BORGHESE, Francesco
Francesco Malgeri
Nacque a Roma il 21 gennaio 1847. Figlio secondogenito di Marcantonio e di Teresa de La Rochefoucauld, assunse il titolo di duca di Bomarzo. Il 5 giugno 1873 sposò [...] capitale, Firenze 1907, p. 166; Il BancodiRoma. Monografia storica, a cura di L. Splendore, Roma 1913, passim; F. Boncompagni Ludovisi, Il BancodiRoma, in L'Italia di Vittorio Emanuele III, a cura di T. Sillani, Roma 1925, pp. 270-73; V. Spreti ...
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ALATRI, Samuele
Alberto Caracciolo
Nacque a Roma il 30 marzo 1805 da abbiente famiglia di commercianti. A ventitrè anni entrò nel consiglio direttivo della locale comunità israelitica, per cui ebbe [...] Roma (di cui molto più tardi, dal 1875 sino alla morte, doveva esser direttore) facesse prestiti su pegni ai suoi correligionari, che prima ne erano esclusi. Chiamato nel 1850 a far parte del consiglio di reggenza della Banca dello Stato Pontificio ...
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Ricci, Nora (propr. Eleonora)
Attrice cinematografica e teatrale, nata a Viareggio il 19 luglio 1924 e morta a Roma il 16 aprile 1976. Nota soprattutto per l'attività teatrale, esercitata con registi [...] 'Accademia nazionale d'arte drammatica diRoma e due anni dopo debuttò di un impiegato dibanca (Gastone Moschin) e offrì poi accurate caratterizzazioni di personaggi secondari in La matriarca (1968) di Pasquale Festa Campanile e in diversi film di ...
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Griffith, Florence
Sandro Aquari
USA • Los Angeles, 21 dicembre 1959-Mission Viejo (California), 21 settembre 1998 • Specialità: Velocità
Di nessuna atleta si è forse parlato tanto quanto di questa [...] a lavorare in banca e come estetista, ma nel 1987 riprese seriamente a fare atletica: studiò le partenze di Ben Johnson e la corsa di Carl Lewis e attuò un severo programma di allenamento con i pesi. Ai Mondiali diRoma del 1987 arrivò seconda ...
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Uomo politico italiano (Pisa 1847 - Roma 1922). Deputato della destra, ministro delle Finanze e del Tesoro, risanò il bilancio statale. Dopo avere rivestito la carica di presidente del Consiglio (1906 [...] controllo della circolazione monetaria, attuato tramite il rafforzamento del ruolo della Banca d'Italia. Capo dell'opposizione costituzionale dopo il definitivo ritiro di F. Crispi, nel celebre articolo Torniamo allo Statuto! (1897) sostenne che ...
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Economista (Udine 1854 - Roma 1930). Capo dell'ufficio per la legislazione doganale (1884), direttore generale delle gabelle (1891), ispettore generale del Tesoro, preparò la legge bancaria del 1893. Consigliere [...] ), deputato (1900), assunse nel 1900 la direzione della Banca d'Italia e per trent'anni ricoprì un ruolo fondamentale, di manovra, nella vita economico-finanziaria italiana, durante la fase di avvio del suo sviluppo. Socio nazionale dei Lincei (1901 ...
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Finanziere italiano (Biccari, Foggia, 1896 - Roma 1984); direttore generale dell'IRI (1933-43) e della Banca d'Italia (1946-48), incaricato di varie missioni ufficiali all'estero. Dall'agosto 1948 al 1960 [...] è stato governatore della Banca d'Italia e quindi governatore onorario. ...
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Architetto (Whitchurch o Goring on Thames, presso Reading, 1753 - Londra 1837). Figlio di un modesto costruttore, fin da giovanissimo decise di dedicarsi all'architettura affermandosi anche come studioso [...] a Roma e che S. seguì in Irlanda nel 1780, tornò in Inghilterra dove realizzò una serie di case-villa, illustrate nel suo Plans ... of buildings executed in several counties (1788). Nel 1788 ottenne la direzione dei lavori per la Banca d'Inghilterra ...
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Famiglia di architetti lombardi, attivi (secc. 16º e 17º) prevalentemente a Roma, che documentano il passaggio dal linguaggio tardo manierista al nuovo gusto barocco. Su Martino il Vecchio (Viggiù prima [...] le sue opere principali a Roma: la facciata della chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio, detta anche il Canneto (1644-50), dove gli elementi di stile manieristico sono piegati ad effetti di profondità e di massa; la chiesa di S. Antonio dei Portoghesi ...
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Pittore (Ferrara 1852 - Lavagna 1920); allievo a Firenze (1876-77) di A. Cassioli e a Milano (1877-80) di G. Bertini, si affermò con Gli ostaggi di Crema (1879, Firenze, Galleria d'arte moderna), in cui [...] dalle lunghe, filiformi pennellate (Maternità, 1891, Novara, Banca Popolare; Marie ai piedi della Croce, varie versioni 1912, Roma, Galleria nazionale d'arte moderna). Di particolare interesse la serie di illustrazioni per i Promessi Sposi di A. ...
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via Isonzo
loc. s.le f. Per metonimia topografica, la Consob, che aveva sede in via Isonzo a Roma. ◆ Per [Tommaso] Padoa-Schioppa la Consob potrebbe essere solo una tappa intermedia tra la Banca d’Italia e la Banca centrale europea (Bce) dove...
lettera
lèttera (o léttera) s. f. [lat. lĭttĕra; come sinon. di epistŭla il latino adoperava il pl. littĕrae; cfr. il gr. γράμμα, pl. γράμματα, nei due sign]. – 1. a. Ciascuno dei segni con cui si rappresentano graficamente i suoni delle vocali...