Critica letteraria
RRené Wellek
di René Wellek
Critica letteraria
sommario: 1. Il termine e il concetto di critica. 2. Teoria della letteratura. 3. Critica pratica e storia della letteratura. 4. Procedimenti [...] Egli giunse ad affermare che quando io penetro l'intimo significato di un canto di Dante, io sono Dante" (v. Croce, 19494, p. dell'arte nelle Mille e una notte, o nel romanzo del mistero. B. M. Ejchenbaum (v., 1924), in un famoso saggio sul Cappotto ...
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Giordano Bruno e Tommaso Campanella: Opere
Augusto Guzzo
Romano Amerio
La figura di Giordano Bruno è - oltre alla potenza e originalità della sua mente - così tragica, che la coscienza italiana non [...] di profondità nella coscienza occidentale quando essa ha lasciato cantare in sé la poesia della Bibbia: può cogliere il studi di Tommaso Parodi, Poesia e letteratura, Bari, Laterza, 1916; B. Croce, Poesia popolare e poesia d'arte, Bari, Laterza, 1933 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] a cura di G. Aquilecchia, 1979, p. 117). D’altro canto egli stesso, già iscritto all’arte dei medici e degli speziali, ritorna alla metafora originaria, per restituire alle parole la concretezza originaria (G.B. Marino, L’Adone, cit., t. 2, 1976, pp. ...
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L’Oratio ad sanctorum coetum
Un imperatore cristiano alla ricerca del consenso
Roberto Cristofoli
L’Oratio ad sanctorum coetum1, giuntaci nei manoscritti col titolo Βασιλέως Κωνσταντίνου λόγος ὅν ἔγραψε [...] una tappa molto incisiva. L’ottavo libro della raccolta, dal canto suo, si caratterizza per la compresenza di una sezione giudaica vicinanza all’arianesimo di alcuni passaggi di quest’orazione); B. Bleckmann, Ein Kaiser als Prediger: zur Datierung der ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] acquisito dalla critica postidealistica contro una lettura frammentaria intesa (da F. De Sanctis a B. Croce) a sorprendere nei Canti una liricità indenne da sovrastrutture intellettualistiche, ma anche contro semplicistiche riduzioni della poesia a ...
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Prosatori Minori del Trecento, Scrittori di religione – Introduzione
Don Giuseppe De Luca
I. La letteratura in volgare italiano del secolo decimoquarto è letteratura di estate colma, non solamente nelle [...] Ordini religiosi, riempiono le carte sacre e le profane di rumore: rumore, non canto, non dialogo.
6. Una sezione a parte, tra i temi e i testi amena; amena letteratura, si diceva una volta: amena.
b) Ho preso di dove mi capitava, da stampati o da ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] peculiaris (peculiaris populus) Sanctae Dei Ecclesiae, b. Petri, Ecclesiae b. Petri" ...».
E ancora: «"Sanctae Dei e della sua fede di cristiano. Vien poi l'accenno a lui nel canto VI del Paradiso (vv. 94-6). Qui riappare in pieno la confusione ...
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GUARINI, Guarino (Guarino Veronese, Varino)
Gino Pistilli
Nacque a Verona, in contrada S. Eufemia, nella prima metà del 1374, dal fabbro Bartolomeo e da Libera, figlia del notaio Zanini.
La famiglia [...] margini del Vat. lat. 1631. Nel 1427 tradusse il X canto dell'Iliade e il XXII dell'Odissea, che non ci sono ad Franc. Barbari epistolas, Brixiae 1741, pp. 60, 135, 373 s.; B. Facio, De viris illustribus, Florentiae 1745, pp. 17 s.; A. Zeno, ...
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SCUOLA POETICA SICILIANA
CCorrado Calenda
Intorno alla Magna Curia di Federico II si raccoglie, non solo idealmente, nel ventennio che precede la morte del sovrano (1230 ca.-1250, con eventuale prolungamento [...] siciliano; e che troviamo che molti maestri nativi dell'isola hanno cantato con solennità, per esempio nelle famose canzoni Ancor che l'aigua è raccolto in Le rime della scuola siciliana, a cura di B. Panvini, I-II, Firenze 1962-1964; ma a cura dello ...
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Teatro del Seicento – Introduzione
Luigi Fassò
Chi dice Seicento dice barocco; ma chi dice teatro del Seicento non dice propriamente teatro barocco. Il barocco, nel senso deteriore della parola, non [...] e in particolare a Cristina di Lorena), e trattandosi di cantare una metamorfosi non può dirsi che il personaggio sia scelto XVII, Parma 1898; L. Rasi, I comici italiani, Firenze 1905; B. Croce, Storia dell'età barocca in Italia, Bari, Laterza, 1929. ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
cantare2
cantare2 v. tr. e intr. [lat. cantare, intensivo di canĕre «cantare»]. – 1. a. intr. (aus. avere) Modulare la voce, seguendo un ritmo vario ma determinato, dall’uno all’altro grado della serie dei suoni: c. a solo, in coro; c. da...