MONTEMARTINI, Giovanni
Angelo Cabrini
Economista e riformatore sociale, nato a Montù Beccaria (Pavia) il 19 febbraio 1867; morto a Roma l'8 luglio 1913. Studiò a Pavia, a Vienna e a Roma; insegnò economia [...] , presentato da P. Lubin a Vittorio Emanuele III. Il M. ebbe anche parte notevole nelle tre associazioni internazionali di azionesociale sorte tra la fine dell'800 e i primi anni del'900 (Associazione internazionale per la protezione legale dei ...
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WESKER, Arnold
Salvatore Rosati
Drammaturgo inglese, nato a Stepney il 24 maggio 1932. Di umili origini, ha esercitato vari mestieri, anche il pasticciere. Interessato al teatro, in sé stesso e come [...] ), The wedding feast (1973). Egli considera lo scrivere una forma diretta di azionesociale, e in effetti tutte le sue opere mostrano un costante interesse per problemi sociali e politici, interesse che non sempre giova alla struttura di esse e alla ...
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GALEN, Clement August von
Mario BENDISCIOLI
Cardinale, nato a Dinklage (Oldenburg) il 16 marzo 1878 dai conti di Galen, morto a Münster il 22 marzo 1946. Studiò nel collegio gesuitico di Feldkirche, [...] contro le organizzazioni cattoliche si faceva più sistematica, il G., difese il diritto della chiesa alla sua azionesociale, richiamandosi al concordato del 1934. Protestò vivacemente nei riguardi di processi contro il clero cattolico, contro la ...
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Uomo politico (Genova 22 giugno 1805 - Pisa 10 marzo 1872). Militante della Carboneria (1827-30), fu esule in Francia e in Svizzera. Allontanatosi dall’ideologia carbonara, maturò il progetto della Giovane [...] di vita tra Londra e Lugano, con brevi e furtivi soggiorni a Genova e a Milano: la sua azione politica era ormai polarizzata su due temi: Roma e la questione sociale. Roma non era per M. una città come le altre, da annettere, come si era fatto per il ...
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Movimento di pensiero e di azione politica che riconosce all’individuo un valore autonomo e tende a limitare l’azione statale in base a una costante distinzione di pubblico e di privato.
Le origini
Le [...] il l. hanno contribuito sia i processi economici e sociali legati alla globalizzazione dei mercati sia l’affermazione di lavoro e sul mercato, la maggior parte delle nuove forme d’azione sorge nell’ambito economico. Di qui il nesso inscindibile fra l ...
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proprietà Diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti dall’ordinamento giuridico.
Antropologia
La nozione di p., così [...] di indirizzare la p. al perseguimento della cosiddetta funzione sociale, mettendo in crisi il concetto di p. come pura o per legge.
Le azioni a tutela della p. sono: l’azione di rivendicazione, l’azione negatoria, le azioni di denuncia, di nuova ...
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Pratica e forma di sapere esoterico e iniziatico che si presenta come capace di controllare le forze della natura; è stata oggetto, in varie culture e nei diversi periodi storici, di valutazioni opposte, [...] m. e religione soltanto una differenza di carattere sociale, sottolineando nella religione l’essenziale aspetto collettivo e la prima il complesso di azioni magiche malefiche, con la seconda soprattutto le azioni dirette a parare queste ultime ...
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surrealismo Movimento di avanguardia nato in Francia nei primi anni 1920, che ebbe vasta diffusione internazionale nel periodo tra le due guerre mondiali, estendendo la sua influenza dal campo letterario [...] di liberazione, sia sul piano creativo sia su quello sociale, destinato a rinnovare il rapporto tra mondo e individuo spagnola e le tensioni in Europa spingono di nuovo Breton all’azione politica; nel 1938 incontra L. Trockij nell’esilio messicano e ...
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Antropologia
Rapporto socialmente riconosciuto fra individui legati da consanguineità reale o fittizia.
In quanto oggetto di analisi antropologica la p. ha complessi rapporti di continuità e di rottura [...] p. sono state considerate come inscritte in sistemi di azioni (comportamenti) o come parte di sistemi di pensiero ( prima le relazioni che si instaurano tra le diverse unità sociali precedono il costituirsi di tali unità, per la seconda ...
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Diritto
I. del contratto Ha luogo ogni volta che il contenuto di un contratto sia determinato non solo dalla volontà delle parti, ma anche dalla legge e, in via subordinata, dagli usi e dall’equità (art. [...] nelle moderne società industriali si basa sull’organizzazione burocratica della vita sociale e sull’orientamento all’azione razionale rispetto allo scopo, pur in assenza della condivisione dei valori di fondo. Per J. Habermas, invece, permane la ...
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sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...
azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...