Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’avventura Olivetti
Emilio Renzi
«Prima fabbrica nazionale macchine per scrivere» (1908-1932)
La società in accomandita semplice Ingegnere Camillo Olivetti & c. venne fondata a Ivrea (Torino) [...] Nel 1958 fu aperto a piazza San Marco a Venezia un negozio – progettato Banco Ambrosiano. I dissapori con Roberto Calvi (1920-1982), presidente di questa bancadi Adriano Olivetti, Napoli 2008.
Olivetti: una bella società, a cura di M. De Giorgi, ...
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Silverio Novelli
Neologismi arte, lingua e letteratura
archi-addicted
s. m. o f. inv. (scherz.) Chi non può fare a meno di ammirare e visitare le grandi opere architettoniche.
• Sono in progress il [...] al banco dell’accettazione, e ricevere in cambio oggetti che altre persone hanno portato per lo scambio (Giorgio Scura, . Il parere del Consiglio superiore disanità è stato reso noto oggi e segue di pochi mesi quello del ministero della ...
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Andria
Pasquale Stoppelli
Commedia di Publio Terenzio Afro (attivo a Roma nella prima metà del 2° sec. a.C.), rappresentata nel 166 a.C. circa. Negli ultimi decenni del 15° sec., in tutti i centri dell’Umanesimo [...] della sua prosa. Alcuni esempi possono servire a illustrare come lavorò M. in questa fase. A c. 175r del Banco Rari 29 la battuta terenziana di Siro «Ne haec quidem / sati’ vehemens causa ad obiurgandum» (vv. 149-50) venne resa nella prima A. con «Né ...
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GOZZADINI, Scipione
Giorgio Tamba
Figlio di Gabione di Nanne e di Chiara di Bartolomeo Bolognini, nacque nel 1398, probabilmente a Roma, dove il padre si era trasferito da Bologna per sovrintendere [...] Bologna al nuovo papa, Callisto III, e nel 1458 accompagnò con Nicolò Sanuti il legato pontificio, richiamato a Roma dall'aggravarsi delle condizioni di salute del papa. Nel gennaio del 1466 la sua integrazione nell'oligarchia dominante la città, in ...
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MALVEZZI, Virgilio
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna nel 1414, secondo figlio di Gaspare di Musotto e di Giovanna Bentivoglio.
Tra tutti i fratelli si distinse per effettiva capacità imprenditoriale e [...] di favori per i rispettivi amici. Scarsi sembra invece fossero i loro rapporti di affari, limitati ad alcune anticipazioni richieste dal M. al banco Rinascimento, Rocca San Casciano 1899, p. 93; C. Ghirardacci, Historia di Bologna, III, a cura di A. ...
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RINIERI
Gabriella Battista
(Berri). – Famiglia fiorentina di banchieri e mercanti attiva tra il XIII e il XVII secolo. Si hanno notizie frammentarie per i secoli precedenti al Quattrocento sulla loro [...] si inserì nel commercio di panni lani e sirici, importandoli da Maiorca, San Matteo, Inghilterra, Francia banco fallì nel 1489, ma continuò l’attività fino al 1493 a nome di Stoldo di Filippo e Bernardo. La compagnia di Pisa fu ereditata da Giorgiodi ...
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CATTANEO, Gerolamo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova attorno al 1500 dal nobile Accellino, ma dopo il 1530 si trasferì in Spagna, dove visse e svolse attività mercantile-finanziaria.
Accellino, [...] Juanes de Luberca, per inviare a San Juan de Ulna 28 tonn. di mercanzia; il 3 apr. 1549 era entrato come socio nella grande bancadi Domingo de Lizarrazas: lui e tredicesimo indiviso; il 14 giugno 1550 GiorgioDi Negro ne rilevò un altro tredicesimo ...
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Strozzi, Lorenzo
Raffaele Ruggiero
Nacque a Firenze nel 1482. Fratello maggiore di Filippo (→), fu scolaro dell’umanista Bartolomeo Della Fonte (Fonzio), poi biografo familiare (Le vite degli uomini [...] è ricordata da Giorgio Vasari tra gli allestimenti del pittore fiorentino Piero di Cosimo, ingaggiato da Commedia (Banco Rari 29 della Biblioteca nazionale centrale di Firenze – a San Donnino, presso Firenze –, tentando senza successo di indurre alla ...
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MARTORELLI, Baldo
Sandra Bernato
– Nacque a Serra de’ Conti, nell’Anconetano, tra il 1420 e il 1427, da Gaspare, proprietario terriero che possedeva diversi beni tra Serra de’ Conti e Rocca Contrada.
Il [...] Giorgio Valagussa, conobbe a Ferrara Guarino Guarini, di cui probabilmente ebbe occasione diSanBanco Strozzi di Napoli (1473), a cura di A. Leone, Napoli 1981, passim; E.S. Welch, Ippolita Maria Sforza, duchessa di Calabria, in La discesa di ...
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spendere
spèndere v. tr. [lat. expendĕre, propr. «pesare», come il semplice pendĕre: in origine infatti il denaro si pesava, nei pagamenti] (io spèndo, ecc.; pass. rem. spési, spendésti, ecc.; part. pass. spéso). – 1. Dare ad altri del denaro,...
sostanza
(ant. sustanza e sustànzia) s. f. [dal lat. substantia «essenza, realtà; mezzi di sussistenza», der. di substare «stare sotto», sul modello del gr. ὑπόστασις]. – 1. a. Termine che, fin dalle origini del pensiero filosofico, designa...