LITURGIA (λειτουργία, o λῃτουργία)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Umberto CASSUTO
Cuniberto MOHLBERG
Egidio CASPANI
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Nicola TURCHI
Presso i classici significa un servizio (ἔργον) intrapreso a favore del [...] corporazioni dei villaggi traggono i nomi da proporre alle autorità superiori, e queste provvedono (in seguito a sorteggio antichi di Palestina e di Babilonia: particolarmente collegati col palestinese sono il greco, l'italiano, l'antico francese, ...
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SIRI
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Giuseppe FURLANI
Giuseppe RICCIOTTI
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La parola Siri è talvolta usata a indicare la popolazione della Siria dopo la conquista araba e l'islamizzazione del paese, sino [...] come il primo lessico siriaco. Un suo discepolo fu Bar ‛Alī, autore di un grande lessico del tutto fondato su quello del suo maestro. originali greci non è molto grande.
I testi siro-palestinesi penetrano assai per tempo nei conventi del Sinai, dove ...
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GIOVANNI Evangelista, santo
Leone TONDELLI
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Nella Bibbia portano il nome di G. il IV Vangelo canonico, tre Lettere, delle quali la seconda e la terza brevissime, e l'Apocalisse (v.). Nelle lettere [...] del Vangelo, patrocinata da C. F. Burney, non ha trovato accoglimento, mentre si rileva sempre meglio l'origine palestinese dell'autore.
Un rinnovarsi della questione delle origini del IV Vangelo fu occasionato dalla scoperta delle Odi di Salomone: R ...
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Revisionismo storiografico
Marcello Flores
La complessa questione del r. s., delle sue caratteristiche e delle sue manifestazioni, deve essere situata, per poter essere compresa adeguatamente, nelle [...] della Iugoslavia e dell'Unione Sovietica.
Il caso degli storici palestinesi. - Nel primo caso a essere stato messo sotto accusa ammissibili. A una prima fase in cui le autorità americane di occupazione volevano impedire un eccesso di nazionalismo ...
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LUCA, santo
Leone Tondelli
, È, secondo l'unanime tradizione cristiana, l'autore del terzo Vangelo canonico, e anche degli Atti degli Apostoli (v.).
Il nome greco Λουκᾶς è probabile abbreviazione di [...] verso di essa ed esprimeva le sue speranze: "Vuoi non temere l'autorità? Compi il bene, e avrai lode da essa" (Rom., XIII, pochi anni or sono, è che essi ripetano un'antica fonte palestinese. Il colore linguistico, la pietà e la "giustizia" del mondo ...
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Politica internazionale
Mario Del Pero
La crisi dell'egemonia statunitense
Durante gli anni Novanta del 20° sec. il sistema internazionale fu attraversato da pulsioni e processi ambivalenti. L'ottimismo [...] illegale dalla Corte internazionale di giustizia dell'Aia. A sua volta la capacità amministrativa dell'Autorità nazionale palestinese si è rivelata molto debole e le azioni terroristiche contro la popolazione civile israeliana sono cresciute ...
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TALMŪD (ebr. Talmūd, propriamente "studio", "insegnamento", "dottrina")
Umberto Cassuto
Nome di due vaste opere (il Talmūd babilonese e il Talmūd palestinese) rappresentanti ciascuna il corpus della [...] nell'ombra la stessa Bibbia.
Il Talmūd palestinese ha avuto assai minore fortuna. Mancando un'autorità come quella dei Gě'ōnīm che valesse a imporlo (il gaonato palestinese non esercitò grande autorità fuori della Terrasanta), fu posto in seconda ...
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SETTANTA
Alberto Vaccari
Si chiamano così i primi traduttori della Bibbia (Antico Testamento) in greco, dal numero (arrotondato: propriamente 72), che ce ne presenta la prima relazione, pretendente [...] ; finalmente, su tutto il giudaismo ingrandì e predominò, specialmente dopo la catastrofe dell'anno 70 d. C., l'autorità dei rabbini palestinesi, ostili alle infiltrazioni di cultura greca. Si venne a dichiarare, che "il giorno in cui la legge fu ...
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TARGŪM (aramaico e neoebraico targūm: plurale neoebraico targūmīm "traduzione", poi la "traduzione" per eccellenza)
Umberto Cassuto
Questo nome designa le traduzioni della Bibbia in aramaico giudaico.
A [...] frammentario, ovvero di Targūm Yĕrūshalmī II e III (gerosolimitano o palestinese II e III; per il I v. appresso: 3); oggi volta per la traduzione di un singolo passo ci si richiamava all'autorità di chi lo citava. Questo Targūm, che non ebbe mai ...
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LIBANO, Grande (ebr. Lĕbānōn; gr. Λίβανος; lat. Libănus. La connessione del nome con le radici l-b-n "essere bianco", un tempo generalmente ammessa, è oggi contestata e si ritiene che esso sia di origine [...] crociati stabilirono, come nel rimanente del territorio siro-palestinese da loro tenuto, salde fortezze (la più importante nomina presidenziale e metà eletti per 4 anni. L'autorità della potenza mandataria si esplica attraverso l'alto commissario ...
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qaedista
(qaidista), s. m. e f. e agg. Chi o che sostiene o fiancheggia l’organizzazione terroristica Al Qaeda. ◆ I terroristi combattono la guerra anche sui media. […] E jihadisti e qaedisti hanno scelto la battaglia virtuale. Hanno occupato...
preconferenza
(pre-conferenza), s. f. Conferenza preparatoria; fase che precede una conferenza. ◆ Si tratta di una decisione che trasferisce, nell’ottica israeliana, il conflitto con l’autorità palestinese da un piano militare tattico […]...