Razzismo
George L. Mosse
di George L. Mosse
Razzismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Le concezioni razzistiche nel Settecento e nel primo Ottocento. 3. Maturazione e diffusione dell'ideologia razzistica [...] troppo grandi per essere ricomprese in un unica specie: Dio doveva aver creato altre specie d'uomo oltre Adamo ( un nesso qualsiasi tra l'esistenza della sua famiglia e i milioni di donne e bambini che mandava alla morte (v. Hess, 1963, pp. 133-134 ...
Leggi Tutto
Scienza indiana. I professionisti della scienza e la loro formazione
David Pingree
I professionisti della scienza e la loro formazione
Il sistema castale
L'organizzazione indiana della società in caste, [...] donne possono avere come amante qualsiasi Nāyar di pari rango o qualsiasi Brahmano; i bambini saranno allevati all'interno del loro primo verso si rende omaggio a Dhanvantari quale "dio originario, i cui piedi di loto sono venerati da dèi e demoni". ...
Leggi Tutto
Vicino Oriente antico. La cura del corpo
Marten Stol
Danielle Cadelli
Lucio Milano
La cura del corpo
La medicina: il trattamento terapeutico
di Marten Stol
L'espressione 'medicina babilonese' è comunemente [...] piede della divinità; forse in questo modo la "mano del dio sarebbe giunta a riposare" e a questo sarebbe seguita la dibambini. La polvere cosmetica era in primo luogo pestata (alcuni esemplari di pestello sono stati ritrovati nel sito iraniano di ...
Leggi Tutto
Mezzo secolo di delitti
Marzio Barbagli
Nel presente saggio verrà analizzato in quale modo è mutata in Italia, nella seconda metà del Novecento, la frequenza di alcuni reati particolarmente gravi, o [...] , quando uccidere diventa un lavoro ed è segno di un valore e di eroismo, quando lo sterminio gratuito di donne e dibambini pacifici diventa un atto virtuoso ed è lodato come un servizio reso a Dio ed al paese, allora sembra quasi inutile parlare ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Socrate
Carlotta Capuccino
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Socrate è il primo – e forse l’unico – uomo ad avere dedicato l’intera vita [...] e confische di beni, agitasse di fronte a noi, come a dei bambini, lo spauracchio di un numero ancora maggiore di mali rispetto a acquisito l’arte maieutica, ma la esercita per volere del dio come una vocazione.
In che cosa la maieutica si distingue ...
Leggi Tutto
Benessere, Stato del
Peter Flora
Introduzione
Lo Stato del benessere è un elemento centrale delle società europee e un prodotto della loro evoluzione, ed è pertanto strettamente connesso con lo sviluppo [...] sociale. Così dalla concezione di una eguaglianza degli uomini di fronte a Dio, e attraverso le dottrine giusnaturalistiche per le donne le possibilità di trovare un impiego al di fuori di tale ambito: vi sono molti meno bambini, e la fase del ...
Leggi Tutto
Islamismo
Mohammed Arkoun
sommario: 1. L'Islam nella storia dei nostri giorni. 2. Islam, politica e società. a) La questione dello Stato e l'edificazione nazionale. b) L'economia e la società. c) La [...] r m e n t e dal ‛debito di senso' verso il Profeta e, tramite lui, verso Dio. ‟Obbedite a Dio, obbedite al suo Profeta", ripete il Corano. capi di questi movimenti. Un gran numero di agenti sociali resta così assente: non solo le donne e i bambini, ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giambattista Vico
Andrea Battistini
Vissuto tra Sei e Settecento, Vico si formò nel clima di aspirazioni riformistiche creatosi nel Regno di Napoli e, anche se non ebbe mai una posizione politicamente [...] nel 1730 e la terza nel 1744, l’anno della morte di Vico, che per pochi mesi non fece in tempo a vedere era preclusa in quanto creato da Dio e non dall’uomo, per un del verum-factum e rivedendo se stesso bambino.
Per Vico il solo metodo adeguato e ...
Leggi Tutto
La pragmatica è il settore degli studi linguistici e semiotici che si occupa del rapporto fra i segni e i loro utenti, ovvero dell’uso dei segni, che ha sempre luogo in un contesto. Preannunciata dal filosofo [...] Wu, un fisico di notevole valore che lavora alla Columbia University, ha commentato che Dio dev’essere mancino (Sbisà è alto per essere un bambinodi sette anni» oppure «Paolo è alto per essere un giocatore di basket». L’arricchimento libero adatta ...
Leggi Tutto
Lavoro
Massimo Bellotto e Marco Aime e Antonio Farulla
Carmela R.N. Corrao
Il termine lavoro definisce tutte quelle attività umane, individuali o collettive, intenzionali e non istintive, che si esplicano, [...] modo migliore per servire Dio e per rispondere alla sua chiamata. In particolare, è di impronta calvinista la 20 adulti e 11 bambini). Ciascuno degli adulti impiega non più di 2,4 giorni alla settimana nell'attività di caccia-raccolta, procurando ...
Leggi Tutto
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...
s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...