Capitalismo
Walt W. Rostow
di Walt W. Rostow
Capitalismo
sommario: 1. Una definizione. 2. Un approccio. 3. Un quadro statistico dello sviluppo nel mondo contemporaneo. 4. Le condizioni preliminari del [...] le nazioni cercano di costituire loro propri quadri di uomini d'affari, di dirigenti, di tecnici e di operai specializzati, di solito il compito viene assunto, anziché da banche private, da banche pubbliche, le quali accettano il principio che tali ...
Leggi Tutto
Economia
Sergio Ricossa
di Sergio Ricossa
Economia
sommario: 1. Tra scienza e politica: contenuti e metodi. 2. Dalla contabilità aziendale alla contabilità nazionale. 3. Lo sviluppo economico. 4. Le [...] è l'aspetto della crisi che i banchieri e gli uomini d'affari hanno avuto ragione di mettere in luce, e che gli economisti in più ‛liquide', col passaggio dall'oro ai biglietti di banca, agli assegni e ad altri surrogati della moneta vera e propria ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
GLOBALIZZAZIONE
M. Rosaria Ferrarese; Ronald Dore
Aspetti istituzionali di M. Rosaria Ferrarese
Globalizzazione e profezie marxiane
Della globalizzazione sono state date svariate definizioni, che [...] di soggetti prevalentemente americani, oggi in misura ancora maggiore di quando vennero scritte queste parole; dal 1997 le banched'affari americane hanno rafforzato il loro predominio nella City di Londra e hanno cominciato a penetrare in misura ...
Leggi Tutto
Svevo, Italo
Emanuela Bufacchi
La coscienza inquieta dell’uomo comune
Protagonista dei romanzi di Italo Svevo è l’uomo comune, come il commerciante di La coscienza di Zeno, capolavoro della letteratura [...] , non fu un letterato di professione: compì da giovane studi commerciali e lavorò dapprima come impiegato di banca e poi come uomo d’affari nell’attività industriale del suocero. Pertanto si dedicò al lavoro sui testi letterari (narrativi e teatrali ...
Leggi Tutto
Ciclismo
Claudio Gregori
Come nasce la bicicletta
Le origini della bicicletta sono avvolte nella leggenda che narra di come il conte de Sivrac nel 1790, in piena Rivoluzione francese, avrebbe inventato [...] 10 miglia, garanzia di 25.000 franchi depositati presso la Banca di Francia. Somme enormi.
Zimmy, ormai professionista, non , quando va in America per la Sei giorni è ormai un uomo d'affari; la corsa non lo entusiasma più. Tuttavia, il 31 agosto, sul ...
Leggi Tutto
I meccanismi dei traffici
Jean- Claude Hocquet
Uomini e merci
Appartiene alla logica di un'economia essenzialmente marittima la creazione o l'accaparramento degli scambi via mare fra i diversi settori [...] una ventina (86), ma l'espansione del volume d'affari con la Germania ne fece salire il numero, dal . Ibid., doc. 135.
109. Ibid., docc. 154-155.
110. John Day, Banca e moneta a Venezia fra Medioevo e Rinascimento, "Studi Storici", 27, 1986, nr. 3 ...
Leggi Tutto
Internazionalismo politico, di René Rémond
Economia internazionale, di Raymond Vernon
Diritti codificati e common law, di John Henry Merryman
Internazionalismo politico
sommario: 1. Introduzione. 2. L'internazionalizzazione: [...] che ricevevano in dollari i loro redditi petroliferi; uomini d'affari europei, che vendevano le proprie imprese a compagnie americane Ad esempio, in una serie di regioni sono state create banche per lo sviluppo, il cui principale obiettivo è stato di ...
Leggi Tutto
L'economia: imprenditoria, corporazioni, lavoro
Walter Panciera
Venezia al centro di uno spazio economico regionale
Oltre la crisi seicentesca
La crisi abbattutasi sul commercio veneziano nei primi [...] ). Di minor consistenza, ma sempre significativo, era il giro d'affari mosso dalle perle a lume, che prima del 1790 raggiunse Il contratto venne depositato presso il magistrato dei provveditori sopra banchi in data 22 marzo 1785.
87. Ibid., fasc. ...
Leggi Tutto
L'economia
Domenico Sella
Crisi e rilancio
Per Venezia e la sua economia il Cinquecento iniziò sotto cattivi auspici. Mentre la Repubblica era impegnata nella guerra contro l'impero ottomano (1499-1503) [...] seguita di lì a poco, una gravissima crisi investì i banchi privati che da tre secoli avevano svolto una funzione di primo stipulati, pp. 85-86.
194. Renzo Pecchioli, Uomini d'affari fiorentini a Venezia nella seconda metà del Cinquecento, nel suo ...
Leggi Tutto
La finanza pubblica
Luciano Penzolo
La capitale finanziaria
Nel 1587 Leonardo Donà - che in seguito avrebbe assunto la dignità dogale - stendendo alcuni appunti sulle entrate pubbliche di Venezia [...] elementi anche in Renzo Pecchioli, Uomini d'affari fiorentini a Venezia nella seconda metà del (28 ottobre 1537).
163. La data del fallimento in Elia Lattes, La libertà delle banche a Venezia dal secolo XIII al XVII, Milano 1869, p. 98.
164. A.S ...
Leggi Tutto
banca d'investimento
banca d’investimento loc. s.le f. Istituto bancario specializzato nel finanziamento alle imprese, sotto forma di prestito a lungo termine, spesso mediante acquisizione delle loro azioni. ◆ La strategia che consegna più...
banco
s. m. [dal germ. bank «panca»] (pl. -chi). – 1. a. Panca; mobile che serve come sedile per più persone e che nella sua forma più semplice e pratica consiste in un piano di legno sostenuto alle estremità da due montanti che talora si...