Il dominio del mare
Bernard Doumerc
Nel corso del Quattrocento il commercio marittimo della Serenissima giunse a comprendere - nel contesto che si è convenuto di definire, sulla scorta di Fernand [...] dolci o nella preparazione di pesci e carni. Lo zenzero beledi, bianco e grosso, era molto richiesto e ben pagato, come pure l'esistenza di una tacita società che lo legava al fratello Bartolomeo. Il ruolo della famiglia, nel corso del secolo XV, ...
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L'Arsenale: i quattro direttivi
Franco Rossi
Sul finire del XIV secolo, all'indomani dell'ultimo conflitto dichiarato veneto-genovese, la guerra di Chioggia e di Tenedo, l'organizzazione del lavoro [...] modalità di nomina, sette vengono nominati direttamente dai patroni (Lando Grilli, Giacomello Bianco, Marco Duodo, Stefano Zane, Marco Fiurian, Domenico Penzino, Bartolomeo Penzino), sei dal collegio formato dal doge, dai consiglieri ducali, dai ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Ottica, scienza dei pesi e cinematica
Katherine Tachau
John D. North
Johannes M.M.H. Thijssen
Ottica, scienza dei pesi e cinematica
'Perspectiva': [...] i tre colori principali, vale a dire, andando dal freddo al caldo, rispettivamente il nero, il rosso e il bianco. Tra il bianco e il rosso Bartolomeo collocò il giallo pallido (pallidus) e lo zafferano (croceus), e tra il rosso e il nero collocò il ...
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Cerimoniali
Matteo Casini
Come in epoca precedente, anche fra Seicento e Settecento a Venezia le principali feste pubbliche definiscono con forza le forme e i limiti della coesione e del dialogo fra [...] in collegio, dove trova il doge col corno e la cuffietta bianca, la signoria con toghe rosse e «paonazze», e, spesso, -v, 23 agosto 1676; A. Da Mosto, I dogi, p. 410. 1688: Bartolomeo Cecchetti, Il doge di Venezia, Venezia 1864, p. 144.
67. F. Luna, ...
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MILANO
G. Curzi
(lat. Mediolanum)
Città dell'Italia settentrionale, situata nella pianura Padana, capoluogo della regione Lombardia.
Storia e urbanistica
Delle origini celtiche della città è giunta [...] , dotato di abside a semicerchio oltrepassato e di pavimento in opus sectile bianco e nero, è stato datato tra i secc. 5°-6° e 7 27 inf.), realizzata forse per la chiesa di S. Bartolomeo a M., che conserva iniziali decorate e cicli narrativi ...
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Monete e banche nel secolo del ducato d'oro
Ugo Tucci
Il secolo del ducato veneziano d'oro
Nel Quattrocento il ducato veneziano d'oro era la moneta dominante nel mondo mediterraneo, sostenuto vigorosamente [...] 1417 il senato lamentava come la coniazione di monete di metallo bianco "da molti mexi in qua la è anda' in dessolution per l'Egitto (41). La Tariffa de pexi e mesure di Bartolomeo Paxi, stampata a Venezia nel 1503, parla di esportazioni di ...
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COLONIA
A. Tomei
(lat. Colonia Ara Claudia Agrippinensium; ted. Köln)
Città della Germania (Nordrhein-Westfalen), situata sul Reno.
Archeologia e Architettura
L'oppidum romano, fondato all'epoca dell'imperatore [...] Viktor a Xanten, S. Servazio a Maastricht, S. Bartolomeo a Liegi). Tale associazione costituisce una soluzione originale dell'architettura , 1987), e l'altare maggiore, realizzato in marmo bianco e nero, sono tali da far pensare a una realizzazione ...
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Semantica
Tullio De Mauro
*La voce enciclopedica Semantica è stata ripubblicata da Treccani Libri con il titolo Il valore delle parole, arricchita e aggiornata da un contributo di Stefano Gensini.
sommario: [...] ha motivo per occuparsi di Ulisse Aldrovandi o di Bartolomeo Pitisco, primi testimoni dell'introduzione dell'uno e, o riceventi. Se consideriamo il massiccio del Monte Bianco e la grafia Monte Bianco, si capisce che per la generalità degli esseri ...
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La finanza pubblica: bilanci, fisco, moneta e debito pubblico
Andrea Zannini
Scrivendo vent’anni dopo la conclusione della guerra di Morea, quando la breve stagione settecentesca del dominio sul Peloponneso [...] a quello di piazza, e le paste di metallo bianco ricominciarono a fluire in zecca. Il corso ufficiale fissato nel Setificio veronese nel ’700, Milano 1969, passim.
75. Bartolomeo Cecchetti, Del sistema tributario nello stato veneto sulla fine del ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] fu esercitata da Sparano da Bari e dal grande giurista Bartolomeo da Capua (a partire dal 1283). I camerari del del gruppo Orsini fu spezzata; gli indecisi, tra i quali Gerardo Bianchi (poi legato in Sicilia, un uomo che aveva cercato di tenersi ...
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notte
nòtte s. f. [lat. nox noctis, da una radice conservatasi nella maggior parte delle lingue indoeuropee]. – 1. a. L’intervallo di tempo che corre fra il tramontare e il successivo sorgere del sole, la cui durata varia con la latitudine...
pianoforte
pianofòrte (region. raro pianfòrte) s. m. [comp. di piano1 e forte1]. – 1. a. Strumento musicale a corde, nato negli ultimissimi anni del sec. 17° dalla fusione del clavicembalo col clavicordo, per opera del liutaio padovano Bartolomeo...