FRUGONI (Frugone), Giovan Bernardo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque nel 1590 a Genova, nel palazzo di famiglia di piazza Valoria, da Giovan Battista e da Maria Sauli.
Le famiglie erano della parte [...] nuove mura, gli fu affidata l'assistenza alla Rota criminale, come procuratore dei carcerati poveri (una sorta di avvocatura d'ufficio), finché, nel maggio, venne estratto senatore. Terminato il biennio nell'importante carica, riprese il percorso tra ...
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CRESSINI, Carlo
Alessandra Uguccioni
Nacque a Genova il 3 nov. 1864 da Daniele e da Fanny Lavidge.
Nel 1880 si iscrisse all'Accademia milanese di Brera. In seguito venne presentato dallo scultore E. [...] in questa occasione dalla Galleria nazionale d'arte moderna di Roma, ma conservato dal 1946 presso gli uffici dell'Avvocatura generale dello Stato di Roma) il C. mostrava di voler perseguire soprattutto una ricerca personale. Affermava egli stesso in ...
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CADORNA, Carlo
Nicola Raponi
Fratello maggiore del generale Raffaele, il C. nacque a Pallanza sul Lago Maggiore l'8 dicembre del 1809. Pallanza era in territorio piemontese, ma i suoi abitanti avevano [...] ), costituì per il C. una svolta decisiva nei suoi orientamenti politici e nei programmi della sua vita. Accanto all'esercizio dell'avvocatura - in cui si distinse per capacità e per onestà, tanto che per cinque anni (dal 4 febbr. 1840 al 10 dic ...
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MARCELLO, Benedetto Giacomo
Marco Bizzarini
Nacque a Venezia il 24 luglio 1686, ultimogenito di Agostino, del ramo alla Maddalena, e di Paolina Cappello S. Lunardo, patrizi veneti (la data del 24 giugno, [...] politica, che prevedeva per ogni patrizio del suo rango l'impiego in diverse magistrature della Repubblica. Cominciò a esercitare l'avvocatura e fece la sua prima apparizione in veste togata nell'aprile del 1707, un mese dopo la morte del padre ...
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CONTELORI, Felice
Franca Petrucci
Primogenito di Giovanni Maria, giudice criminale, e di Lucrezia Libicini, nacque a Cesi (Temi) nel dicembre del 1588.
Nel 1611 era a Roma, studente del Collegio Romano [...] di asilo nelle chiese, che L. Allacci (ApesUrbanae..., Romae 1633, p. 91) indica come lavoro del Contelori.
Mentre esercitava l'avvocatura in Curia con grande successo, il C. fu chiamato ad un compito che fu determinante per la sua vita: i Barberini ...
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HONORATI, Bernardino
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Jesi, presso Ancona, il 17 luglio 1724 da Giuseppe, patrizio jesino, e da Marianna del conte Galeazzo Cima di Rimini.
La famiglia si era [...] . Oratio habita in basilica Vaticana XV Kal. februarii 1744, Romae 1744). Pur non avendo ancora conseguito la laurea, entrò in avvocatura: per quattro anni fu segretario del decano degli uditori di rota, facendo esperienza in molte cause di rilievo e ...
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GRANERI, Pietro Giuseppe
Andrea Merlotti
Nacque a Torino il 26 nov. 1730, da Pietro Nicola (n. 1678) e Maria Anna Tarquinio. Il padre era fratello minore di Maurizio Ignazio; la madre apparteneva a [...] era certo frutto della competenza sulle relazioni fra Stato e Chiesa maturata nei quasi dieci anni trascorsi presso l'Avvocatura generale, ma non va escluso che alla base della decisione fosse anche la volontà di allontanare da Torino un funzionario ...
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PAZZI, Ranieri
Federico Canaccini
PAZZI, Ranieri (o Rinieri). – Detto Ranieri Pazzo, del Valdarno, vissuto a cavallo della metà del XIII secolo, fu uno dei capi della fazione ghibellina attiva nell’area [...] non avrebbero potuto prendere alcun ordine ecclesiastico fino alla quarta generazione. Pazzi fu privato di ogni diritto di avvocatura o patronato sulle chiese del territorio signorile del medio Valdarno di sua pertinenza, incorse nella confisca di ...
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CANALE, Michele Giuseppe
Anna Benvenuto Vialetto
Nacque in Genova il 23 dic. 1808 da Pasquale e da Paola Teodora Vaggi in una famiglia di mercanti. Associatosi ben presto agli elementi patriottici più [...] . Col passaggio tra le file liberali monarchiche, il C. ottenne anche i titoli accademici necessari per esercitare l'avvocatura; non poté però intraprendere la carriera di magistrato, per il suo troppo compromesso passato politico.
Nel biennio 1847 ...
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AMORE, Nicola
Gaspare De Caro
Nacque a Roccamonfina (Caserta) il 18 apr. 1828. Nel 1848-49 assisté alle sedute del parlamento napoletano come stenografo. Laureatosi in giurisprudenza nel 1850, l'A. [...] riuscito a salvarsi dalla generale clamorosa sconfitta della Destra. Da allora si era limitato al brillantissimo esercizio dell'avvocatura. Quando volle riprendere l'attività pubblica, l'A. dovette rassegnarsi a entrare, seguendo il destino di altri ...
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avvocatura
s. f. [der. di avvocato]. – Professione di avvocato: darsi all’a., esercitare l’a.; anche, il complesso degli avvocati di un luogo o con determinato ufficio: l’a. di Milano; a. dello stato (detta in passato a. erariale), il complesso...
avvocato
s. m. (f. -éssa o -a) [dal lat. advocatus, propr. part. pass. di advocare «chiamare presso», nel lat. imperiale «chiamare a propria difesa», e con uso assol. «assumere un avvocato»]. – 1. Professionista forense che assiste la parte...