CATTEDRA (καϑέδρα, cathědra)
G. Matthiae
P. Pisani
Tipo di antico sedile, distinto presso i Greci in tre ùpi: thrònos, klismòs (o klisìe o khntèr) e dìphros. Mentre quest'ultimo è un semplice sgabello [...] ma della sedia gestatoria. Ai due lati sono infissi quattro grossi anelli di ferro per passarvi le stanghe. I pannelli e le incrostazioni d'avorio si fanno risalire parte al sec. V e parte al sec. IV. Il legno originario in parte è roso dal tarlo, in ...
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TEHERAN
R. Ghirshman
Collezioni archeologiche. - A) Museo Archeologico. - Il museo di T. fu aperto nel 1937. Esso comprende diverse collezioni.
Ricchissime collezioni di materiale preistorico proveniente [...] a. C.
Nel 1949 il museo di T. ha avuto la fortuna di riunire una bella collezione di ori, argenti, bronzi, avorî e ceramiche, proveniente dal Tesoro di Ziwiyè. Si tratta di un trovamento fortuito, fatto da un pastore, di una tomba probabilmente di ...
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DIRCE (Δίρκη, Dirce)
C. Caprino
Moglie di Lykos; da lui ebbe in consegna prigioniera Antiope, la quale rimase presso D. per molti anni in dolorosa schiavitù, finché, riuscita a fuggire sul Citerone, [...] , xix, 1914, p. 175, fig. 2. Pittura di Ercolano: W. Helbig, Wandmalerei, 1152. Mosaico di Aquincum: L. Nagy, op. cit., nella bibl. Avorî di Napoli: O. Jahn, op. cit. nella bibl., tav. lvi, 2-7. Urne etrusche: G. Lippold, op. cit., p. 174, fig. 1 ...
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NIPPUR (XXIV, p. 841)
Giovanni GARBINI
L'importanza religiosa di questa città sumerica, testimoniata dalla grande ricchezza di materiale epigrafico rinvenuto in essa (circa 50.000 tavolette) e dall'imponenza [...] di fondazione dei re di Ur, Ur-Nammu e Shulgi; statuette bronzee di cani del periodo assiro e statuette di avorio e osso del periodo partico. Di maggiore importanza sono però i ritrovamenti architettonici: oltre al "tempio nord", modesto edificio ...
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Olimpiadi antiche
Mario Pescante
Gianfranco Colasante
La pratica agonistica nelle antiche civiltà
di Mario Pescante
Prima di affrontare il tema specifico delle origini dei giochi atletici dell'antica [...] e ricco di pitture e sculture, con lo schienale, di poco più alto della testa del nume, culminante in statuette sbalzate nell'avorio; Zeus aveva il capo cinto da una corona di foglie d'ulivo, simbolo del trionfo olimpico, nella mano destra aveva la ...
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Ricerca archeologica. Lo studio dei reperti
Lanfredo Castelletti
Laura Cattani
Barbara Wilkens
Antonio Tagliacozzo
Loretana Salvadei
Anna Maria Bietti Sestieri
Maria Cristina Molinari
Lo studio [...] antiche delle età dei metalli, e diventa molto comune nella tarda età del Bronzo e nell'età del Ferro. Come l'avorio di elefante, essa documenta collegamenti a lunga distanza, probabilmente indiretti, ma che segnano fin da età molto antiche una rete ...
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La periodizzazione della Grecia antica. Il periodo classico
Antonio Giuliano
Il periodo classico
In qualsivoglia civiltà artistica si osservano fenomeni che riconoscono come emblematici i fatti iconografici [...] ; operazione quest’ultima che obbliga gran parte delle città della Grecia a costruire, per riflesso, colossi d’oro e di avorio e che facilita ancora la circolazione dell’argento ateniese. Il momento più difficile di questa politica è compreso tra il ...
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Vedi PARIGI dell'anno: 1963 - 1996
PARIGI (Lutetia Parisiorum)
P. M. Duval
E. Coche de la Ferté
La città sorse in epoca gallica su un'isola della Senna, ma non si conosce alcun resto di questo abitato [...] gemme più importanti vi sono esposte accanto a preziose oreficerie barbare o orientali; si ammirano accanto ad una ricca serie di avorî bizantini un certo numero di piatti sassanidi, vasi greci di alta qualità, tra i quali capolavori come la coppa di ...
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La domesticazione degli animali e l'allevamento: Vicino Oriente ed Egitto
Sándor Bökönyi
Lucio Milano
Le origini e i primi sviluppi
di Sándor Bökönyi
È difficile definire con esattezza i luoghi, [...] in Siria-Palestina, verso la fine del II millennio a.C. (artigianato fenicio). In diversi siti è stato anche ritrovato avorio non lavorato (Kamid el-Loz, Tell Açana, Arslan Tepe). È possibile che ciò sia indizio della presenza di branchi di ...
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SPADA (spatha; per altre denominazioni v. sotto)
G. A. Mansuelli
Arma bianca, in origine di bronzo, poi costantemente di ferro, derivata, per allungamento e rafforzamento della lama, dal pugnale bronzeo [...] impugnature erano in generale sormontate da un pomo a sfera ribassata, rivestito di lamina d'oro a sbalzo, oppure in avorio intagliato e decorato a motivi geometrici spiraliformi e fitomorfi disposti a zone oppure a figure di belve isolate, a gruppi ...
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avorio
avòrio s. m. [lat. ebŏreus, agg. di ebur ebŏris «avorio»]. – 1. a. Tipo di tessuto osseo, che costituisce le zanne dell’elefante, del tricheco, dell’ippopotamo, ecc., di color bianco caratteristico che ingiallisce col tempo, usato –...
palma2
palma2 s. f. [lat. palma, che è lo stesso etimo della voce prec., con altro sign.]. – 1. Al plur., palme (lat. scient. Palmae), in botanica sistematica, famiglia di piante monocotiledoni, che in alcune classificazioni è denominata Arecaceae...