La riforma del sistema iugoslavo. 4. Le idee di riforma in Cecoslovacchia. [...] uno sviluppo troppo limitato o inefficace degli investimenti, che è da attribuire al fatto che la ripartizione autonoma dei redditi nell'ambito delle imprese permette partecipazioni individuali agli utili relativamente troppo elevate (anche perchè è ...
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Mezzogiorno
Cristo non si è fermato a Eboli
Luci e ombre dell'economia meridionale
di Sandro Bonella
16 luglio
L'annuale Rapporto sull'economia del Mezzogiorno della SVIMEZ (Associazione per lo sviluppo [...] politico. Sturzo individuò l'elemento di fondo del problema nella forma accentrata dello Stato unitario italiano e indicò nelle autonomie regionali il mezzo più idoneo a liberare le energie e a proteggere gli interessi del Sud. Gramsci vide nella ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Montes Pietatis
Maria Giuseppina Muzzarelli
Quando a Perugia nel 1462 fu fondato il primo Monte di Pietà, l’idea era probabilmente in circolazione da un po’ di tempo. Ad accomunare le differenti iniziative [...] carità napoleoniche, istituite nel 1807. Il provvedimento doveva essere temporaneo, e in effetti successivamente i Monti riacquisirono autonomia quasi ovunque, ma la loro azione si ridusse quasi esclusivamente all’esercizio del credito su pegno, ed ...
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autonomia
autonomìa s. f. [dal gr. αὐτονομία; v. autonomo]. – 1. In senso ampio, capacità e facoltà di governarsi e reggersi da sé, con leggi proprie, come carattere proprio di uno stato sovrano rispetto ad altri stati. Con riferimento a enti...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.