Vedi MALLIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MALLIA
L. Banti
Questo nome indica i resti di una città minoica sulla costa settentrionale dell'isola di Creta, fra Cnosso e la Creta orientale, a pochi chilometri [...] anch'esse un unicum e preannunziano quelle micenee. I saggi del 1957 rendono forse possibile datare la lunga spada a impugnatura di avorio e oro e pomello di cristallo e il pugnale del quartiere VI, all'epoca del 2° palazzo, invece che al 1° come ...
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Aleppo
P. Cuneo
(ittita Khalap; accadico Khallaba; gr. Βέϱοια; lat. Beroea; arabo Ḥalab)
Capoluogo della prov. (muḥāfaza) omonima della Rep. Araba Siriana, situato nella piana del fiume Quwayq (Queyq), [...] miḥrāb della madrasa Habbasiyya (1241) e nel minbar della Grande moschea (sec. 13°), si ricorreva al legno scolpito placcato d'avorio. Nel periodo mamelucco, ritenuto da molti poco creativo e non molto innovatore, si osserva in realtà la ripresa e la ...
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POSIDONE (Ποσειδῶν; po-se-da-o nella Lineare B)
L. Vlad Borrelli
Divinità preellenica passata poi nel pantheon greco come dio dell'elemento liquido, figlio di Kronos e di Rhea, fratello di Zeus, sposo [...] figura di P. conobbe le sue ultime immagini originali.
L'ultima grande composizione monumentale fu probabilmente un gruppo in oro e avorio dedicato da Erode Attico (II sec. d. C.) nel santuario dell'Istmo, ove P. e Anfitrite erano rappresentati su un ...
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(XXX, p. 836; App. II, II, p. 787; III, II, p. 667; IV, III, p. 268)
Al di sopra della media delle regioni meridionali italiane in base alla crescita dell'indice delle condizioni civili e sociali negli [...] tecniche metallurgiche. La frequentazione micenea è attestata dal Miceneo III A-B (14° secolo a.C.: perline di Gonnosfanadiga, avorio di Mitza Purdia e ceramiche del nuraghe Arrubiu di Orroli) al Miceneo III C (11° secolo a.C.); reperti ceramici ...
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L'a. m. applica la tecnica d'indagine archeologica allo studio del periodo che, nel mondo europeo e mediterraneo occidentale, ha inizio convenzionalmente con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente (476) [...] Martino Valle Caudina, Crecchio per l'Alto Medioevo, Ferrara per il Basso Medioevo). Sono documentati manufatti in osso e in avorio, e in Sardegna oggetti di uso domestico in sughero; per i prodotti in cuoio è stata individuata un'area del Priamàr ...
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Vedi ANATOLIA dell'anno: 1958 - 1973
ANATOLIA (v. vol. i, p. 343)
P. E. Pecorella
Le conoscenze sulle culture anatoliche d'età preistorica e storica, in questi ultitni dieci anni, sono aumentate in modo [...] a settentrione vi è un altro edificio, di minori dimensioni (il megaron 4); qui sono stati rinvenuti frammenti di avorî decorati ed elementi di scarto della lavorazione e ciò dimostra che a Gordion si producevano e non si importavano materiali di ...
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BIBBIA
C. Bertelli
Il termine che designa comunemente questa collezione di libri ritenuti sacri dagli Ebrei e dai cristiani deriva dal sostantivo femminile latino biblia coniato, a sua volta, sul plurale [...] pisside eburnea dei Musei di Berlino (V sec. d. C.), cioè in un monumento cristiano, e infine la composizione di quest'avorio è ripresa quasi alla lettera in una miniatura del sec. X dell'Evangeliario di Ečmiadzin, ora a Erivan. Esempio di continuità ...
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SCHEMATA (σχῆματα, gestus)
I. Jucker
Senofonte (Mem., 3, 10) ci presenta Socrate a colloquio con Parrasio e con lo scultore Kleiton (Policleto?) e, parlando dell'arte; egli dimostra loro che il carattere [...] ha radunato degli esempî in proposito fra cui la bella terracotta del Sele (E.A.A., iv, fig. 138). Un nuovo sigillo d'avorio da Perachora mostra la Potnia con le braccia levate inginocchiata fra due uccelli (Perachora, ii, tav. 182, A 95 b).
I gesti ...
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Preistoria dell'Iran e dell'Asia Centrale
Massimo Vidale
Il paleolitico e il mesolitico
La conoscenza della preistoria di questa vasta area è ancora lacunosa, disomogenea e in particolare meglio definibile [...] scarico. Vi erano anche due sepolture di bambini e quella di un piccolo mammut. Gli ornamenti lavorati di osso, avorio, corno e calcite (perline e pendenti, piastre perforate istoriate con complessi disegni geometrici, figurine di mammut e di uccelli ...
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L'Europa in eta protostorica. I Celti
Daniele Vitali
I celti
Fonti storico-letterarie
Nell’antichità i Celti furono conosciuti con nomi diversi: i Greci li chiamarono Kελτοί e Γαλάται; quest’ultimo [...] oggetti di scambio, vanno segnalati anche kylikes attiche, coppe d’argento, letti decorati con appliques d’avorio (Grafenbühl, Römerhügel, Heuneburg), tessuti broccati e di seta (Hochmichele, tomba 2; Vix). Particolarmente rappresentative di questa ...
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avorio
avòrio s. m. [lat. ebŏreus, agg. di ebur ebŏris «avorio»]. – 1. a. Tipo di tessuto osseo, che costituisce le zanne dell’elefante, del tricheco, dell’ippopotamo, ecc., di color bianco caratteristico che ingiallisce col tempo, usato –...
palma2
palma2 s. f. [lat. palma, che è lo stesso etimo della voce prec., con altro sign.]. – 1. Al plur., palme (lat. scient. Palmae), in botanica sistematica, famiglia di piante monocotiledoni, che in alcune classificazioni è denominata Arecaceae...