Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’idea del gruppo è alla base stessa di gran parte dei filoni che costituiscono la galassia [...] che dominano la scena degli anni Cinquanta (dai Platters ai Drifters). Il modello è il quartetto a cappella, formato da basso, baritono e due tenori (di cui uno spesso canta in falsetto), similmente a molte culture musicali distanti nel tempo e nello ...
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LABIA
Antonio Rostagno
Famiglia di cantanti italiane.
Fausta nacque a Verona il 3 apr. 1870; era figlia del conte veneziano Gianfrancesco e di Cecilia Dabalà, cantante e insegnante di canto, a sua volta [...] il 1904 Maria compì un giro di concerti in Russia, fermandosi a Odessa - qui probabilmente incontrò per la prima volta il baritono M. Battistini -, Riga, Kiev e infine Mosca, dove cantò in un concerto, diretto da Mascagni (M. Labia, Guardare indietro ...
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MODIGLIANI, Corinna (Corinna Stella)
Francesca Lombardi
– Nacque a Roma il 2 giugno 1871, primogenita di Moise, commerciante, e della cugina di questo, Silvia Modigliani, agiati esponenti della borghesia [...] e della cultura, come testimoniato dai titoli di alcuni dei suoi oli e pastelli, oggi per lo più dispersi (Ritratto del baritono G. De Luca, Ritratto di P. Vanni, Grazia Deledda e i suoi bambini). A tale produzione, in parte originata da committenze ...
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GALLIGNANI, Giuseppe
Aldo Bartocci
Nacque a Faenza il 19 genn. 1851.
Dal 1867 al 1871 frequentò il conservatorio di Milano dove si diplomò in composizione e direzione d'orchestra, presentando per il [...] , salmo a 4 voci in sol; Ingressa per voce di tenore, 2 organi e doppio coro in do minore; Interrogavi angelum, offertorio per baritono e organo in fa maggiore; Justorum animae a 4 voci e organo in fa maggiore; Laetatus sum, salmo a 4 voci in fa e ...
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PAGLIUGHI, Lina
Giancarlo Landini
PAGLIUGHI, Lina. – Nacque a New York il 27 maggio 1907 da Giovanni, nativo di Montevideo ma di origini genovesi, e Maria Stefanè, da Montegroppo (Albareto) in provincia [...] 1947, incisi a Torino per la Cetra, che comprendono i duetti del primo e del second’atto nel Rigoletto col baritono Alessandro De Sved (Sándor Svéd). Alla fine degli anni Cinquanta risale il disco della Dysneyland Records, dove Pagliughi prestò la ...
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NOZZARI, Andrea
Saverio Lamacchia
NOZZARI (Nosari), Andrea. – Nacque a Vertova, in Val Seriana (Bergamo), il 27 febbraio 1776, da Francesco e da Teresa Viganoni, sorella maggiore del rinomato cantante [...] di Rossini, Zelmira, sulla quale il letterato e musicofilo Giuseppe Carpani scrisse una lettera di appassionato entusiasmo: «Nozzari è più baritono che tenore, ma dotato di forza non comune e di molta estensione di voce. La sonorità de’ suoi bassi va ...
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NANNETTI, Romano
Piero Faustini
– Nato a Roma attorno al 1845, si dedicò dapprima all’arte del padre, la pittura, per passare poi allo studio del canto.
Si trovava alla corte del kedivè d’Egitto nel [...] si fece apprezzare dall’affezionatissimo pubblico quasi ogni anno. Non poche volte si esibì nel cosiddetto 'triumvirato', col baritono Antonio Cotogni e il tenore Francesco Marconi, ai quali era legato da salda amicizia artistica e personale.
Secondo ...
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BADIALI, Cesare
Ada Zapperi
Nacque a Bologna nei primi anni del sec. XIX; ancora fanciullo si trasferì insieme con la famiglia a Imola, dove intraprese lo studio del contrabbasso e del liuto, e si esibì [...] a Bologna, dove morì il 19 nov. 1865.
Dotato di una voce generosa che spaziava dal registro del basso a quello del baritono il B. fu uno dei più tipici esponenti del gusto musicale italiano dell'Ottocento che trovò nel melodramma, da Rossini a Verdi ...
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GIACHETTI, Gianfranco
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Nacque a Firenze il 27 sett. 1888. Si trasferì quindi a Venezia con la famiglia e si laureò in giurisprudenza all'Università di Padova.
Diplomatosi anche in pianoforte, come [...] , della trasposizione in veneto di La sagra dei fringuelli di A. Colantuoni (La sagra dei osei, 1923) e lo sfiatato baritono Piero Basotto di Ostrega, che sbrego! di A. Fraccaroli (1925), uno dei suoi maggiori successi. Tenne a battesimo quasi tutti ...
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NICOLAI, Bruno
Claudia Caneva
– Nacque a Roma il 26 maggio 1926, da Giulio Cesare, tipografo, e da Gina Ottaviani.
Studiò pianoforte con Aldo Mantia e composizione con Goffredo Petrassi e Antonio Ferdinandi [...] agosto 1991.
Tra le sue composizioni di Nicolai, oltre alle citate, si segnalano in particolare: Quattro odi di Orazio per baritono e 9 strumenti (1951), Ouverture per orchestra (1952), e Sonata per viola, pianoforte e percussioni (1959). È stato ...
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baritono
barìtono agg. e s. m. [dal gr. βαρύτονος, comp. di βαρύς «grave» e τόνος «tono»]. – 1. agg. Nella terminologia grammaticale greca indica sia la sillaba atona, cioè con tono grave (in contrapp. alla sillaba tonica, cioè con tono elevato),...
baritazione
baritazióne s. f. [der. di barite]. – Nella chimica industriale, metodo di ricupero dello zucchero dal melasso: consiste nell’aggiungere a questo, diluito, ossido idrato di bario che, unendosi al saccarosio, dà un prodotto insolubile...