DINA, Giacomo
Paola Casana Testore
Nacque a Torino il 24 apr. 1824 da Raffaele e Regina Vitta, secondogenito di quattro figli: Stella, primogenita, Emilio e Giuseppe. La famiglia faceva parte della [...] saltuario. Fu segretario ed esattore della Compagnia di misericordia funebre, all'interno dell'"università" israelitica, e nell'autunno del 1843, terminati gli studi teologici, fu assunto come supplente nelle classi ebraiche ed italiane presso il ...
Leggi Tutto
PIZZICOLLI, Ciriaco de'
Fabio Forner
PIZZICOLLI, Ciriaco de’ (Ciriaco d’Ancona). – Nacque ad Ancona con buona probabilità il 31 luglio del 1391 in una famiglia di mercanti, in difficoltà economiche [...] in Calabria (1402-04). Ad Ancona apprese rapidamente il mestiere del mercante nella bottega del cugino Pietro, tuttavia nell’autunno del 1412, a ventun’anni, si imbarcò come semplice «scrivanello» sulla nave di un parente, Cincio de’ Pizzicolli ...
Leggi Tutto
GOLINELLI, Giuseppe
Nicola De Ianni
Nacque a San Giorgio di Piano (Bologna) il 27 maggio 1893 da Gaetano e da Adelinda Lambertini. Discendente da una famiglia di piccoli industriali della canapa, fece [...] 1920, si laureò col massimo dei voti. Si recò quindi in Belgio per frequentare l'Istituto superiore di elettrotecnica Montefiore.
Dall'autunno del 1921 il G. cominciò a valutare le diverse possibilità che gli si offrivano. Tra il Belgio e l'Africa ...
Leggi Tutto
RANIERI, Antonio. – Primo di dieci figli, nacque a Napoli l’8 settembre 1806 da Francesco, funzionario nell’amministrazione delle poste borboniche, e da Maria Luisa Conzo.
Con la guida di precettori privati [...] finanziamenti paterni.
Dopo i soggiorni a Roma e a Firenze per seguire la sua amante, l’attrice Maddalena Pelzet, nell’autunno del 1832, da solo, Ranieri dovette recarsi a Napoli, dietro insistenze del padre che, visto il permesso di rientro concesso ...
Leggi Tutto
ROTA, Giuseppe
Rita Zambon
ROTA, Giuseppe. – Nacque a Venezia il 13 marzo 1823 da Francesco Rota e Margherita Savin, ultimo di tre figli (Giobatta e Rosa), e fu battezzato coi nomi di Giuseppe Gioachino [...] anche col titolo Un fallo o Il trionfo dell’innocenza). Una scelta decisamente originale fu Bianchi e Negri (Milano, Scala, autunno 1853), azione mimica allegorica ispirata a Uncle Tom’s Cabin di Harriet Beecher Stowe, con cui Rota seguiva la strada ...
Leggi Tutto
FOLENGO, Giambattista
Matteo Sanfilippo
Si ritiene che sia nato a Mantova nel 1490. Il padre Federico era un notaio e discendeva da famiglia nobile, ma decaduta. La madre, Paola Ghisi, apparteneva a [...] di Polirone.
Nel 1515 il F. aiutò il fratello Ludovico nell'amministrazione di S. Benedetto di Polirone, ma nell'autunno di quell'anno si trasferì nel monastero ligure di S. Giacomo della Cervara, dove ebbe occasione di ritrovare Gregorio Cortese ...
Leggi Tutto
POLACCO, Giorgio
Tommaso Sabbatini
POLACCO, Giorgio. – Nacque a Venezia il 12 aprile 1873 (non 1875 come talora riportato) da Giacomo e Carlotta Bassi.
Cresciuto in un’agiata famiglia ebraica, mostrò [...] coniugi, e costò a entrambi l’allontanamento dal Metropolitan. Per tre anni e mezzo Polacco fu di nuovo senza impiego stabile. Nell’autunno 1917 era a Città del Messico, tra il 1917 e il 1918 in tournée con la compagnia di Adolfo Bracale in America ...
Leggi Tutto
GATTI CASAZZA, Giulio
Ennio Speranza
Nato a Udine il 3 febbr. 1869 da Stefano e da Ernestina Casazza, ereditò dal padre, direttore del teatro Comunale di Ferrara, il grande interesse per il teatro d'opera [...] quindi alla Regia Scuola superiore navale di Genova, dove si laureò in ingegneria navale nel maggio del 1891. Quando nell'autunno del 1893 il padre venne rieletto deputato al Parlamento e lasciò la direzione del teatro Comunale, il sindaco di Ferrara ...
Leggi Tutto
DE CARO
Maria Rosaria Costa
Quattro sorelle D., ballerine, calcarono le scene dei maggiori teatri italiani ed europei a cavallo del XIX secolo. Non sono noti luogo e data di nascita della primogenita [...] quell'anno e fino al carnevale del successivo, Maria tornò a Venezia per ballare al teatro S. Benedetto e alla Fenice. Nell'autunno del 1797 danzò al teatro La Pergola di Firenze in tre balletti di V. Fiocchi: Gli Sciti, Raollo Signore di Crequì e ...
Leggi Tutto
ACHILLINI, Alessandro
Bruno Nardi
Nato a Bologna il 20 ott. 1463 (o forse 1461), era figlio di Claudio e fratello di Giovanni Filoteo, nonché prozio del poeta Claudio.
Laureato nella patria università [...] fece il suo ingresso in città. Fuggito a Padova, vi tenne la cattedra di filosofia naturale in concorrenza col Pomponazzi. Fra l'autunno di quell'anno e la primavera del 1507 ebbe modo di ascoltarli in disputa nel circolo dei filosofi, al Portico del ...
Leggi Tutto
autunno
s. m. [dal lat. autumnus]. – 1. La terza delle quattro stagioni dell’anno, fra l’estate e l’inverno, che va dal 23 settembre al 22 dicembre nell’emisfero settentr. (nell’uso dei meteorologi, invece, dal 1° settembre al 30 novembre),...
stagione
stagióne s. f. [lat. statio -ōnis, propr. «sosta, fermata», der. di stare «stare fermo»; cfr. stazione]. – 1. Ciascuno dei quattro intervalli di tempo (s. astronomiche) nei quali l’anno resta diviso dai passaggi del Sole agli equinozî...