BONICHI, Bindo
Eugenio Ragni
Non si conosce con esattezza l'anno di nascita di questo rimatore senese, né sono molti i documenti che testimoniano gli avvenimenti della sua vita. Nel Libro di Biccherna [...] quattrocento libbre senesi a favore di Giovanna di Arrigo di Bartolomeo Saracini, sua "futura uxor"; non sappiamo con certezza B. le esperienze e i modi dei cosiddetti rimatori realistico-borghesi; gli mancano tuttavia l'abilità tecnica e il gusto ...
Leggi Tutto
pianoforte
Ennio Speranza
Il re degli strumenti musicali
Grazie alle infinite possibilità espressive e alla capacità di produrre molte note diverse nello stesso momento, il pianoforte si è conquistato [...] Le origini
Tra il 1698 e il 1700 il padovano Bartolomeo Cristofori, costruttore e riparatore di strumenti presso la corte acquistò dimensioni sempre più imponenti, mentre nelle case borghesi si diffuse il meno ingombrante pianoforte verticale o da ...
Leggi Tutto
RELIGIONE, Guerre di
Federico Chabod
Con tale qualifica si sogliono designare, in genere, i contrasti e le lotte che si susseguono nell'Europa centro-occidentale, fra stati cattolici e stati passati [...] di quello, celeberrimo, della notte di San Bartolomeo.
La quale notte di S. Bartolomeo, è, precisamente, l'esempio tipico di alla nazione francese derivano dalla intransigenza religiosa; nobili e borghesi, uomini d'azione e pensatori; e, come già ...
Leggi Tutto
INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] sanguinosa in Francia e nei Paesi Bassi (notte di San Bartolomeo, 1572; assassinio di Guglielmo d'Orange, 1584). Si formarono riforma del 1832 si era risolta a favore delle sole classi borghesi, sia per le condizioni veramente terribili di miseria e d ...
Leggi Tutto
RINASCIMENTO
Federico CHABOD
Gustavo GIOVANNONI
Pietro TOESCA
. I. - Il concetto di Rinascimento nasce si può dire a un parto con il correlativo concetto di Medioevo; nasce cioè in quanto alla media [...] un principe; e nemmeno è la vita gioconda, "pagana" dei borghesi della città: ma è il modo con cui propositi e azioni in gran parte del secolo nella costruzione del Palazzo Ducale (di Bartolomeo Buon e dei suoi figlioi)) e di palazzi privati come la ...
Leggi Tutto
RITRATTO
Eugenia STRONG
Giulio Carlo ARGAN
Giulio FARINA
Giovanni VACCA
. Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un [...] per coprire il volto delle mummie, ricca miniera di tipi di borghesi levantini, dove si uniscono elementi romani, egizî, greci, ecc. Bellini, che accoglie e potenzia, come anche Bartolomeo Veneto, l'annotazione psicologica nella solida struttura dei ...
Leggi Tutto
NEOCLASSICA, ARTE
Giulio Romano ANSALDI
Bruno Maria APOLLONJ
NEOCLASSICA, ARTE - Già durante il sec. XVIII, mentre l'arte non mirava per lo più che al leggiadro e al grazioso, apparve e si affermò [...] col Bambino in S. Ambrogio), che ebbe per scolari: Bartolomeo Carrea, G. B. Garaventa, Michele Canzio, Giuseppe il Salone d'ingresso e la Sala dei busti nel Casino di Villa Borghese; per la Francia, la Camera oggi scomparsa di Madame Recamier, lo ...
Leggi Tutto
RABELAIS, François
Ferdinando Neri
Nato nel 1494, o poco prima, nel territorio di Chinon (in Turenna), probabilmente alla Devinière, casa di campagna della sua famiglia, compì almeno una parte dei suoi [...] per dare un'edizione lionese della Topographia di Bartolomeo Marliani. L'università di Parigi aveva condannato il tale spirito, nel Seicento, ne proseguirono la lettura i libertini, i borghesi ed i poeti curiosi d'un vecchio stile colorito: meno di ...
Leggi Tutto
SALERNITANA, SCUOLA
Pietro Capparoni
La scuola medica di Salerno dev'essere considerata la più antica istituzione medievale nell'Occidente europeo per l'esercizio e per l'insegnamento della medicina. [...] monastero si trovava un ospedale per il ricovero e l'assistenza dei borghesi infermi. È certo che fra questi monaci medici, che avevano il goduto un posto eminente nella scuola: Afflacio, Bartolomeo, Cofone, Ferrario, Giovanni Plateario e Trotula. ...
Leggi Tutto
SULLY, Maximilien de Béthune, duca di
Rosario Russo
Ministro di Enrico IV di Francia, nato il 13 dicembre 1560 nel castello di Rosny (Île-de-France), morto a Villebon (Loir-et-Cher) il 22 dicembre 1641. [...] si recò a Parigi per gli studî: nella notte di San Bartolomeo riuscì a scampare all'eccidio. Ben presto militò nell'esercito protestante; piazza di Montauban, invano tentò di convincere i borghesi alla sottomissione. La vecchiaia spense in lui l' ...
Leggi Tutto
astrofilia
s. f. Passione per l’astronomia. ◆ Le fortune del [Bartolomeo Antonio] Bertolla sono dovute anche all’incontro con don Francesco Borghesi, sacerdote cultore dell’astrofilia, che sicuramente trasmise all’orologiaio di Rumo buona...