Altavilla
M. Falla Castelfranchi
M. Andaloro
Famiglia normanna di feudatari di Haute-ville-le-Guichard (od. dip. della Manche). Il primo A. di cui si hanno notizie è Tancredi (sec. 10°-11°); alcuni [...] amicizia con Luca da Melicuccà e Bartolomeo di Simeri, fondatore presso Rossano del Patirion, monastero protetto da Adelaide (Pontieri sociale in Italia nel Medioevo, a cura di G. Rossetti, Bologna 1977, pp. 321-377.
A. Simon Cahn, Some Cosmological ...
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DUCCIO di Buoninsegna
L. Bellosi
(o Boninsegna)
Pittore senese, attivo in Toscana tra il 1278 e il 1311.D. è documentato a partire dal 1278, quando venne pagato per aver dipinto dodici casse per conservare [...] , Assunzione, Incoronazione), fra gli evangelisti e i ss. Bartolomeo, Ansano, Crescenzio e Savino, intervengono dei fatti nuovi. ", tali da far pensare che questa faccia sia stata eseguita prima di quella con la Madonna in trono (Bologna, 1992). ...
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BESTIARIO
E.J. Grube
Si definisce b. stricto sensu - contrariamente all'applicazione diffusa ma non strettamente scientifica di questo termine nella storiografia attuale - una compilazione didattica [...] proprietatibus rerum di Bartolomeo Anglico.Tale ripartizione datato al 642 a.E./1244, conservato a Bologna (Bibl. Univ., ar. 2954), contiene un considerevole York (Pierp. Morgan Lib., M. 500) e proveniente da Marāgha, è del 690 a.E./1291 (Grube, 1978 ...
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ARMENIA
N. Thierry
(gr. 'Αϱμενία; lat. Armenia; armeno Hayastan)
Vasta regione storica dell'Asia anteriore che, verso i secc. 7° e 6° a.C., prese ad assumere fisionomia propria per caratteri etnico-culturali [...] Ałc῾, ǰrvež, Avan di Erevan) o protette da arcate libere sopra un alto basamento (è il Taddeo di Artaz (od. Maku), di S. Bartolomeo di Ałbak (od. Sikefti), di S. Stefano ', del 1332, e la Bibbia di Bologna, cominciata in Italia e terminata in Crimea ...
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PISTOIA
P. Carofano
(lat. Pistorium, Pistoriae, Pistoria)
Città della Toscana occidentale, capoluogo di provincia, situata alle pendici dell'Appennino.
Urbanistica, architettura e scultura
Sorta come [...] voll., Roma-Pistoia-Venezia 1656-1662 (rist. anast. Bologna 1978); G. Dondori, La pietà di Pistoia in Badalassi, ''Auxit, transtulit, decoravit'': il pulpito di Guido da Como di San Bartolomeo a Pistoia e le sue trasformazioni, Arte lombarda, n. ...
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DELLA PORTA, Giacomo
Anna Bedon
Figlio di un Bartolomeo scultore, fratello di Tommaso il Vecchio, nacque a Porlezza (Como) nel 1532 (Schwager, 1975, p. 116). Secondo il Baglione (1642, p. 80), fece [...] rappresentante del Reggimento, di Bologna presso il papa, C. (Schiavo, 1957, p. 41). Il figlio Bartolomeo, procuratore del D. il 29 marzo 1577 ( V. Mariani, Roma 1935, pp. 4, 80 s s.; Casimiro da Roma, Mem. istor. della chiesa di S. Maria in Aracoeli, ...
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GHERARDI, Giovanni (Giovanni da Prato, Giovanni di Gherardo, Giovanni di Gherardo Gherardi, Johannes Gerardi, Johannes de Prato)
Francesco Bausi
Nacque a Prato, da Gherardo di ser Bartolo e da Giuliana, [...] da Prato"; le altre redazioni preferiscono tacerne il nome). Che si tratti proprio di lui sembrano dimostrare vari indizi: nella redazione in ottave di Bartolomeo inedite di G. di Gherardo da Prato, tesi di laurea, Università di Bologna, a.a. 1959-60; ...
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MANTOVA
A. Calzona
(lat. Mantua)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, situata nella pianura Padana.Le varie fasi della storia insediativa della città sono strettamente legate all'acqua e alle [...] della rotonda di S. Tomé di Almenno San Bartolomeo (prov. Bergamo), edificio, questo, preso a riferimento . 347-359; L. Coletti, L'arte di Tommaso da Modena, Bologna 1933; C. Gnudi, Jacobello e Pietro Paolo da Venezia, CrArte 2, 1937, pp. 26-38; A ...
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GRIMANI, Domenico
Gino Benzoni
Luca Bortolotti
Primo dei cinque figli - gli altri sono Vincenzo, Girolamo, Piero, Marino - di Antonio di Marino, il futuro doge, e di Caterina di Domenico Loredan, nasce [...] a Perugia e a quello successivo, "con grandissima pompa", a Bologna dell'11 novembre. Dopo un soggiorno veneziano che lo vede scrutinante inflitta, il 2 marzo 1508, a quello daBartolomeo d'Alviano sgombra ogni timore di insidiose pretese cesaree ...
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COPIA
H.L. Kessler
La c. fu il principale mezzo a disposizione del Medioevo per portare nell'arte del momento elementi che erano molto lontani o che rischiavano di perdersi, oggetti distanti, opere [...] del mandilio da S. Silvestro in Capite (Roma, palazzi Vaticani, sala della contessa Matilde) e a Genova (S. Bartolomeo degli 1987", a cura di W. Tronzo (Villa Spelman Colloquia, 1), Bologna 1989, pp. 119-146; G. Vikan, Ruminations on Edible Icons: ...
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astrofilia
s. f. Passione per l’astronomia. ◆ Le fortune del [Bartolomeo Antonio] Bertolla sono dovute anche all’incontro con don Francesco Borghesi, sacerdote cultore dell’astrofilia, che sicuramente trasmise all’orologiaio di Rumo buona...