FERNI
Salvatotore De Salvo
Famiglia di cantanti e violinisti operanti tra il XIX ed il XX secolo.
Carolina, nacque a Como il 20 ag. 1839 da Luigi e da Francesca Casati. Fu avviata allo studio della [...] 1926 a Milano. Tra gli allievi si ricordano E. Burzio, E. Caruso ed il figlio Eugenio, avuto dal matrimonio con il baritono Leone Gilardoni, insieme col quale si esibì diverse volte.
Vincenzina, sorella della precedente, nacque a Como intorno al 1837 ...
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DOBICI, Cesare
Aldo Bartocci
Nacque a Viterbo l'11 dic. 1873 da Nazareno e Lucia Croce. Dopo i primi studi di pianoforte e composizione con A. Medori e successivamente con S. Meluzzi, entrò nel liceo [...] (Bergamo 1934); Ave Maria all'unisono per voce di popolo offerta alla Madonna del Grappa (Roma 1934); Benedictus, per baritono solo con accompagnamento d'organo (ibid. 1934); Pange lingua, per coro di popolo con accompagnamento d'organo (Bergamo 1934 ...
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BUSSANI, Francesco
PPiscitelli Gonnelli
Nacque a Roma nel 1743, figlio del commerciante Giovanni Battista (Schmidl). Non si hanno molti ragguagli sulla sua vita né sulla sua educazione musicale: apparve [...] parte di "primo buffo di mezzo carattere" e da questa indicazione si può dedurre che egli fosse passato al registro di basso-baritono.
Nell'autunno 1779 il B. fu attivo al teatro alla Canobbiana di Milano (vi cantò La fiera di Venezia di A. Salieri ...
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GUERCIA, Alfonso
Raoul Meloncelli
Nato a Napoli il 13 nov. 1831 da Raffaele e da Angela Albertini, fu allievo del conservatorio di S. Pietro a Majella, ove studiò composizione con S. Mercadante e G. [...] 12 Solfeggi per voce di contralto (ibid. 1874); 12 Solfeggi per voce di tenore (ibid. 1874); 12 Solfeggi pervoce di basso baritono (ibid. 1874).
Il G. fu autore inoltre del trattato L'arte del canto italiano, metodo per voce di soprano o mezzosoprano ...
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FLORES D'ARCAIS, Francesco
Paola Rosa
Nacque a Cagliari il 15 dic. 1830 da Effidio e da Giovanna Corrione di Valverde.
Nel 1832 la famiglia si trasferì a Torino, dove il F. studiò e nel 1851 si laureò [...] parecchi lavori di musica vocale da camera, fra cui, degno di nota, è L'addio del condannato, scena drammatica per baritono dedicata al cantante G. Aldighieri.
Trasferitosi a Roma nel 1879, successe a G. Dina nella direzione del giornale L'Opinione ...
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MacDonald, Jeanette
Isabella Casabianca
Cantante e attrice teatrale e cinematografica statunitense, nata a Philadelphia il 18 giugno 1907 e morta a Houston il 15 gennaio 1965. Disinvolta, vivace, dotata [...] di un'incantevole principessa.
Due anni dopo, firmato un contratto con la Metro Goldwing Mayer, interpretò al fianco del baritono Nelson Eddy una serie di film dalla trama inconsistente e prevedibile, stucchevole pretesto per i numeri musicali, che ...
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Musicista russo naturalizzato statunitense (Oranienbaum 1882 - New York 1971). Compositore tra i più importanti del Novecento, ha rivoluzionato l'orchestrazione tradizionale e reinventato il balletto moderno [...] , recitante e orchestra da camera Abraham and Isaac (1962-63), Elegy for John Fitzgerald Kennedy, per baritono e 3 clavicembali (1964). Nelle Chroniques de ma vie (1935) S. scrive di aver sempre preferito risolvere i problemi che gli si presentavano ...
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ZIINO, Ottavio
Roberto Pagano
Compositore, direttore d'orchestra e didatta italiano, nato a Palermo l'11 novembre 1909, morto a Roma il 1° febbraio 1995. Studiò composizione al conservatorio di Palermo [...] caratterizzate da un senso di distesa rarefazione sonora. Particolare importanza rivestono gli Hymni Christiani in diem per soprano, baritono, coro e orchestra (1956) e la serie dei Concerti per strumento solista e orchestra; questi ultimi vedono ...
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FERLOTTI
Roberto Grisley
Famiglia di cantanti attiva nel XIX secolo.
Raffaele nacque a Bologna il 27 febbr. 1819, da Nicola, coreografo, e Paola Scutelari o Santelari, ballerina. Non possediamo notizie [...] nell'estate del 1852 era, sempre a Cesena, anche ne I due Foscari di G. Verdi. Potrebbe essere lei la "figlia del baritono Ferlotti", che cantò nel Macbeth all'Argentina di Roma il 31 ott. 1875.
Claudia (In. Parigi, aprile 1868) abbandonò presto la ...
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CERVI, Ersilde
Maurizio Tiberi
Nata a Reno Centese (Ferrara) il 24 apr. 1883 da Vittorio, piccolo proprietario terriero, e da Eugenia Baruffaldi, fu iscritta nei registri anagrafici di Finale Emilia [...] Eva ne I maestri cantori di Norimberga di R. Wagner con un eccezionale complesso che comprendeva il tenore José Palet, il baritono F. M. Bonini, il basso A. Masini-Pieralli e soprattutto la bacchetta di L. Mancinelli. Tra Pola e il politeama Rossetti ...
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baritono
barìtono agg. e s. m. [dal gr. βαρύτονος, comp. di βαρύς «grave» e τόνος «tono»]. – 1. agg. Nella terminologia grammaticale greca indica sia la sillaba atona, cioè con tono grave (in contrapp. alla sillaba tonica, cioè con tono elevato),...
baritazione
baritazióne s. f. [der. di barite]. – Nella chimica industriale, metodo di ricupero dello zucchero dal melasso: consiste nell’aggiungere a questo, diluito, ossido idrato di bario che, unendosi al saccarosio, dà un prodotto insolubile...