Andalusia
T. Falcón Márquez
B. Pavón Maldonado
INQUADRAMENTO GENERALE
di T. Falcón Márquez
Regione della Spagna meridionale, coincidente in parte con la prov. romana della Betica. I confini e lo stesso [...] artistico: tessuti (tirāz), ceramiche, oggetti di bronzo e rame, statuette . di cristallo di rocca, mobili con intarsi d'avorio e legni pregiati furono prodotti nelle botteghe cordovane oppure importati da terre lontane; nel corso di recenti scavi ...
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Vedi PRASSITELE dell'anno: 1965 - 1996
PRASSITELE (Πραξιτελης, Praxiteles)
G. Becatti
Scultore nato ad Atene, forse alla fine del V o nei primissimi anni del IV sec. a. C., da Kephisodotos, di cui fu [...] occipitale. Negli scavi americani dell'Agorà di Atene entro un pozzo si è rinvenuta una piccola copia in avorio, ricomposta da minuti frammenti. L'originale dovrebbe appartenere all'ultima attività del maestro. Una variante, forse già ellenistica ...
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Vedi FIRENZE dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FIRENZE (Florentia)
G. Maetzke
G. A. Mansuelli
G. Caputo
T. Coco
Colonia romana dedotta circa la metà del I sec. a. C.: secondo le più recenti ipotesi colonia [...] , fra i cimeli più interesssanti della raccolta, a parte i monili d'oro conservati in parecchie sale di esposizione, e, in avorio, la cista riccamente istoriata di La Pania (Chiusi).
L'Idolino (v.) proveniente da Pesaro ed altre sculture di bronzo ...
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TRIESTE
S. Tavano
(lat. Tergeste; Tergestum nei docc. medievali)
Città del Friuli-Venezia Giulia, capoluogo della regione e sede vescovile, distesa a S-O dei colli di San Giusto e di San Vito.
Storia [...] del tesoro di Aquileia a Grado, avvenuto nel 568 (Lettich, 1984, p. 43), si legano alla Tarda Antichità una formella in avorio con soggetti mitologici, di fattura copta (sec. 6°; Ruaro Loseri, 1977, pp. 52-53), e un enkólpion cruciforme (Bravar, in ...
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ILLUSTRAZIONE
C. Bertelli
− Le più antiche testimonianze archeologiche di libri illustrati provengono dalla civiltà egizia; nel mondo ellenistico l'i. ebbe origine, sembra, ad Alessandria, ciò che rende [...] Biblioteca Vaticana); illustrazioni di mimi, su coppe megaresi, ecc.
Egloghe. − Virgilio: codici della Biblioteca Vaticana e avorio carolingio − manico di flabello − al Bargello, Firenze; frammento illustrato di testo greco ignoto nel Museo Arch. di ...
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APOTEOSI (ἀποϑέωσις, apotheōsis)
H. P. L'Orange
Deificazione, elevazione di un mortale allo stato divino (confronta anche consecratio, termine usato dai Romani con significato analogo). In Egitto, vero [...] Ma anche cavalli e grifoni, tutti e due animali di Apollo-Sol, possono portare il divinizzato al cielo. Su un dittico d'avorio del V sec. d. C. che si conserva nel British Museum, l'imperatore viene rappresentato nella sua pompa funeralis; vediamo le ...
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ASSIRA, Arte
G. Furlani*
L'Assiria, cioè la regione che si estende dal fiume Khābūr alla zona ad E del corso superiore del Tigri (v. cartina sotto Mesopotamia), non ebbe fino alla seconda metà del II [...] per finezza di gusto e ottima tecnica sono, invece, i prodotti delle arti minori, come i gioielli, le decorazioni in avorio, i mobili intagliati ed incrostati, certi oggetti d'uso comune fatti d'argilla, i mattoni e le decorazioni in smalto, i ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Arcadia
Yanis Pikoulas
Luigi Caliò
Dario Palermo
Arcadia
di Yanis Pikoulas
Regione (gr. 'Αρκαδία, lat. Arcadia) del Peloponneso priva di sbocchi sul mare [...] sette semicolonne corinzie lungo i lati. Rimangono in situ le fondazioni delle statue di culto: l’antica statua arcaica in avorio di Atena scolpita da Endoios e il gruppo di Asclepio e Igea opera dello stesso Skopas. Della decorazione scultorea del ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Europa tra preistoria e protostoria
Isabella Damiani
Nella preistoria e nella protostoria europea la ricostruzione dei percorsi e delle modalità [...] nel Bronzo Finale presso un antico ramo del Po, conserva tracce della lavorazione del bronzo, dell'osso, del corno, dell'avorio, della pasta vitrea e forse dell'ambra. Tra i vaghi d'ambra presenti in questo insediamento, il tipo Tirinto ha una ...
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BARBARI
La parola barbaro, di origine onomatopeica (Strabo, xiv, 2, 28), indica originariamente l'individuo che pronuncia suoni inarticolati, che balbetta (Aristoph., Aves, 521, per gli Sciti, 1681, [...] nilotiche, in scene con Pigmei.
In Roma il tema dei Galati nella disfatta davanti a Delfi era rappresentato sulle porte d'avorio del tempio di Apollo Palatino (Proc., ii, 31, 3); Svetonio (Nero, xli) ci parla di un bassorilievo che raffigurava un ...
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avorio
avòrio s. m. [lat. ebŏreus, agg. di ebur ebŏris «avorio»]. – 1. a. Tipo di tessuto osseo, che costituisce le zanne dell’elefante, del tricheco, dell’ippopotamo, ecc., di color bianco caratteristico che ingiallisce col tempo, usato –...
palma2
palma2 s. f. [lat. palma, che è lo stesso etimo della voce prec., con altro sign.]. – 1. Al plur., palme (lat. scient. Palmae), in botanica sistematica, famiglia di piante monocotiledoni, che in alcune classificazioni è denominata Arecaceae...