PRIMO E SECONDO TERMINE DI PARAGONE
Si chiamano primo e secondo termine di paragone gli elementi messi a confronto dall’aggettivo ➔qualificativo al grado comparativo.
Con il comparativo di maggioranza [...] che.
• È introdotto da di quando è costituito da un nome o un pronome non preceduti da una preposizione, o da un avverbio
Antonella è più simpatica di Lucia
Di solito Stefania è più puntuale di me
Oggi mi sento meno addormentato di ieri
• È ...
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biancovestito
Lucia Onder
. Aggettivo composto dal sostantivo ‛ bianco ' e dal participio ‛ vestito ', di genere maschile e riferito a senso alla perifrasi creatura bella, per " angelo ", in Pg XII [...] , affine a " nigra oculos ", " alba genas "; per il Blanc (Vocabolario Dantesco), l'aggettivo ‛ bianco ' è qui usato come avverbio.
Il Petrocchi legge biancovestito, mentre la '21 e il Casella, pur accettando la costruzione a senso del participio ...
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Espressione con cui si nega, contrario di affermazione.
Filosofia
Il latino negatio corrisponde all’ἀπόϕασις della logica aristotelica, designante il giudizio che connette il soggetto e il predicato in [...] nell’articolarsi del divenire, onde Hegel può parlare dell’«immane potenza del negativo».
Linguistica
Espressione, costituita da un avverbio, una congiunzione, un pronome o una locuzione avverbiale, che nega l’essere o un modo di essere di ...
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CI
Ci (come vi) può avere diversi valori.
1. Può essere un pronome ➔personale atono di 1a persona plurale.
• In funzione di complemento ➔oggetto
Tu ci hai sentito (= hai sentito noi)
• In funzione [...] ➔pronominali, e nella costruzione ➔impersonale
Fate i bravi, altrimenti ci arrabbiamo!
Ci si vede più tardi
2. Può essere un avverbio di ➔luogo.
• Quando si intende nel significato di ‘qui, in questo luogo; lì, in quel luogo’ (con verbi di stato ...
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LA O LA?
Le due grafie corrispondono a diversi ➔omofoni.
• La senza accento grafico corrisponde a diversi ➔omografi:
– l’➔articolo determinativo singolare femminile (dal latino illam)
la casa
«La Gazzetta [...] sesta nota della scala musicale fondamentale
un accordo di la maggiore
• Là con l’accento grafico (dal latino illac) è un avverbio di ➔luogo che identifica un punto lontano sia da chi parla, sia da chi ascolta
Guarda là tra i miei documenti
Mi ...
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arditamente
Lucia Onder
" Coraggiosamente ", " senza ti-more ", unicamente in quattro luoghi del Fiore: XIII 12 sòffera [permetti] che [l'Amante] vada arditamente / per lo giardino e nol mettere in [...] ' dire, / che noi non solavam (quest'è palese!); CLXXXIX 9 Va arditamente, / e mena teco buona compagnia; in CCXXI 2 Quando Venus intese che Vergogna / parlò sì arditamente contra lei, l'avverbio assume una sfumatura nel senso di " sfrontatamente ". ...
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sopra (sovra; sor)
Ugo Vignuzzi
Voce di frequenza abbastanza alta nell'opera dantesca: complessivamente oltre trecento presenze in tutte le opere del D. canonico e nel Fiore, mentre è assente nel Detto.
All'interno [...] 83 (cfr. Pg XIII 19, Pd VII 6 e, in metafora, XXII 43).
2. Il contatto può anche mancare, e allora l'avverbio si riferisce semplicemente a una posizione ‛ sovrastante ' un'altra (con frapposizione di un certo spazio): Rime LVI 6 I' vidi a voi, donna ...
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debilemente
Beatrice Guidi
Usato una sola volta, in senso figurato, riferito alla luce del sole: come, quando i vapori umidi e spessi / a diradar cominciansi, la spera / del sol debilemente [" con poca [...] ... incominciano un pogo li raggi a passare dentro ne la nebbia; e però dice debilemente " (Buti). La forma latineggiante dell'avverbio è dovuta a ragione di ritmo. Cfr. anche G. Cavalcanti I' prego voi 27 " Lagrime... / van faccendo per li occhi ...
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gloriosamente
Sebastiano Aglianò
E usato sempre con riferimento al gaudio e alla luce della vita celeste.
Nella descrizione del sogno presago della morte di Beatrice sottolinea una delle due componenti [...] . In certo senso si può dire che anche per Beatrice tremò la terra e il ciel s'aperse. Da notare che l'avverbio manca nella canzone Donna pietosa, dove l'atmosfera divina è data invece dal movimento e dalla luminosità degli angeli, che parean pioggia ...
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Il sintagma preposizionale è un sintagma (➔ sintagma, tipi di) composto da una preposizione (che fa da testa del sintagma; ➔ preposizioni) e da un elemento da essa retto (➔ reggenza). Spesso questo elemento, [...] mangiare la crusca (Malerba 1980: 28)
(14) non molto lontano da dove era nata (Maggiani 1995: 242)
(f) sintagma preposizionale reggente un avverbio:
(15) Entrano di qua e escono di là (LIP: MB12)
(16) Senti te lo volevo chiedere già da ieri ti volevo ...
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avverbio
avvèrbio s. m. [dal lat. adverbium, comp. di ad- «accanto a» e verbum «parola, verbo»]. – Parte invariabile del discorso che determina il verbo (per es., dorme saporitamente) e anche l’aggettivo o un altro avverbio (molto buono, troppo...
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...