CONTI, Ettore
Enrico Decleva
Nacque a Milano il 24 apr. 1871 da Carlo, fabbricante e negoziante di mobili e tappezziere, e da Giuseppina Palazzoli. Completati gli studi liceali, durante i quali compì [...] una seconda centrale, a Trecate, di 500 HP. Anche per questi impianti si ricorse a ditte nazionali, con soluzioni d'avanguardia per i tempi. La Conti, che nel 1904assunse la ragione sociale definitiva (Soc. an. per imprese elettriche Conti) aveva già ...
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GREGORIO XI, papa
Michel Hayez
Pierre Roger nacque a Rosiers d'Égletons, nell'attuale dipartimento della Corrèze, intorno al 1330, dal nobile Guillaume (I), vassallo o ufficiale dei signori di Ventadour, [...] Marittima. Il papa non sottoscrisse il progetto, ma di fatto Pierre d'Estaing soppiantò Anglic Grimoard a Bologna, considerata avanguardia del Papato contro i Visconti, città in cui il papa fondò il suo collegio "gregoriano" e nominò vescovo Bernard ...
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GIOACCHINO NAPOLEONE Murat, re di Napoli
Silvio de Majo
Joachim nacque il 25 marzo 1767 a Labastide-Fortunière (ora Labastide Murat) nel Quercy, sesto figlio di Pierre e di Jeanne Loubières, proprietari [...] un mese dopo, quando tutta la Lombardia, salvo Mantova, era conquistata, G. fu impiegato nelle operazioni come comandante delle avanguardie di cavalleria. Non è noto in quale misura partecipasse alle battaglie di questa fase della campagna: fu però ...
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FO, Dario
Paolo Puppa
Primo di tre figli, nacque il 24 marzo 1926 a Sangiano (Varese). Il padre, Felice, capostazione avventizio e attore amatoriale, a 16 anni espatriato da muratore a Montpellier, [...] un solido circuito commerciale, valorizzavano lazzi di lunga durata, tra cinema muto alla Charlot, circo, pochade, avanguardia futurista, avanspettacolo anni Trenta-Cinquanta, da Erminio Macario a Carlo Dapporto, da Renato Rascel a Totò, insomma ...
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BERTOLUCCI, Bernardo
Michele Guerra
Nacque a Parma il 16 marzo 1941, figlio di Attilio (uno dei maggiori poeti e intellettuali del Novecento italiano) e di Ninetta Giovanardi (insegnante di lettere [...] e spirituale, antifascista rifugiato a Parigi. Il film spiazzò la critica, rivelando un Bertolucci diverso da quello «d’avanguardia» (Ungari, 1982, p. 71), più pacificato con i suoi modelli culturali (in questo caso soprattutto il cinema francese ...
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PAPINI, Giovanni
Andrea Aveto
– Nacque a Firenze il 9 gennaio 1881. Figlio di genitori non sposati, venne iscritto nei registri comunali con il cognome Tabarri e trascorse i primi mesi di vita presso [...] di una contraddittoria alleanza – andata in frantumi solo un anno più tardi – in cui le istanze ribellistiche dell’avanguardia nazionale ed europea si erano innestate sull’antica attitudine al ‘teppismo’ di Papini, che da tempo aveva intuito ...
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BONIFACIO I, marchese di Monferrato
Axel Goria
Terzogenito, tra i figli maschi, del marchese Guglielmo V (alias III, alias IV) e di Iulita d'Austria, sorella uterina di Corrado III, re dei Romani, nacque [...] Heinrici VI (Mon. Germ. Hist.,Script., XXII, a cura di G. Waitz, Hannoverae 1872, p. 337), il comando dell'avanguardia. Il 20 novembre era con l'imperatore nella conquistata Palermo, dove il 25dicembre assistette all'incoronazione; poi seguì Enrico ...
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CERUTTI, Giuseppe Antonio
Marie-Ange Maire-Vigueur
Nacque a Torino il 13 giugno 1738. Dopo aver compiuto brillanti studi presso i gesuiti di Torino, nel 1752 egli entrò nel noviziato della Compagnia [...] il C. disconosca i privilegi del clero e della nobiltà. Con una moderazione comune a tutti i patrioti d'avanguardia alla vigilia della rivoluzione egli non nega la legittimità delle prerogative dei due ordini. La contestazione si riferisce solamente ...
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CANAL, Paolo
Fernando Lepori
Nacque a Venezia nel 1481 da una delle più illustri famiglie patrizie, primogenito di sei figli. Il padre, Alvise, del ramo dei Canal di S. Marina, dove abitava quando fece [...] purificato, in una più rigorosa fedeltà al suo modello, che si proponesse come esperienza poetica d'avanguardia in contrasto con la tradizione quattrocentesca: proposta alla quale aveva acconsentito autorevolmente anche il Manuzio, estendendo ...
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DONÀ (Donati, Donato), Nicolò
Roberto Zago
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola Corner di Cristoforo, nacque il 5 dic. 1542. Era fratello di Leonardo, che diventò doge nel 1606, e [...] da decenni di attività marinara e di vera e propria guerra combattuta. Aveva prestato servizio in una marineria ancora all'avanguardia: tecnicamente e nei materiali, con equipaggi di buon livello, fondata su modalità d'impiego ancora valide, e, cosa ...
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avanguardia
avanguàrdia s. f. [dal fr. avant-garde]. – 1. Reparto che precede, in genere a scopo di sicurezza, truppe in movimento. 2. In marina, reparto di navi leggere che in tempo di guerra o di esercitazioni precede il grosso della flotta....
avanguardismo
s. m. [der. di avanguardia]. – 1. a. Durante il regime fascista, lo spirito di audacia che avrebbe dovuto informare l’educazione della gioventù. b. L’insieme delle organizzazioni giovanili paramilitari fasciste. 2. L’atteggiamento...