TARTAGLIONE, Girolamo
Andrea Baravelli
TARTAGLIONE, Girolamo. – Nacque a Napoli il 27 settembre 1913, figlio di Alessandro e di Enrichetta Vigilante, fratello maggiore di Maria Assunta.
Dopo la maturità [...] di corte d’appello, nel febbraio del 1956 fu inviato a dirigere la procura di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino). Nell’ottobre dello stesso anno venne però chiamato a Roma: riconoscendone l’autorevolezza nelle materie penitenziarie e criminologiche ...
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MINICHINI, Luigi
Roberto Parrella
– Nacque a Nola il 18 marzo 1783, secondogenito di Antonio e di Angela Ambrosino.
Il padre, agiato possidente del posto, lo avviò, così come altri due dei suoi sei [...] concorrere alla difesa della patria. Tra questi un centinaio di abitanti delle province di Terra di Lavoro e di Avellino avanzarono una petizione domandando di costituire un corpo di volontari sotto il comando del Minichini. Si trattava, tuttavia, di ...
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ALBERTI, Antonino, detto il Barbalonga
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Pittore, nato nel 1600 a Messina, dalla famiglia degli A. marchesi di Pentadattilo. Allievo in patria di Simone Comandé, poi a Roma del Domenichino, che dette [...] di S. Croce e S. Bonaventura dei Lucchesi (circa 1628), attribuitagli dal Passeri, quella con i SS. Gaetano ed Andrea Avellino in S. Silvestro al Quirinale; il ritratto di Orazio Spada, nella galleria Spada, attribuitogli da R. Longhi. A Messina sono ...
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GERARDO Maiella, santo
Giuseppe De Luca
Nacque il 6 aprile 1726 in Muro Lucano (Potenza) da umilissima famiglia. Dopo un tentativo di vita eremitica, che non gli riuscì, Gerardo chiese e ottenne nel [...] l'avvicinavano. Visse, tranne brevi soste in altri paesi del regno di Napoli, a Deliceto; di qui fu trasferito a Caposele (Avellino) nel 1754, dove morì l'anno appresso, il 15 ottobre. Per un certo tempo era rimasto tra i suoi sotto una calunniosa ...
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DE ANGELIS, Pietro
Paolo Scarano
Di flamiglia medio borghese, nacque a Napoli il 20 giugno 1784. Ci è noto il nome del padre, Francesco, ignoriamo quello della madre e quello di una sorella alla quale [...] i favori dell'una e dell'altro". Proposto quale "soggetto degnissimo" per meriti "letterario e morale" da F. Avellino, segretario dell'Accademia Pontaniana e aio di casa Murat, dal 22 marzo 1811 insegnò grammatica italiana alle principesse Letizia e ...
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PEPE, Guglielmo
Silvio de Majo
PEPE, Guglielmo. – Nacque a Squillace, in Calabria, il 15 febbraio 1783, da Gregorio e Irene Assanti.
I genitori appartenevano a una famiglia di proprietari terrieri e [...] compito di organizzare le milizie provinciali e di sconfiggere il brigantaggio; incarico che assolse nel corso di un anno. Ad Avellino e Foggia venne a contatto con la carboneria, ma probabilmente non vi aderì, anche se affermò il contrario nelle sue ...
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JATTA, Giovanni
Gianluca Schingo
, Nacque a Ruvo (oggi Ruvo di Puglia) il 21 ott. 1767 da Francesco, oriundo di Conversano, e da Lucia Jurilli, in una famiglia di modeste origini e limitate possibilità. [...] consulente; ebbero così modo - tra gli altri - di conoscere e di citare la collezione V. Durand, J. Millingen ed E. Braun (Avellino; Gerhard, 1829, pp. 173 s.; Braun, pp. 113-117).
La raccolta cominciò a formarsi verso il 1820 e fu completata verso ...
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BUONO, Silvestro
Oreste Ferrari
La fisionomia di questopittore, che era attivo a Napoli intorno alla metà del secolo XVI, è stata ricostituita di recente, per merito essenziamente di F. Bologna il quale [...] antiquario tedesco.
La Madonna del duomo di Sorrento appare, con tutta evidenza, precedente di almeno un decennio la Pietà di Avellino: nel primo dipinto infatti il B. mostra di risentire ancora l'eco del raffaellismo di seconda mano (importato a ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pierluigi Licciardello
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La vita di Victor Hugo si confonde con quella del secolo di cui è testimone, [...] parco delle Feuillantines, sotto la guida del padrino, il generale Victor Lahorie. Il padre diventa colonello e governatore d’Avellino con la cattura del brigante Fra’ Diavolo e poi generale in Spagna. Due episodi di quest’ultimo soggiorno, durato ...
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PATERNOSTER, Giuseppe
Agnese Sinisi
PATERNOSTER, Giuseppe. – Nacque a Barile (Potenza), comunità arbëreshë della Basilicata, il 20 novembre 1919, da Anselmo e Rosa Basso.
Il padre, vignaiolo e commerciante [...] 1927, p. 3).
Giuseppe, dopo la scuola primaria, iniziò gli studi a Melfi (Pz) e li proseguì all’Istituto tecnico agrario di Avellino conseguendo il diploma nel 1939. L’Istituto, sorto nel 1879 come Scuola di viticoltura e di enologia, svolse un ruolo ...
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avellinese
avellinése agg. e s. m. e f. – Della città campana di Avellino, capoluogo di provincia; abitante o nativo di Avellino. Come s. m. e con iniziale maiuscola, l’Avellinese, il territorio di Avellino.
porte girevoli2
porte girevoli² loc. s.le f. pl. Nel linguaggio della cronaca sportiva, movimento di atleti in entrata e in uscita da una squadra, con riferimento sia al campo di gioco sia al mercato degli acquisti e delle cessioni. ♦ Porte...