Modelli e influenze della canzone internazionale
Vincenzo Perna
di Vincenzo Perna
Ruolo e modelli della canzone
Gran parte della produzione di musica popolare contemporanea - espressione preferibile [...] metà anni Sessanta vide la grande stagione della chanson intellettuale, con cantautori come B. Vian, L. Ferré, G. Bécaud, G. Brassens, J. Brel, e interpreti come J. Gréco, che cantava testi di J.P. Sartre e R. Queneau. Gli chansonniers rinnovarono l ...
Leggi Tutto
VICTORIA, Tomás Luis de
Higinio Anglès
Compositore di musica, nato ad Avila (Spagna) verso la metà del sec. XVI, morto a Madrid il 27 agosto 1611. È il più eminente compositore della scuola spagnola [...] degli spagnoli: I. Escobar, F. de Peñalosa, C. de Morales, B. de Escobedo, M. Robledo (gli ultimi quattro furono per qualche tempo abbia avuto lezioni dal Palestrina, dal 1566 al '71 maestro di canto al Collegio. Circa il 1569-70 il V. fu maestro ...
Leggi Tutto
ZARLINO, Gioseffo
Alfredo Bonaccorsi
Teorico della musica e compositore, nato a Chioggia nel 1517, morto il 4 febbraio 1590 a Venezia. Votato alla vita ecclesiastica, ebbe la prima tonsura il 4 aprile [...] contrappunto più sonoro e meglio ordinato, lasciando da un canto gli altri. La natura ha in odio le cose del R. P. G. Z. da Chioggia, ecc., Bologna 1604; G. B. Martini, Esemplare ossia saggio fondamentale pratico di contrappunto, 1774-75, I, pp. 45 ...
Leggi Tutto
VIOTTI, Giovan Battista
Michelangelo Abbadò
Violinista e compositore, nato a Fontanetto Po (Vercelli) il 23 maggio 1753, morto a Londra il 3 marzo 1824. Il padre era un maniscalco, suonatore di corno. [...] sapeva unire la tenerezza e la grazia di un canto quanto mai seducente, abbandonandosi nei momenti di maggior , Torino 1863, p. 45 segg.; M. Pincherle, La méthode de violon de J.-B. V., in Feuillets d'histoire du violon, Parigi 1927, p. 172 segg.; L. ...
Leggi Tutto
WEBER, Carl Maria von
Musicista, nato a Eutin (Oldemburgo) il 18 dicembre 1736, morto a Londra il 5 giugno 1826. Il padre, barone Franz Anten v. W., dapprima ufficiale, poi a volta a volta direttore [...] il Mozart, il W. portava a dignità d'arte il canto e la danza del popolo tedesco, colorandoli in raffinate sfumature notano specialmente: Sonata 1, in Do maggiore (1812); Sonata 2, in La-b maggiore (1816); Sonata 3, in Re minore (1816); Sonata 4, in ...
Leggi Tutto
VOCALIZZARE
Andrea Della Corte
. I vocaboli vocalizzare e vocalizzazione indicano l'atto della voce umana che canta sulle vocali, non sulle parole e neppure sui nomi delle note. Vocalizzo o è sinonimo [...] e della stilistica dell'autore. Ne composero A. Scarlatti, G. B. Bononcini, M. Marcello, I. A. Hasse, L. Leo, L. Vinci e molti altri. Chi avesse studiato tali vocalizzi poteva facilmente cantare le opere di quei musici e, in generale, di quel tempo. ...
Leggi Tutto
SHEPP, Archie
Antonio Lanza
Tenorsassofonista statunitense di jazz, nato a Fort Lauredale (Florida) il 24 maggio 1937. Figlio di un banjoista, si trasferì con la famiglia a Filadelfia nel 1944. Fece [...] dal Living Theatre. Nel 1962 codiresse un quartetto col trombettista B. Dixon e registrò il suo primo disco da leader ( J.L. Comolli, Free jazz/Black Power, Parigi 1971; G. Cane, Canto nero. Il free jazz degli anni Sessanta, Vicenza 1973; V. Wilmer, ...
Leggi Tutto
ZIINO, Ottavio
Roberto Pagano
Compositore, direttore d'orchestra e didatta italiano, nato a Palermo l'11 novembre 1909, morto a Roma il 1° febbraio 1995. Studiò composizione al conservatorio di Palermo [...] di Santa Cecilia a Roma con I. Pizzetti (composizione) e B. Molinari (direzione d'orchestra). Fu docente di esercitazioni orchestrali e consiste nell'impiego di un melos radicato nel canto popolare siciliano, ma l'esplicita citazione di documenti ...
Leggi Tutto
VIADANA, Ludovico Grossi da
Gastone ROSSI-DORIA
Musicista, nato nel 1564 a Viadana (Mantova), morto a Gualtieri presso Viadana il 2 maggio 1645. Compì gli studî sotto la guida di Costanzo Porta (il [...] con Sicut erat, Te Deum e Salve Regina a 8 (1612); 24 Credo a canto fermo (1619); Missn defunctorum a 3 (1662 a cura di A. de Caldanis); , Della vita di L. da V., 1877; F. X. Haberl, Die Anfänge des B. c., in Kirchenmusikalischen Jahrbuch, 1889. ...
Leggi Tutto
WOLF-FERRARI, Ermanno
Musicista, nato a Venezia il 12 gennaio 1876. Il padre, August Wolf, era un noto pittore tedesco; la madre, Emilia Ferrari, è invece veneziana. Studiò dapprima, a Venezia, con un [...] a M. E. Bossi nella direzione del Liceo musicale B. Marcello di Venezia. Egli va intanto sviluppando un'intensa per fagotto e piccola orchestra, oltre a molte pagine per pianoforte, per canto, e tre Suites ancora inedite.
Bibl.: E. Desideri, E. W ...
Leggi Tutto
canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
cantare2
cantare2 v. tr. e intr. [lat. cantare, intensivo di canĕre «cantare»]. – 1. a. intr. (aus. avere) Modulare la voce, seguendo un ritmo vario ma determinato, dall’uno all’altro grado della serie dei suoni: c. a solo, in coro; c. da...