Personaggio dell'opera Così fan tutte (1790) di W.A. Mozart (1756-1791), con libretto di Lorenzo Da Ponte; è un filosofo amico di Guglielmo e Ferrando, ideatore della scommessa e di tutta la messinscena [...] nei confronti di Dorabella e Fiordiligi, per provarne la fedeltà nei confronti dei propri fidanzati. Il ruolo di Don Alfonso può essere interpretato da un basso-baritono. ...
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EVERARDI, Camillo
Roberto Staccioli
Figlio di genitori italiani, nacque in una località non nota dell'attuale Belgio, nel 1825. Cominciò lo studio del canto presso il conservatorio di Liegi, perfezionandosi [...] sotto la guida dei maestri F.A. Habeneck, L.A.E. Ponchard e M. Garcia figlio. Dotato di una bella voce di basso-baritono, iniziò la carriera nel 1849 al teatro S. Carlo di Napoli, interpretando Zaccaria nel Nabucco di G. Verdi col nome d'arte di ...
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BAUCARDÈ (Beaucardé, Bocardé, Boccardé, Boucardé, Bouccardé), Carlo
Leila Galleni Luisi
Nacque a Firenze il 22 apr. 1826 da padre francese, forse di nome Stefano il quale si trovava in quella città [...] conte Orlov, il quale curò l'educazione del giovane Baucardé.
Il B. studiò dapprima con il maestro A. Marappi come baritono, esordendo nella parte di Aston nel duetto con Edgardo della Lucia di Lammermoor in un concerto tenuto a Firenze nella Sala ...
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CORSI
Alberto Iesuè
Famiglia di cantanti attivi in Italia e all'estero tra l'Ottocento e il Novecento.
Giovanni nacque a Verona nell'anno 1822 da Giuseppe e da Teresa Ferranti. Iniziò gli studi musicali [...] il violoncello, il flauto e il pianoforte, poi, laureatosi in legge a Padova, preferì dedicarsi al teatro. Debuttò come baritono al teatro alla Canobbiana di Milano nel 1844 nella Cenerentola di G. Rossini. L'anno successivo si produsse nello stesso ...
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DE GIORGIO, Alfredo
Maria Francesca Bonetti
Nacque a Napoli nel quartiere di Montecalvario il 18 nov. 1861 da Edoardo, nobile di origine friulana, e da Penelope Siciliano. Studiò musica presso il conservatorio [...] compagno di studi del tenore F. De Lucia, suo carissimo amico e, più tardi, anche cognato.
Intrapresa la carriera di baritono, in occasione del giubileo della regina Vittoria (1887) il D. cantò - con Adelina Patti e Fernando De Lucia - al castello ...
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PINACCI, Giovanni Battista
Fracesco Lora
PINACCI (Pinazzi), Giovanni Battista. – Nacque a Firenze nel 1694 o 1695. Fu tra i più acclamati tenori della prima metà del secolo XVIII, come tale predestinato [...] recitare in quell’anno era il bravo attore Pinacci fiorentino, il quale avea la figura severa, l’azione fortee la voce di baritono»; Goldoni, 1761), e talune arie per lui composte furono notate in chiave di Fa (per esempio in un manoscritto con brani ...
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RUSTICHELLI, Filomena
Federica Camata
RUSTICHELLI, Filomena (Isabella Galletti Gianoli). – Nacque a Bologna il 30 novembre 1835 da Antonio (ex militare, poi custode della basilica di S. Petronio) e [...] svariati teatri dell’Emilia Romagna e del basso Veneto: costui intuì il potenziale di Rustichelli, la fece studiare con il baritono Livio Tosini e ne guidò i primi passi verso la carriera operistica. Debuttò nel febbraio del 1852 al teatro Comunale ...
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Wolf-Ferrari, Ermanno
Alberto Pironti
Compositore (Venezia 1876 - ivi 1948), autore di varie opere liriche ispirate al teatro di Goldoni. In gioventù manifestò un grande interesse per la poesia dantesca, [...] .
Il progetto non fu realizzato, ma il W.-F. nel 1903 fece eseguire a Monaco la cantata La vita nova per soprano, baritono, coro, orchestra, organo e pianoforte. Il germe della cantata (che doveva costituire il prologo del poema) si ritrova in un ...
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BENEVENTANO DEL BOSCO, Francesco Giuseppe Federico, barone della PIANA
Nacque a Scicli (Ragusa) il 14 apr. 1824. Per volontà del padre studiò legge all'università di Napoli, ma abbandonò presto gli studi [...] Linda di Chamounix (Remigio) al Teatro S. Carlo di Napoli nella stagione invernale del 1843. Il successo del giovane barìtono fu lusinghiero a tal punto che, secondo il Regli, V. Battista scrisse per lui l'opera Anna la Prie, rappresentata ...
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MAZZOLENI, Ester
Simone Ciolfi
– Nacque a Sebenico, in Dalmazia, il 12 marzo 1883 da Paolo e da Filomena Rossini. Fu avviata al canto già nei conventi di S. Anna a Pisa e di Notre Dame de Sion a Trieste, [...] religiose e di saggi annuali. Cresciuta in una famiglia agiata e amante del teatro lirico (lo zio Francesco Mazzoleni fu baritono di caratura internazionale, la cugina Ida soprano di discreta fama), la M. ebbe modo di esibirsi giovanissima nel teatro ...
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baritono
barìtono agg. e s. m. [dal gr. βαρύτονος, comp. di βαρύς «grave» e τόνος «tono»]. – 1. agg. Nella terminologia grammaticale greca indica sia la sillaba atona, cioè con tono grave (in contrapp. alla sillaba tonica, cioè con tono elevato),...
baritazione
baritazióne s. f. [der. di barite]. – Nella chimica industriale, metodo di ricupero dello zucchero dal melasso: consiste nell’aggiungere a questo, diluito, ossido idrato di bario che, unendosi al saccarosio, dà un prodotto insolubile...