CIMA, Pagnone
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Giovannuccio di Ruggero, fu signore di Cingoli.
Pochissime le fonti documentali che a lui si riferiscono; relativamente diffuse quelle storiografiche, ma [...] cura di A. F. Massera, pp. 34, 76, 81; Ephemerides Urbevetanae, ibid., XV, 5, a cura di L. Fumi, I, pp. 179, 353;O. Avicenna, Mem. della città di Cingoli, Jesi 1644, pp. 152, 157-160, 166-83, 175, 192, 231; App., pp. 1-10;P. Pellini, Dell'historia di ...
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DEL GARBO, Dino (Aldobrandino, Dinus de Florentia)
Augusto De Ferrari
Nacque a Firenze intorno al 1280 da Bono (o Bruno), della nobile famiglia del Garbo, che aveva dato il nome ad una strada del quartiere [...] non. È evidente che il D. parla come medico, anche se non cita l'autorità di medici ma di filosofi, da Aristotele ad Avicenna e ad altri arabi come Alī ibn al-'Abbās; da rigoroso arabista cita Aristotele solo quando è accettato dagli arabi. Per lui l ...
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PELACANI, Antonio
Dragos Calma
PELACANI, Antonio. – Medico e filosofo, nacque probabilmente a Parma, nella seconda metà del Duecento.
È probabile che Biagio Pelacani da Parma appartenesse alla sua medesima [...] intellectus).
La sua attività a Bologna è testimoniata con certezza dal commento alla prima ‘fen’ del primo libro del Canone di Avicenna, composto tra il 1310 e il 1323. Non c’è invece alcuna prova, nonostante diverse ipotesi siano state avanzate al ...
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GHERARDO (Gerardo) da Cremona
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Nacque nel 1114, presumibilmente a Cremona. La data di nascita si ricava dal brano di una breve biografia che sarebbe stata redatta da alcuni suoi socii (colleghi e [...] , XIX (1993), pp. 27-66; Id., Il lessico delle traduzioni filosofiche di G. da C., ibid., XX (1994), pp. 281-309; Avicenna Latinus. Codices, a cura di M.-Th. d'Alverny, Louvain-la-Neuve-Leiden 1994, ad ind.; D. Jacquart, Note sur la traduction latine ...
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ALBERTI, Bernardo (Albert Bernart, Albert Brouat, Alberti Dyernus)
Letizia Vergnano
Nato nella prima metà del XIV secolo, studiò e insegnò medicina all'università di Montpellier tra il 1339 e il 1358. [...] , è una raccolta di ricette riguardanti soprattutto le febbri pestilenziali e un commento al IV libro del Canone di Avicenna; essa fu falsamente attribuita a Gentile da Foligno nell'edizione dei suoi Consilia medica fatta a Venezia da Ottaviano ...
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DURANTI (Durante, de Durantibus), Girolamo
Tiziana Pesenti
Nacque a Pavia intorno al 1450 da Dagletano, morto prima del 1482. Esordi nell'arte tipografica come editore: nel 1482 formò una società con [...] il Carcano e il D. procedettero alla stampa dei libri III-V, sottoscritti tra marzo e aprile 1483.
Prima ancora di ultimare l'Avicenna il D. tentò l'attività di tipografo, valendosi però dei materiali del Carcano. Il 31 genn. 1483 fini di stampare la ...
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CITTADINI, Antonio
Cesare Vasoli
Nacque a Faenza da Girolamo; le prime notizie documentate su di lui risalgono probabilmente all'anno 1465-66, se è esatta l'indicazione del Sorbelli che segnala nei [...] 'anno vi pubblicava, infatti, per uso didattico, il celebre corso di Ugo Benzi da Siena sul Canone (I, fen 1-2) di Avicenna (cfr. P. Lockwood, Ugo Benzi..., Chicago 1951, pp. 174, 229, 394, 396), insieme ad alcune "quaestiones" del noto "physicus". A ...
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AGOSTINO da Trento
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Nacque fra la fine del XIII e l'inizio del secolo seguente a Trento, ed entrò nell'Ordine degli eremitani di S. Agostino, dedicandosi contemporaneamente allo studio dell'astrologia [...] regnantium". Partendo da questo principio, e sostenendo le sue argomentazioni con frequenti citazioni da Ippocrate, Galeno, Dioscoride, Avicenna e anche da Aristotele e Marziale, egli, in nove capitoli, esamina la natura dei sintomi, le precauzioni ...
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GENTILE da Foligno (Gentilis Fulginas, Fulgineus, de Fulgineo, de Gentilibus)
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Nacque a Foligno nell'ultimo quarto del secolo XIII da Gentile di Bartolo, medico, nato forse [...] J.J. Roche, Dordrecht 1985, pp. 21-34; P. Kibre, Hippocrates Latinus, New York 1985, pp. 22, 77 s.; N.G. Siraisi, Avicenna in Renaissance Italy, Princeton 1987, p. 403 e ad ind.; Id., Taddeo Alderotti and his pupils, ibid. 1987, pp. 200, 453 e ad ind ...
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GUGLIELMO da Saliceto
Graziella Federici Vescovini
Nacque presumibilmente a Saliceto di Cadeo, nel Piacentino, intorno al 1210.
La maggior parte dei dati relativi alla biografia di G. si ricavano dalle [...] , De signis, De morbis a capite ad calcem, mostrando di conoscere dettagliatamente le differenze tra i vari punti di vista, di Avicenna, Almansor (al-Mānsūr ibn Abī Ā'mir), a cui si richiama spesso, per esempio a proposito della febbre quartana. Su ...
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avicennia
avicènnia s. f. [lat. scient. Avicennia, dal nome del filosofo e medico Avicenna (v. avicennismo)]. – Genere di piante verbenacee delle regioni tropicali: sono alberi provvisti di radici respiratorie che vivono lungo le spiagge marine,...
avicenniano
agg. e s. m. – 1. agg. Che si riferisce al pensiero del filosofo e medico musulmano Avicenna (v. avicennismo): teoria, concezione a., indirizzo avicenniano. 2. s. m. Seguace del pensiero di Avicenna; in partic., al plur. avicenniani,...