La lingua
Alfredo Stussi
La proiezione marittima e commerciale della società veneziana durante il Duecento, per quanto assorbente, non basta da sola a spiegare il ritardo con cui il volgare si afferma [...] dei maestri di retorica e di diritto, i quali daBologna influenzarono il notariato toscano, ma non quello veneziano che già ricordata (4), di Bartolomeo Zorzi ha un valore emblematico, confermato da altre analoghe vicissitudini di letterati ...
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GUARINI, Guarino (Guarino Veronese, Varino)
Gino Pistilli
Nacque a Verona, in contrada S. Eufemia, nella prima metà del 1374, dal fabbro Bartolomeo e da Libera, figlia del notaio Zanini.
La famiglia [...] G. testò a favore del figlio. Bartolomeo aveva preso parte alla guerra tra Francesco da Carrara e Antonio Della Scala e fu ., al quale, nel frattempo, giunsero inviti sia daBologna sia da Venezia. Il Consiglio comunale decise pertanto di rinnovargli ...
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DONÀ (Donati, Donato), Girolamo
Paola Rigo
Appartenente al ramo "dalle Rose" della nobile famiglia veneziana, nacque da Antonio di Andrea e da Lucia di Bernardo Balbi prima del 1457: aveva infatti diciotto [...] Venezia). Ai Servi erano sepolti gli avi del D., Bartolomeo procuratore di S. Marco, il nonno Andrea, ambasciatore al marzo 1510 in poi; la lett. daBologna del 10 ott. 1510, contro Francesco Afidosi, è pubblicata da R. Cessi in Nuovo Arch. veneto, ...
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SCUOLA POETICA SICILIANA, LINGUA
RRosario Coluccia
Ogni valutazione concernente la lingua usata dai rimatori della Scuola poetica siciliana deve tener conto in primo luogo delle particolari modalità [...] rio (ed. S. Lubello), 6 avea : 8 balia; 15 noi : 17 di llui;
Bartolomeo Mocati, Nom pemssai che distretto (ed. S. Lubello), 53 innamora : 54 natura (r.i italiani, Firenze 1880; E. Monaci, DaBologna a Palermo: Primordi della Scuola Poetica Siciliana ...
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Ampliar la città: spazio urbano, "res publica" e architettura
Ennio Concina
A ben considerare i modi, le forme, gli strumenti della conoscenza che la città-repubblica di San Marco ha di se medesima, [...] volta il terreno contiguo nel 1455 ai fratelli Costantino e Bartolomeoda Brolo che vi avevano costruito entro il 1465 un v. Ugo Mozzi, I magistrati veneti alle acque ed alle bonifiche, Bologna 1927.
4. Bernardo Canal, Il Collegio, l'ufficio e l ...
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CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] in Vinetia, al segno del Pozzo, 1550, appresso Bartolomeo Cesano, cc. 145v-146r.
Alla data del 1550 doveva et in conventu Sancti Joannis retineat, ut bonis literis vacare possint". DaBologna, 2 sett. 1544 (cfr. Roma, Archivio dell'Ordine degli ...
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SCIENZA GIURIDICA, REGNO D'ITALIA
AAntonio Padoa-Schioppa
Premessa. La prima metà del Duecento costituisce per la storia della scienza giuridica un'età d'intenso dinamismo creativo. Il metodo di studio [...] Decretali; il provenzale Pietro de Sampsona fu professore a Bologna e commentò tra l'altro le decretali di Innocenzo IV; il boemo Damaso raccolse una serie di Questioni. Bartolomeoda Brescia, allievo di Ugolino dei Presbiteri e di Tancredi, compose ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ospedali, università e medicina
Maria Conforti
Il medico e anatomista danese Thomas Bartholin (1616-1680) negli anni Quaranta del Seicento aveva visitato l’Italia in un grand tour medico che lo aveva [...] Fraternità – in molte altre città italiane, da Venezia a Napoli, daBologna a Roma. Le fondazioni degli ospedali italiani suo allievo Ottaviano Villa (metà 16° sec.); l’anatomista Bartolomeo Eustachi (1500/1510-1574); Cesare Magati (1579-1647), tra ...
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Varietà notarile: scorci di vita Economica e sociale
Gigi Corazzol
Il 7 novembre 1570 si presentarono davanti al notaio Pietro Giovanni Mamoli quattro fiorentini ed un genovese. Erano tutti sensali [...] arrestato a Bologna dall'Inquisizione con l'accusa di aver rivelato al consiglio dei dieci il contenuto di alcune lettere inviate segretamente da Roma (20). L'ambasciatore inglese a Venezia nel 1614 si sentì proporre daBartolomeo il rinnovo ...
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Il Rinascimento. Scienza e religione
John Monfasani
Scienza e religione
Il rapporto tra religione e scienza è stato condizionato, nel Rinascimento, almeno da tre fattori. Il primo è la pervasiva influenza [...] è tanto più vero per l'Italia, dove, a iniziare daBologna, le università si divisero esclusivamente nelle due Facoltà di legge del papa un futuro critico di Copernico, il domenicano Bartolomeo Spina (m. 1546). Secondo il domenicano Giammaria Tolosani ...
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astrofilia
s. f. Passione per l’astronomia. ◆ Le fortune del [Bartolomeo Antonio] Bertolla sono dovute anche all’incontro con don Francesco Borghesi, sacerdote cultore dell’astrofilia, che sicuramente trasmise all’orologiaio di Rumo buona...