MACHIAVELLI, Niccolò, detto Chiurli
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 12 dic. 1499 da Giovanni di Gherardo e da Clemenza di Niccolò Del Benino, secondogenito di cinque fra fratelli e sorelle. Proveniva [...] in qualità di capitano della milizia.
La vita della nuova Repubblica fu breve e agitata: nel 1529 il trattato di Barcellona tra Clemente VII e l'imperatore Carlo V provocò un attacco congiunto contro Firenze, che fu assediata dalle truppe imperiali ...
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GALLI (Galli Curci), Amelita
Alessandra Di Marco
Nacque a Milano il 18 nov. 1882 da Enrico, banchiere, e da Enrichetta Bellisoni, d'origine spagnola e appassionata di canto, dalla quale fu avviata allo [...] Costanzi di Roma, ancora in Rigoletto, fino al 1915 cantò al Real di Madrid, a Pietroburgo e al Lyceum di Barcellona, interpretando ruoli di soprano lirico leggero in opere di G. Rossini (Il barbiere di Siviglia), Donizetti (Lucia di Lammermoor ...
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BIFFI, Giovanni Vincenzo
Renzo Negri
Nacque a Mezzago, in provincia di Milano, il 21 genn. 1464, vigilia di s. Vincenzo (diacono), precisa egli stesso nell'importante lettera autobiografica Ad Lucium [...] incontri avuti con ragguardevoli personaggi: a Bologna (dove appare al seguito di Gundisalvo Fernandez de Heredia, vescovo di Barcellona) con Filippo Beroaldo il Vecchio; a Viterbo col domenicano Nanni (chiamato dal B. "Titus Viterbiensis"), dotto e ...
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FIORELLI, Giacinto
Renata Targhetta
Secondogenito di Asdrubale di Giacomo e di Ippolita Pocobello, nacque a Venezia nel 1667.
La famiglia, originaria di Firenze, risiedeva nella parrocchia di S. Felice, [...] in grado di sollecitare l'attenzione del Senato (come quelle relative alle mosse della squadra spagnola salpata da Barcellona, che astutamente G. Alberoni aveva lasciato credere fosse per recar soccorso alle navi venete poste alla difesa di ...
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BENDAZZI, Luigia
Nata a Ravenna il 22 genn. 1829 (Miserocchi), dotata di bella e potente voce di soprano, studiò dapprima a Milano con il maestro Piacenti poi a Bologna con il maestro F. Dall'Ara. Il [...] eguale fortuna la B. continuò a prodigarsi sulle scene italiane e straniere (inaugurò la stagione 1869-70 al Teatro Liceo di Barcellona con I Vespri Siciliani e con Un ballo in maschera) per circa un decennio ancora (1863-1872), avendo aggiunto al ...
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FEDELI, Armando
Giuseppe Sircana
Nacque a Perugia il 28 febbr. 1898 da Giustino e da Ida Alunni. Dopo aver frequentato le prime classi delle scuole tecniche, divenne operaio meccanico e partecipò alla [...] dovevano intervenire in soccorso della Repubblica spagnola.
Nel settembre 1936 lo stesso F. raggiunse la Spagna e, stabilitosi a Barcellona, svolse compiti di direzione politica nel corso della guerra civile. Fu tra gli, esponenti più in vista del ...
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CARACCIOLO, Colantonio
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Nacque da Galeazzo e da Camilla della Leonessa verso la fine del sec. XV.
Nell'estate del 1528 il C., che nella stessa epoca era governatore della casa dell'Annunziata, prese [...] elenco di capitoli. Egli compì la missione affidatagli con risultati poco brillanti, dopo aver seguito l'imperatore da Genova a Barcellona ed a Valladolid.
Nel 1543 il C., che fu presente ai festeggiamenti che Napoli tributò al sultano di Tunisi nell ...
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BASILI (Basily), Basilio
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Nacque a Macerata nel 1803 da Francesco, direttore della cappella musicale Lauretana, e da Maria Filippucci.
Studiò canto con il padre e nel dicembre 1826 fece il suo debutto [...] giugno 1841), e El Diablo predicador (ivi, 4 marzo 1846, ripetuta ancora a Madrid il 26 maggio 1847 e a Barcellona, Teatro Principal, 12 sett. 1849), che lasciano tuttavia trasparire lo stile operistico italiano, anche se lingua e intenti formali dei ...
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ADIMARI, Alamanno
Edith Pàsztor
Nato a Firenze nel 1362 (il suo epitafio lo dice morto sessantenne nel 1422), divenne dottore utriusque iuris.Fu canonico del duomo di Firenze, poi parroco della chiesa [...] cardinale, non la revoca della sentenza, la quale pose fine allo scisma dei sostenitori di quell'antipapa.
L'A. lasciò Barcellona il 3 marzo 1419, giungendo a Firenze il 20 aprile; vi si trovò subito interessato alle difficili trattative tra Martino ...
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DATI, Gregorio (Goro)
Paolo Viti
Nacque a Firenze il 15 apr. 1362 - come egli stesso racconta nel suo Libro segreto, prezioso opuscolo di ricordi sulla sua famiglia e la sua attività commerciale - dal [...] quindi a Firenze, ne ripartiva nell'aprile dell'anno successivo per recarsi a Valenza; da qui passò poi a Maiorca e a Barcellona, per rientrare successivamente a Firenze nel 1395. Nel 1404 tornò ancora, ma per via di terra, in Spagna, a Valenza e a ...
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barcellonese
barcellonése agg. e s. m. e f. – 1. Della città di Barcellóna (catalano Barcelona, lat. Barcĭno
-onis), nella Spagna nord-orient., in Catalogna, capoluogo della provincia omonima. Abitante, originario di Barcellona. 2. Abitante...
triplete
s. m. inv. 1. Nel calcio, la vittoria nei tre principali tornei (campionato nazionale, coppa nazionale, Champions League) ottenuta da una squadra nello stesso anno sportivo; per estensione, è usato anche nell’àmbito di altri sport....