Pietro Metastasio: Opere – Introduzione
Luigi Ronga
La posizione del Metastasio è una delle più singolari che possa incontrarsi nella storia della cultura europea: quella di chi in un'altra arte ha [...] dall'attore al cantante, ma da questo a quello. Una testimonianza di G. B. Mancini, trattatista insigne che nel 1777 pubblicò a Milano le Riflessioni pratiche sul canto figurato, mette in rilievo la necessità per il cantante di essere ben addestrato ...
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LINGUE, REGNO DI GERMANIA
EElda Morlicchio
Il periodo compreso tra il 1170 e il 1250 è indicato nella storia linguistica tedesca come '(alto) tedesco medio classico' o '(alto) tedesco medio cortese'. [...] sono in funzione appunto della recitazione e del canto, rappresentano in questo senso un caso estremo.
, München 20035. Die deutsche Literatur des Mittelalters. Verfasserlexikon, a cura di B. Wachinger-G. Keil-K. Ruh et al., fondato da W. Stammler ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Vita Nuova - Introduzione
Domenico De Robertis
È tra i caratteri certo più significativi dell'opera dantesca, ed elemento costitutivo di essa, la prepotente forza di autoaffermazione [...] fa che riproporre, col più ampio respiro che veniva al canto dalla nuova prospettiva di sapienza, l'alta "dimostrazione" della Saggi danteschi, Roma, Signorelli, 1936, pp. 1-137, e di B. NARDI, Dalla prima alla seconda «Vita Nuova», in Nel mondo di ...
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L’opera apologetica di Eusebio di Cesarea
Sébastien Morlet
Eusebio è in primo luogo un erudito cristiano e un apologista. La sua opera – composta mentre si giungeva a un punto di svolta nella storia [...] una «nuova Legge», una «nuova Alleanza» o, ancora, un «canto nuovo», mostrano che la Legge, intesa alla maniera dei giudei, dovevano Tours, 18-19 juin 2010, éd. par S.C. Mimouni, B. Pouderon, Paris 2012, pp. 275-297; H. Schreckenberg, Die ...
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SCUOLA POETICA SICILIANA, METRICA
CCostanzo Di Girolamo
Se appare a tutt'oggi accettabile un'idea dei Siciliani come "colonia italiana della poesia occitanica, parallela, con qualche decennio di ritardo, [...] epica, o anche 4+7, cesura lirica).
8) Jacopo Mostacci, Allegramente canto, con partizione in piedi e volte; la sirma varia in ognuna delle c7 b7 (c)d5+6 // III: ~; c7 d7 e7, c7 d7 (b)e5+6.
Come si vede dal primo e dal sesto esempio, la rima interna ...
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AMBROGINI, Angelo, detto il Poliziano
Emilio Bigi
Nacque a Montepulciano (sul cui nome latino Mons Politianus egli foggerà poi il proprio appellativo umanistico) il 14 luglio 1454 da Benedetto, egregius [...] 1464-65, e che quindi verosimilmente non poteva essere cantata dal Poliziano prima del 1480. Non si oppone, 287.
Sulla vita e sulla cultura: I. Del Lungo, Florentia, Firenze 1897; G. B. Picotti, Tra il poeta e il lauro, in Giorn. stor. d. letter. ...
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PONTANO, Giovanni
Bruno Figliuolo
PONTANO, Giovanni. – Nacque il 7 maggio del 1429, da Giacomo e da Cristina Pontano, membri della piccola nobiltà locale, a Cerreto di Spoleto.
Dopo l’assassinio del [...] poi confluite nel De amore coniugale, la raccolta elegiaca che cantò appunto l’amore del poeta per la moglie e la 209, cc. 207-208; 210, cc. 43-44; 231, cc. 21-23; B. Figliuolo, Un documento e tre lettere inedite di G. P., in Atti della Giornata di ...
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CASTI, Giambattista
Salvatore Nigro
Nacque ad Acquapendente (Viterbo) il 29 ag. 1724 da Francesco, nativo di Montefiascone, e da Francesca Pegna, di Cassino. All'età di dodici anni entrònel seminario [...] nella misura canonica di un poema di dodici canti. Concepita a Pietroburgo (dopo un primo entusiasmo e - soprattutto - le Notizie e appunti sulla vita e l'operosità di G. B. C. negli anni 1776-90 (con documenti inediti) di A. Fallico, in Italianistica ...
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LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] scritta a Francesco Maria Gigante; il L., dal canto suo, respinse ogni accusa, non senza vantare una veneto di scienze, lettere e arti, s. 7, IX (1897-98), pp. 284-311; B. Chiurlo, G.F. L. e l'epitaffio giocoso, in Nuovo Arch. veneto, n.s., ...
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GINZBURG, Leone
Gianni Sofri
Nacque a Odessa il 4 apr. 1909, da Fëdor Nikolaevič e da Vera Griliches, in una famiglia ebrea, colta e agiata.
Il padre, che si chiamava in origine Tanchun Notkovič Ginzburg, [...] un'iniziativa di Cosmo: una lettera di solidarietà a B. Croce, offeso da B. Mussolini dopo il famoso discorso in Senato contro i ai giovani e alcuni di questi che cercavano, dal canto loro, di ritagliarsi uno spazio nei confronti della censura. ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
cantare2
cantare2 v. tr. e intr. [lat. cantare, intensivo di canĕre «cantare»]. – 1. a. intr. (aus. avere) Modulare la voce, seguendo un ritmo vario ma determinato, dall’uno all’altro grado della serie dei suoni: c. a solo, in coro; c. da...