SAVIOLI, Alessandro
Rodobaldo Tibaldi
SAVIOLI, Alessandro. – Nacque a Parma intorno al 1570.
Secondo una registrazione nei Libri del Battistero di Parma (Pelicelli, 1932, 1936), un Alessandro Savioli [...] anche una raccolta di Salmi intieri a cinque voci, edito nel 1597 da Amadino e dedicato a donna Flavia Gromella Benaglia, badessa nel monastero bergamasco di S. Grata, e alle sue consorelle; un salmo di questo libro (pervenuto mutilo) era già apparso ...
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GAETANI, Marzucco
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Figlio, forse primogenito, di Gerardo detto Gaetano (donde il patronimico del G. e dei suoi fratelli e il cognome dei discendenti), e di Druda - della [...] e in tale veste, il 20 agosto, sottoscrisse con i suoi colleghi l'atto con cui i consoli refutarono alla badessa del monastero cittadino di S. Matteo due appezzamenti di terreno; in settembre accompagnò in Sardegna il console Ildebrando Bambone che ...
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GIOVANNI Diacono
Luigi Andrea Berto
Veneziano, si ritiene sia autore di una cronaca anonima, considerata il più antico prodotto della storiografia veneziana, la cui composizione si fa risalire ai primi [...] , 397) e nel 1002 e nel 1018 presso Enrico II (nel 1018 egli si recò ad Aquisgrana in rappresentanza della badessa del monastero di S. Zaccaria: Heinrici II. et Ardvini diplomata, nn. 24, 388). Particolarmente interessante per l'approfondimento delle ...
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Le saline
Jean-Claude Hocquet
In un ambiente naturale la cui inospitalità offriva all'uomo il rifugio di una relativa sicurezza dalla minaccia di invasioni esterne, le condizioni per la valorizzazione [...] Domenico, figlio di Bono Giovanni Gradenigo, lasciava in eredità alla badessa di San Lorenzo un vasto lago, l'aqua Plancido, 'aprile del 1127 il figlio Pietro riusciva a comprare dalla badessa del monastero di San Servolo, per 32 lire, un ...
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Pesca e caccia in laguna
Hannelore Zug Tucci
"Piscare et aucellare"
È innegabile che nel periodo qui considerato l'alimentazione dei centri lagunari sia ancora largamente debitrice alle risorse spontanee [...] , di Dorsoduro, che nel 1131 fruisce da almeno tre generazioni dell'acqua Tragulus nel vescovado equilese (115). Nel 1141 la badessa di S. Zaccaria affitta per vent'anni a Felice Bendullo di Poveglia e ai suoi eredi il lacus maior presso Poveglia e ...
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PIACENZA
A. Segagni Malacart
(lat. Placentia)
Città dell'Emilia-Romagna nordoccidentale, capoluogo di provincia, posta su di un terrazzamento alluvionale sulla riva destra del Po, poco a S della confluenza [...] , nel 744 il re Ildeprando concesse al vescovo Tommaso l'antico letto del Po alle porte della città e Desiderio (757-774) donò alla badessa di S. Giulia a Brescia i diritti regi sul porto e sul ponte del Po. La conquista franca non fu segnata a P. da ...
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MUSICA
P. Scarnecchia
Il termine trae origine dal gr. μουσιϰή ('arte delle muse') e designa, in un senso più largo, ogni forma d'arte in grado di generare ordine e armonia. Da questa definizione originaria [...] creazione divina. La figurazione dei toni musicali partecipava di questo simbolismo, come è evidente in particolare nell'Evangelistario della badessa Uta (Monaco, Bayer. Staatsbibl., Clm 13601, c. 3v), databile tra il 1002 e il 1025, e negli otto ...
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LANCIA (Lanza), Manfredi (Manfredo)
Aldo Settia
Secondo di questo nome, marchese di Busca (titolo che, pur spettandogli, non risulta mai usato), nacque verosimilmente nel decennio 1185-95, figlio primogenito [...] Bertoldo di Hohenburg, tutore di re Manfredi, anche un altro Manfredi (III) presente nel Regno dal 1251 e, forse, Beatrice, badessa di S. Maria di Messina dal 1250 al 1263. Sembra meno probabile che siano da considerare tali anche Galvano e Federico ...
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LUINI, Aurelio
Pietro Marani
Figlio di Bernardino e di Margherita Lomazzo, nacque a Milano nel 1530.
Quarto figlio di Bernardino, era fratello di Tobia, Evangelista e Giovan Pietro. Lavorò con quest'ultimo, [...] , pubblicato solo nel 1895 (Ratti), è per le pitture della cappella Bergamini, e indica che committente del ciclo fu la badessa Gerolama Brivio che fissava il compenso in 60 scudi d'oro. Ignorato dalle fonti e dalle guide antiche, l'intervento dei ...
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SARDINI, Giacomo
Renzo Sabbatini
– Nacque da Giovan Battista Domenico di Jacopo e da Isabella Maria Caterina di Domenico Sardini, a Lucca il 6 maggio 1750 nella parrocchia di S. Agostino.
Assieme con [...] , e Sardini rimase solo perché la sorella era stata avviata alla monacazione nel convento di S. Giustina, del quale poi diventò badessa. Tra le pareti del palazzo avito (d’angolo tra le attuali vie S. Giorgio e Cesare Battisti) o, più avanti negli ...
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badessa
badéssa (ant. abbadéssa o abadéssa) s. f. [lat. tardo abbatĭssa, femm. di abbas -atis «abate»]. – Superiora di un monastero autonomo di monache (canonichesse con e senza voti, clarisse, concezioniste). Fig.: fare la b., di donna o...
madre
(ant. matre) s. f. [lat. mater -tris]. – 1. a. Donna che ha concepito e partorito; genitrice: m. tenera, affettuosa, amorosa; m. snaturata; amore di m.; m. di molti figli; diventare m., avere il primo figlio; ragazza m. (o anche, ma...