BONA, Pasquale
Franco C. Ricci
Nacque a Cerignola il 3 nov. 1808 (come risulta dall'atto di battesimo citato dal Cellamare) da Carmine e da Maria Passalacqua. Sui primi studi musicali del B., fatti [...] e soprano speciale; per soprano e mezzosoprano; per contralto o mezzosoprano; per tenore di forza e di grazia; per baritono e basso centrale), Milano s.d.; Continuazione e complemento alla scuola del canto italiana ossia50 duetti senza parole in ...
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DI PIETRO, Pio
Alberto Iesuè
Nacque a Roma il 3 ag. 1862 da Gaetano e da Marianna Testa. Compì gli studi nel liceo musicale dell'Accademia di S. Cecilia in Roma, sotto la guida del maestro R. Terziani, [...] , ibid. s.d.; Paesaggio (versi di A. Cristini), per canto e pianoforte, ibid. s.d.; Dimmi che m'ami, romanza per mezzosoprano o baritono, ibid. s.d.; Tre parole (parole di G. Panizza), per canto e pianoforte, Roma 1927; Sapor di rose (poesia di G. D ...
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BRAMBILLA, Paolo
Clara Gabanizza
Nato a Milano nel 1786, compì gli studi musicali al conservatorio di Napoli. Si dedicò alla composizione, scrivendo opere e numerosi balletti, per i quali spesso si [...] suo matrimonio col tenore G. B. Verger nacque un figlio, Napoleone, che seguì le orme dei genitori e si affermò come baritono. Rimasta vedova, si risposò col conte A. Lucchesi Palli dei principi di Campofranco.
La B. morì a Castellammare di Stabia ...
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DI VEROLI, Manlio
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Nato a Roma il 12 apr. 1888 da Marco e Adelaide Efrati, iniziò lo studio del pianoforte privatamente all'età di otto anni, entrando poi come allievo interno nel conservatorio di [...] volle più volte quale suo sostituto nelle stagioni concertistiche romane, formò un fortunato quartetto vocale con il tenore A. Cotogni, il baritono M. Giorda, il basso P. Argentini e l'attore G. Eliseo. Amico di A. Casella, con il quale suonò spesso ...
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FERRI, Gaetano
Roberto Staccioli
Nato a Parma il 20 dic. 1818, iniziò lo studio del canto con U. Fontana. Dotato di una bella voce baritonale, debuttò non ancora ventenne nel corso della stagione di [...] situazioni: forse per questo fu particolarmente apprezzato nelle opere verdiane, laddove la cosiddetta "parola scenica" veniva dal celebre baritono messa particolarmente in luce in tutta la sua potenza espressiva.
Fonti e Bibl.: Recens. in: Il Pirata ...
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PALERMO (A. T., 27-28-29)
Vincenzo EPIFANIO
Gaetano Mario COLUMBA
Ernesto PONTIERI
Luigi BIAGI
Eugenio ROSSI
Giuseppe CARLOTTI
Tammaro DE MARINIS
Pietro SGADARI di LO MONACO
Adelmo DAMERINI
Città [...] Bajardi, B. Geraci, il celebre clarinettista G. Labanchi, il famoso arpista F. Labano, il baritono M. Sammarco, il tenore Roberto Stagno (Vincenzo Andrioli), il baritono M. Stabile, ecc.
Nel Sei e Settecento si svilupparono a Palermo anche l'oratorio ...
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RAVEL, Maurice
Guido Maria Gatti
Compositore, nato a Ciboure, presso Saint-Jean-de-Luz (Bassi Pirenei) il 7 marzo 1875, di madre basca e di padre svizzero francese. I suoi primi maestri furono H. Ghis [...] (1906), Mélodies populaires grecques (1907), 3 Poèmes de Mallarmé (1914), a Mélodies hébraïques (1915), Chansons à Dulcinée, per baritono e orchestra.
Musica strumentale da camera: Quartetto in fa per archi (1902-03), Introduzione e Allegro per arpa ...
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STREPPONI, Giuseppina
Dino Rizzo
STREPPONI, Giuseppina (Clelia Maria Josepha). – Nacque a Lodi l’8 settembre 1815 da Rosa Cornalba (Lodi, 26 settembre 1793 - Cremona, 13 gennaio 1870) e da Feliciano [...] nuovo in due concerti a corte, cui seguì la firma del contratto con l’impresario Alessandro Lanari; lavorò spesso con il baritono Giorgio Ronconi e il tenore Napoleone Moriani.
Nel 1838 non godé di alcun periodo di riposo: cantò Lucia di Lammermoor ...
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PONIATOWSKI, Giuseppe
Valeria Lucentini
PONIATOWSKI, Giuseppe (Stanislao Filippo Luigi). – Pronipote dell’ultimo re di Polonia, Stanislao II Augusto Poniatowski (1768-1795), fu compositore, cantante, [...] , dedicandosi soprattutto al genere operistico; talvolta interpretò egli stesso alcuni suoi lavori, a fianco dei fratelli Carlo (baritono) e Isabella (soprano) e della cognata Elisa Montecatini. Così accadde per la sua prima opera, Giovanni da ...
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VOTTO, Antonino
Elisabetta Torselli
– Nacque a Piacenza il 30 ottobre 1896 (il 31, stando all’autobiografia: Antonino Votto, 1999, p. 29), figlio primogenito di Leucio Salvatore, nato a San Salvatore [...] direttore principale per il repertorio italiano dal 1932 al 1936; a Ginevra, dove nel 1936 diresse un Falstaff verdiano con il baritono Mariano Stabile; nel 1939 al Cairo e ad Alessandria d’Egitto. In Italia negli anni Trenta diresse in teatri e sale ...
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baritono
barìtono agg. e s. m. [dal gr. βαρύτονος, comp. di βαρύς «grave» e τόνος «tono»]. – 1. agg. Nella terminologia grammaticale greca indica sia la sillaba atona, cioè con tono grave (in contrapp. alla sillaba tonica, cioè con tono elevato),...
baritazione
baritazióne s. f. [der. di barite]. – Nella chimica industriale, metodo di ricupero dello zucchero dal melasso: consiste nell’aggiungere a questo, diluito, ossido idrato di bario che, unendosi al saccarosio, dà un prodotto insolubile...